Vai al contenuto principale

Consigliato per te

MotoGP | I miglioramenti di Razgatlıoğlu sono davvero grandi, resta un punto debole fondamentale

MotoGP
Test a Barcellona
MotoGP | I miglioramenti di Razgatlıoğlu sono davvero grandi, resta un punto debole fondamentale

Ceccarelli: "La soglia del rischio che i piloti di MotoGP accettano è superiore a quella di F1"

MotoGP
Ceccarelli: "La soglia del rischio che i piloti di MotoGP accettano è superiore a quella di F1"

MotoGP | Mir: "La squalifica per la pressione è ingiusta, credo che il podio ci spetti"

MotoGP
Test a Barcellona
MotoGP | Mir: "La squalifica per la pressione è ingiusta, credo che il podio ci spetti"

IGTC | La BMW M3 Touring supera ogni aspettativa al Nürburgring: più veloce anche della M4 GT3

Intercontinental GT Challenge
24h del Nürburgring
IGTC | La BMW M3 Touring supera ogni aspettativa al Nürburgring: più veloce anche della M4 GT3

Itala 35, il marchio storico italiano torna con un SUV premium

Prodotto
Motor1.com Italia
Itala 35, il marchio storico italiano torna con un SUV premium

FE | “Siamo stati pionieri su molti sistemi”: DS Penske ci racconta l’innovazione sul software che ora attira la F1

Formula E
Monaco ePrix II
FE | “Siamo stati pionieri su molti sistemi”: DS Penske ci racconta l’innovazione sul software che ora attira la F1

MotoGP | Yamaha: con quattro elementi nell'ala anteriore la M1 diventa estrema

MotoGP
Test a Barcellona
MotoGP | Yamaha: con quattro elementi nell'ala anteriore la M1 diventa estrema

MotoGP | Dall'Igna: "Domeniche come quella di Barcellona ricordano che i piloti hanno il coraggio dei guerrieri"

MotoGP
Catalogna
MotoGP | Dall'Igna: "Domeniche come quella di Barcellona ricordano che i piloti hanno il coraggio dei guerrieri"

F1 | Red Bull Powertrains sicura: "Nessun problema con il rapporto di compressione. La nostra PU è legale"

Dalla presentazione della livrea 2026, Red Bull Powertrains respinge le accuse e rivendica la piena conformità del proprio progetto. Secondo l’ingegnere britannico il limite di 16:1 imposto dalla FIA è troppo basso.

Livrea Red Bull Racing

Livrea Red Bull Racing

Foto di: Red Bull Content Pool

La presentazione della livrea Red Bull 2026, andata in scena la scorsa notte a Detroit, è stata l’occasione per celebrare ufficialmente la partnership tra Ford e Red Bull Powertrains. L’evento ha però offerto anche lo spunto per tornare su uno dei temi più dibattuti delle ultime settimane: la presunta “zona grigia” del regolamento tecnico legata al rapporto di compressione delle nuove power unit.

Nel precedente ciclo regolamentare il valore era fissato a 18:1, mentre per la generazione di motori che debutterà tra due settimane a Barcellona il limite è stato abbassato a 16:1. A fine dicembre sono circolate indiscrezioni secondo cui Mercedes e Red Bull Powertrains avrebbero individuato una soluzione in grado di rispettare il limite durante il test statico previsto dal regolamento, salvo poi superarlo una volta raggiunta la temperatura di esercizio.

Secondo Ferrari, Audi e Honda, questa interpretazione violerebbe lo spirito della norma. I tre costruttori hanno quindi chiesto un chiarimento alla FIA, che ha accolto la richiesta inserendo il tema all’ordine del giorno della riunione con i responsabili tecnici delle power unit, in programma il 22 gennaio.

Interpellato sulla posizione di Red Bull Powertrains, Ben Hodgkinson ha ribadito con fermezza la conformità del progetto. "Non so quanto valga la pena dare peso a queste voci – ha spiegato – faccio questo lavoro da molto tempo e quando emergono certi rumors non mi lascio distrarre. So perfettamente cosa stiamo facendo e sono sicuro che sia tutto legale. È chiaro che ci siamo spinti fino al limite massimo consentito dal regolamento, ma mi sorprenderei se non lo facessero tutti. La mia sensazione è che si stia parlando molto di… nulla".

Max Verstappen, Ben Hodgkinson, Red Bull Powertrains-Ford tour

Max Verstappen, Ben Hodgkinson, Red Bull Powertrains-Ford tour

Foto di: Red Bull Racing

Hodgkinson è poi entrato nel merito tecnico della questione, mettendo in discussione la scelta regolamentare di abbassare il rapporto di compressione.

"Dal punto di vista puramente ingegneristico – ha sottolineato – il limite imposto per il 2026 è troppo basso. Oggi abbiamo la tecnologia per ottenere una combustione estremamente rapida: con le velocità che siamo riusciti a raggiungere, potremmo lavorare tranquillamente a 18:1. Ogni decimo di rapporto di compressione rappresenta un potenziale guadagno prestazionale".

"Credo che ci sia un certo nervosismo da parte dei produttori di power unit – ha concluso Hodgkinson – c’è sempre il timore che possano esserci delle ingegnose innovazioni ingegneristiche in alcuni team". La discussione che si aprirà nei prossimi giorni alla FIA richiama da vicino casi già visti in passato, come quello delle ali flessibili.

Il regolamento tecnico, infatti, stabilisce che le verifiche sul rapporto di compressione vengano effettuate a motore spento e a temperatura ambiente, condizioni nelle quali nessuna power unit dovrebbe superare il valore di 16:1. Ferrari, Audi e Honda fanno però riferimento all’articolo C1.5, secondo cui "le monoposto di Formula 1 devono rispettare integralmente il regolamento in ogni momento durante una competizione".

Poiché il rapporto di compressione è esplicitamente menzionato, il limite di 16:1 – secondo questa interpretazione – dovrebbe essere rispettato anche in pista.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | Racing Bulls, nuovo look per la VCARB03: accanto al bianco spicca il blu Ford
Prossimo Articolo F1 | La Ferrari annuncia BingX come nuovo Team Partner

Top Comments

Ultime notizie