F1 | Test Pirelli a Monza: conferme sulle rain 2026 con Sainz e Hadjar
Il fornitore unico nella due giorni di collaudi organizzata nel tempio della velocità ha fatto girare quattro monoposto mule car raccogliendo dati grazie a 467 giri percorsi pari a 2.705 km. La pioggia ha permesso di verificare il cross over fra le intermedie e le slick offrendo ai tecnici Pirelli utili informazioni non previste.
Isack Hadjar, Racing Bulls, Pirelli testing Monza
Foto di: Pirelli
Si è conclusa ieri con una mezza giornata in pista la due giorni di test Pirelli a Monza dedicata allo sviluppo delle mescole 2026. Carlos Sainz con la Williams e Isack Hadjar con la Racing Bulls hanno girato nel pomeriggio provando una versione del Cinturato Intermediate, prima di tornare alle mescole da asciutto più morbide della gamma.
Le condizioni di pista bagnata, causate dalla pioggia caduta sul circuito per tutta la mattinata, hanno permesso di verificare in condizioni reali una soluzione di intermedie già testata a Fiorano, quando la pista era stata artificialmente bagnata grazie al sistema di irrigazione presente sul tracciato. Il lavoro odierno, oltre a valutare le migliori opzioni tra le mescole C4, C5 e C6, consentirà quindi di analizzare più a fondo la fase di crossover tra intermedie e slick.
Carlos Sainz durante i test Pirelli di Monza è stato il più veloce
Foto di: Pirelli
Carlos Sainz ha completato 57 giri, con il suo miglior tempo di 1’22’’108 al giro 24. Isack Hadjar ha fermato il cronometro a 1’23’’825 al giro 30 di 56. Le temperature ambientali sono rimaste comprese tra 20°C e 25°C, mentre quelle dell’asfalto tra 27°C e 32°C.
Max Verstappen, Red Bull. impegnato nel primo giorno di test Pirelli a Monza
Foto di: Pirelli
Considerando anche i giri completati martedì, percorsi esclusivamente su slick dagli stessi due piloti, insieme a Max Verstappen e Yuki Tsunoda per la Red Bull e Felipe Drugovich per l’Aston Martin, nei due giorni di test Pirelli a Monza sono stati completati complessivamente 467 giri per un totale di 2.705 chilometri.
Le prove di ieri si sono concentrate nel pomeriggio poiché, viste le previsioni meteo sfavorevoli, le due squadre coinvolte hanno accettato di anticipare a ieri mezza giornata di prove su asciutto.
In questo modo Pirelli ha potuto raccogliere comunque i dati necessari per proseguire lo sviluppo delle mescole slick previste per la prossima stagione, che dovranno essere omologate entro il 15 dicembre.
La Williams è scesa in pista con una mule car derivata dall’attuale FW47, mentre la Racing Bulls ha utilizzato una VCARB 01 del 2024 modificata. I cambiamenti alle vetture si sono rese necessarie permontare i prototipi degli pneumatici, leggermente più stretti rispetto a quelli attualmente in uso, pur mantenendo lo stesso diametro.
I test con le gomme slick proseguiranno a fine settembre sul circuito del Mugello e, successivamente, per altre due giornate dopo il weekend di gara a Città del Messico. In Italia verranno finalizzate le mescole più dure, mentre in Messico sarà nuovamente messa alla prova la gamma più morbida.
Questi appuntamenti rappresentano gli ultimi due del calendario di test di sviluppo Pirelli e precederanno la consueta sessione di prove di fine stagione, in programma a dicembre ad Abu Dhabi.
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