La seconda stagione della A2RL è pronta ad accendere il futuro ad Abu Dhabi
La seconda stagione della A2RL, la serie con vetture a guida autonoma, è pronta a spingersi oltre i confini e, forse, a sorprendere sul North Circuit di Yas Marina.
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Foto di: Spacesuit Media / A2RL
Mentre l’Abu Dhabi Autonomous Racing League si prepara alla sua seconda gara dal vivo sul circuito di Yas Marina il 15 novembre, la serie è pronta a offrire uno spettacolo straordinario davanti a tribune gremite.
Con un palcoscenico speciale come il circuito di Yas Marina, l’A2RL si veste a festa per offrire agli appassionati un weekend spettacolare in occasione del secondo evento live della serie. Oltre a una fan zone ricca di attività per intrattenere tutta la famiglia nell’attesa della gara, e a un concerto stellare dopo l’evento, la giornata del 15 novembre sarà articolata in tre momenti chiave.
Il primo appuntamento sarà la Silver Race, che vedrà in pista i cinque team rimasti fuori dalla finale – RAPSON, Code 19, Fly Eagle, FR4IAV e TGM – e offrirà al pubblico il primo assaggio delle nuove vetture EAV-25. Ancora una volta, il prototipo A2RL prende ispirazione da una monoposto giapponese di Super Formula, spinto da un cuore da 500 cavalli: un motore turbo quattro cilindri da 2,0 litri montato in posizione centrale, capace di superare i 290 km/h e di regalare un sound emozionante.
Rispetto al modello dello scorso anno, la nuova vettura presenta numerose evoluzioni: batterie potenziate, freno d’emergenza migliorato, cambi rivisti, nuova linea del carburante, sterzo aggiornato, cablaggi con specifiche da motorsport, antenne GNSS e 5G di ultima generazione, e molto altro ancora. La versione 2025 è un vero concentrato di potenza, più raffinata e specializzata che mai.
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Photo by: Spacesuit Media / A2RL
Le squadre non sono state semplicemente catapultate sul circuito di Yas Marina e invitate a divertirsi. Oltre ai test effettuati in pista prima della gara, l’A2RL Sim Sprint ha offerto loro tempo e spazio per prepararsi al grande giorno, seppur nel mondo virtuale. Si tratta di un vero e proprio campionato parallelo, che permette di affrontare scenari limite e di commettere errori che, nel contesto reale, avrebbero conseguenze molto costose. Il risultato è un gruppo di team con una conoscenza più approfondita e consapevole di ciò che li attende nell’evento principale.
Dopo la Silver Race, sarà il momento della spettacolare dimostrazione uomo contro macchina. Nell’edizione 2024 il pubblico ha assistito a una sfida uno contro uno tra il campione in carica A2RL TUM e una vettura equivalente guidata dall’ex pilota di Formula 1 Daniil Kvyat. Il divario tra i due non era ridotto, ma la prova ha dimostrato chiaramente che un pilota umano e un’auto autonoma possono condividere la pista.
ASPIRE, organizzatore di A2RL e parte del Consiglio per la Ricerca sulle Tecnologie Avanzate del governo degli Emirati Arabi Uniti, ha lavorato intensamente dietro le quinte per ridurre il divario emerso nel 2024, e i risultati iniziano a vedersi. Prima della gara, infatti, il team italiano Unimore Racing è riuscito a far registrare sul circuito un tempo migliore rispetto a quello fissato da un pilota umano.
Riusciremo a vedere Kvyat battuto da un’auto autonoma dal vivo il 15 novembre? Forse sì, forse no: l’incertezza fa parte del fascino della sfida. Quel che è certo è che sarà lui a stabilire i tempi di riferimento, obiettivo da raggiungere per i team che guardano già alla terza stagione di A2RL.
L’evento principale sarà, naturalmente, la Grand Final della seconda stagione di A2RL. In una prima mondiale, sei vetture da corsa completamente autonome si sfideranno contemporaneamente in pista, con l’obiettivo di conquistare una parte del montepremi da 2,25 milioni di dollari.
TUM, Unimore, Kinetiz, Polimove Autonomous Racing Team, TII Racing e Constructor University Racing Team si affronteranno testa a testa, o meglio, sensore contro sensore, per dimostrare quanto un anno di sviluppo tecnologico e di test virtuali possa fare la differenza. La sfida si terrà sul North Circuit di Yas Marina.
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Photo by: Spacesuit Media / A2RL
Stephane Timpano, CEO di ASPIRE, sa bene che fin dall’inizio della serie uno degli obiettivi principali è stato quello di sfidare – e superare – gli esseri umani nel loro stesso terreno di gioco. L’edizione di quest’anno rappresenta un ulteriore passo verso questo traguardo. Al tempo stesso, l’altro grande obiettivo è accelerare lo sviluppo della tecnologia autonoma in modo rapido e sicuro, utilizzando il motorsport come banco di prova.
"Sono incredibilmente orgoglioso dei progressi compiuti dai team. L’A2RL è l’unico ambiente al mondo in cui possono svolgersi test così estremi e uno sviluppo tanto rapido. Se si confrontano le prestazioni dall’inizio della Stagione 1 con quelle della Stagione 2, la differenza è già enorme. Non vedo l’ora che arrivi il weekend, quando scriveremo la storia con sei auto da corsa autonome pronte a sfidarsi insieme in pista", afferma Timpano.
L’evento del 2024 ha rappresentato un primo passo nel mondo delle corse autonome. Le squadre hanno mosso i loro primi, talvolta incerti, passi lungo un percorso che si sta rivelando affascinante. La seconda stagione promette invece progressi più sicuri e decisi nella giusta direzione.
Oltre a svolgersi dal vivo ad Abu Dhabi, la gara sarà trasmessa in diretta su motorsport.tv e sul canale YouTube ufficiale di A2RL alle ore 11:00 GMT di domenica 16 novembre.
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Photo by: Spacesuit Media / A2RL
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