F1 | Melbourne: modificate le curve 6 e 7 dopo gli incidenti del 2024
Il circuito di Albert Park ha apportato delle modifiche alle curve 6 e 7 per migliorare la sicurezza in quel tratto dopo gli incidenti di George Russell ed Alex Albon nel Gran Premio d'Australia 2024.
La FIA e gli organizzatori locali hanno apportato delle modifiche legate alla sicurezza del circuito Albert Park di Melbourne, in seguito ai pesanti incidenti verificatisi nel Gran Premio d'Australia dello scorso anno.
Nella gara del 2024, George Russell è stato sorpreso da una frenata anticipata di Fernando Alonso alla curva 6, che ha portato il pilota della Mercedes ad uscire di strada e a subire un pesante incidente prima che la sua vettura rimbalzasse al centro della pista.
Le curve 6 e 7, che erano state riprofilate e rese più veloci, erano già state fonte di preoccupazione per i piloti prima dell'incidente di Russell, con Alex Albon della Williams che aveva subito un altro incidente pesante nella prima sessione di prove libere.
Tra le opzioni prese in considerazione per rendere la curva più sicura c'erano la riprofilatura per ridurre ancora una volta la velocità della curva, l'aggiunta di un'area di fuga in asfalto invece di una in ghiaia, o la modifica delle barriere per cercare di evitare che le vetture rimbalzino verso la traiettoria in caso di un altro incidente.
La FIA ha deciso di seguire quest'ultima strada: la barriera alla sinistra dei piloti è stata spostata e posizionata con un'angolazione diversa per ridurre il rischio di rimbalzo delle vetture sulla pista.
L'organo di governo ha anche imposto modifiche ai cordoli delle curve 6 e 7, orientandosi verso un'unica specifica di un cosiddetto cordolo negativo, ovvero un cordolo che cade più in basso rispetto alla superficie della pista, piuttosto che un cordolo rialzato su cui le auto si "arrampicano", rischiando di diventare instabili. Inoltre è stata spostata anche la ghiaia, che ora è estesa fino al bordo dei cordoli.
"A seguito di una revisione dell'evento dello scorso anno all'Albert Park, sono state approvate diverse modifiche alle curve 6 e 7 in collaborazione con l'ASN locale e gli organizzatori del Gran Premio", ha confermato un portavoce della FIA.
Alex Albon, Williams Racing FW46
Photo by: Williams
"Il cordolo all'uscita della curva 6, all'ingresso ed alla corda della curva 7 è stato sostituito con un unico cordolo negativo".
"Questa modifica elimina il passaggio dal cordolo negativo a quello positivo presente in quest'area, che in precedenza era stato affrontato con una modifica locale (rettifica) del cordolo per fornire una transizione più fluida tra i due tipi di cordolo. L'intento è quello di eliminare la possibilità che questa transizione renda una vettura instabile".
"Inoltre, la ghiaia ora si estende fino al bordo del cordolo e la barriera sul lato sinistro della curva 7 è stata spostata e riprofilata per attenuare la possibilità che una vettura si fermi in una posizione vicina alla traiettoria in seguito ad un impatto".
"Queste modifiche sono state proposte in base ai feedback del Dipartimento Sicurezza della FIA, che ha analizzato tutti i circuiti, e ai suggerimenti dei piloti e dei team. L'obiettivo è quello di migliorare la sicurezza, pur mantenendo la dinamica delle curve e le gare emozionanti".
Le modifiche saranno probabilmente accolte con favore dai piloti, che avevano già sollecitato la FIA ad apportare cambiamenti durante il briefing dei piloti dello scorso anno.
"La curva è fantastica, probabilmente una delle migliori del circuito, quindi non vorrei che venisse cambiata", ha detto Russell dopo l'incidente. "Ma tutti i circuiti che hanno le barriere in certe posizioni, se ti rispingono in pista, ovviamente non va bene".
"Non vogliamo che ci siano grandi vie di fuga. La posizione di quel muro, anche se fosse più vicino alla pista ma in linea con il circuito, almeno eviterebbe che le vetture rimbalzassero in traiettoria".
L'uso di un unico tipo di cordolo negativo continuo è qualcosa che Albon aveva già invocato dopo il suo incidente in prova, spiegando che il passaggio ad un cordolo più alto aveva contribuito a fargli perdere il controllo mentre la sua Williams tornava a terra.
"C'è una specie di doppio cordolo in uscita e, soprattutto perché ora abbiamo queste auto basse, possiamo usare il primo cordolo, ma se si va troppo oltre e si colpisce il secondo tipo che fa da rampa, e la macchina viene spinta in aria", ha detto.
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