F1 | Red Bull: a Imola trovata la giusta finestra d'utilizzo della RB21. Ora, però, servono conferme
A Imola la Red Bull ha trovato la giusta finestra d'utilizzo della RB21 che ha permesso a Verstappen di staccare e battere le McLaren. Ora a Milton Keynes attendono Monaco per capire se sia stata solo un'occasione o se, invece, la monoposto sia diventata realmente più forte, in grado di battere con costanza le papaya.
Max Verstappen, Red Bull Racing, Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Red Bull Content Pool
Una rondine non ha mai fatto primavera. Così come un indizio solo non ha mai fornito una prova reale. Lo sa bene Red Bull, reduce dalla grande vittoria di Max Verstappen al Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna andato in scena lo scorso fine settimana all'Enzo e Dino Ferrari di Imola.
A fronte del solito venerdì difficile, il team di Milton Keynes ha saputo compiere le giuste modifiche d'assetto sulla RB21 di Max Verstappen, portandolo a ottenere la seconda posizione nelle qualifiche e a vincere domenica.
Merito di Max, che con una manovra superba al Tamburello ha beffato Oscar Piastri, ma anche di una monoposto che ha avuto un ritmo talmente buono da mettere la museruola alle MCL39, ossia le monoposto che sino a ora sono state il riferimento tecnico in questo 2025.
Gli aggiornamenti che Red Bull ha portato nella prima parte di stagione hanno dato i frutti sperati. Ora il team sembra avere l'opportunità di mettere la macchina nella giusta finestra d'utilizzo in modo più semplice rispetto al passato. Un bilanciamento migliore porta ad avere meno scivolamento e a preservare meglio le gomme sui long run. Non è un caso che Verstappen sia riuscito a tenere a bada le monoposto papaya sia utilizzando mescole Medium che, soprattutto, le Hard.
Negli occhi rimane l'ottima ripartenza dell'olandese dopo la Safety Car, in cui è riuscito prima a difendersi da Piastri e Norris, e poi a staccarli sino a vincere la seconda gara della sua stagione, rimanendo così in piena lotta per il titolo iridato Piloti.
"Siamo riusciti a migliorare le prestazioni della vettura e a farle raggiungere una finestra d'utilizzo migliore. E, sapete, non appena si elimina lo scivolamento della monoposto, si è in grado di gestire molto meglio la temperatura. E questo è stato davvero incoraggiante", ha dichiarato Christian Horner, team principal di Red Bull Racing.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
"Le McLaren, nelle libere di venerdì, sembravano molto veloci nella simulazione di gara. Ma avere il ritmo che abbiamo avuto noi in gara direi che è probabilmente - dopo il Brasile 2024, che però era una gara bagnata - la prima volta da molto tempo a questa parte che abbiamo avuto il ritmo sufficiente per staccare le McLaren e batterle. Quindi è molto incoraggiante e un ottimo risultato per l'impegno profuso dietro le quinte".
Imola ha dato un segnale, ma, come dicevamo, serve molto di più. Il team necessita di conferme, che potrebbero arrivare già a Monte-Carlo, su una pista molto diversa da Imola, ma altrettanto impegnativa.
"Se quanto abbiamo trovato a Imola funzionerà ancora ve lo dirò a Monaco. Penso che in generale stiamo ottenendo una migliore aderenza e una migliore comprensione della vettura. E credo che il nostro dipartimento tecnico abbia lavorato molto duramente su questi aspetti".
"Penso che questa sia una seconda vittoria e penso che avremmo dovuto vincere anche a Jeddah. Quindi è stato un fine settimana molto positivo e stiamo acquisendo un po' di slancio. Ed è molto importante in questa fase di campionato", ha concluso Horner.
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