F1 | La metamorfosi di Max: da bad boy a "papà dei rookie"
Max Verstappen ha dispensato consigli e supporto a tutti i rookie che nel 2025 si sono affacciati in F1. Belle le testimonianze di Bortoleto e Antonelli legate all'olandese, maturato sempre di più dopo i titoli e la paternità.
Max Verstappen, Red Bull Racing, Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Foto di: Sam Bagnall / Sutton Images via Getty Images
Chi ricorda Max Verstappen fino a 2 stagioni or sono, di certo stenterà a credere a un ragazzo non solo completamente concentrato sulle corse, ma anche interessato a dispensare consigli ai ragazzi appena arrivati in Formula 1.
A 27 anni, 4 titolo iridati più quello sfiorato quest'anno dopo una rimonta comunque epocale, l'olandese di Red Bull Racing è letteralmente diventato un uomo. Una persona molto più matura, capace di leggere molto meglio ogni situazione in pista e anche essere un supporto per chi, come i tanti rookie che hanno esordito quest'anno in Formula 1, ha avuto bisogno di un consiglio, una pacca sulla spalla, una parola per essere rincuorati dopo errori più o meno gravi.
Tutto questo lo ha portato a diventare "il papà dei rookie". Fa ancora effetto anche solo a scriverlo (e, immaginiamo, anche a leggerlo). Ma è sintomo di diverse cose che Max ha provato negli ultimi anni, da quelle sportive a quelle famigliari, con la paternità e una consapevolezza molto diversa da quella che ha avuto fino alla conquista del suo primo titolo iridato arrivato nel 2021.
A parlare del Verstappen consigliere dei giovani sono stati due esordienti, Gabriel Bortoleto e Andrea Kimi Antonelli. Entrambi, nelle possibilità delle rispettive monoposto, hanno alternato ottimi risultati a momenti di difficoltà. E Max, così come altri colleghi più esperti, non ha mai fatto mancare il suo supporto.
"La mia famiglia in Brasile è semplicemente fantastica. Non hanno potuto viaggiare molto quest'anno per venire a vedermi, ma le gare a cui hanno partecipato sono sempre state speciali. E anche altri piloti, vedi Fernando (alonso) e Max (Verstappen) mi hanno dato tanto supporto dietro le quinte. Quindi sì, è stato fantastico", ha dichiarato Bortoleto.
Antonelli ha forse avuto un rapporto ancora più stretto con Max per essersi trovato involontariamente coinvolto nella lotta per il titolo per via del sorpasso subito in Qatar da Norris a 2 giri dalla fine.
Finito il Gran Premio di Abu Dhabi, a titolo perso, Verstappen ha rincuorato Antonelli, che era andato da lui per scusarsi dell'accaduto a Lusail pur essendo stato completamente involontario.
"Sì, mi ha dato il suo supporto", ha dichiarato Andrea Kimi parlando di Verstappen. "Penso che Max sia stato molto di supporto a tutti gli esordienti? Come lo chiamano? Il papà dei rookie. Ma è stato fantastico. Anche Lewis (Hamilton) lo è stato. Ma tutti, a dire il vero, sembrano aver accolto positivamente il fatto che ci fossero tanti esordienti in griglia".
"Hanno mostrato il loro supporto a modo loro, e poi c'è era anche la mia famiglia. E' stato fantastico, e credo che sia il tipo di supporto di cui hai bisogno, specialmente nel tuo primo anno di Formula 1".
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