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F1 | Leclerc fiducioso: “Sensazioni ottime, il tempo è arrivato subito”

Il venerdì a Monaco ha riservato sorprese, con la Ferrari protagonista dei migliori tempi in entrambe le sessioni. Leclerc mantiene la calma, ma il feeling con la macchina e la velocità su tutte le mescole sono segnali che lo incoraggiano. Anche Hamilton si dice soddisfatto, convinto di poter avere ancora del potenziale da sbloccare.

Charles Leclerc, Ferrari

Alla vigilia, la Ferrari non partiva certo come favorita tra le stradine del Principato, dato che nel corso di questa stagione la SF-25 ha mostrato una certa difficoltà nell’esprimersi al meglio nei tratti lenti, vero tallone d’Achille della monoposto di Maranello.

Tuttavia, Monaco è un GP speciale, unico, e non presenta compromessi così estremi come, ad esempio, Miami o altri appuntamenti che mescolano zone ad alta velocità con tratti più lenti. Monte Carlo, essendo un circuito prevalentemente composto da curve a bassa percorrenza, non richiede livelli così estremi di rigidezza contro cui la SF-25 si è dovuta scontrare in altre gare del mondiale.

Chiaramente, certi caratteri nel DNA di una vettura non spariscono completamente, ma possono essere mitigati, quasi nascosti. La SF-25 non è diventata all’improvviso una vettura brava nel prendere i cordoli o imbattibile nei tratti lenti, tanto che i tempi nella giornata di venerdì sono arrivati su altri due fronti: l’efficacia in trazione e in allungo, segno forse di mappature più spinte, oltre che nelle curve a media-alta velocità del Tabaccaio e delle Piscine.

Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc, Ferrari

Foto di: Clive Rose / Getty Images

Al contrario, come ci si attendeva alla vigilia, nelle curve più lente la MCL39 continua a rappresentare il riferimento nella lotta al vertice, in particolare nel secondo settore, caratterizzato da tante curve a bassa percorrenza dove l’impostazione meccanica della vettura, che riesce ad aggredire bene anche i cordoli, sta facendo la differenza.

“Il venerdì a Monaco è sempre molto specifico, speciale, è troppo presto per sentirmi del tutto fiducioso sul resto del weekend, ma per ora il venerdì è stato molto positivo per noi. Ho sentito un ottimo feeling con la vettura”, ha detto Leclerc a fine giornata.

“La giornata non è iniziata come volevo, con l’incidente con Stroll, ma poi per il resto è stata una giornata liscia e sono felice nel complesso delle sensazioni in macchina.”

“Il nostro passo sul giro singolo è stato molto buono, su qualsiasi mescola mi sentivo a mio agio e il tempo arrivava abbastanza velocemente, quindi è sempre un ottimo segnale. La qualifica sarà comunque fondamentale, se vogliamo sperare in un buon risultato dobbiamo partire davanti.”

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Positive anche le prime impressioni di Hamilton, forse la cartina tornasole migliore di una Ferrari che ha sorpreso nella prima giornata a Monaco, dato che tendenzialmente Leclerc riesce a estrarre qualcosa di speciale tra le stradine di casa. Anche l’inglese è rimasto soddisfatto del comportamento dell’auto, il che si tradurrà in poche modifiche al setup.

“La FP1 è stata un po' una sfida tra traffico e tutto il resto, la FP2 è andata molto meglio, Charles è molto veloce, ma per il resto è stata una buona sessione, anche se devo trovare ancora qualcosa”, ha detto il sette volte iridato, che ha spiegato come ci sia ancora del tempo da sbloccare soprattutto dal punto di vista della guida.

Su una pista come Monaco, la fiducia fa davvero la differenza, soprattutto quando si tratta di passare vicino ai muretti o di trovare il limite in staccata, come in curva 1, dove bisogna frenare tardi sugli avvallamenti e inserire la vettura con precisione in curva. Un elemento su cui Hamilton crede di avere ancora margine.
“Penso che ci sia ancora qualcosa da trovare nella mia guida, nelle traiettorie, nella frenata, ho un decimo, per esempio, in curva 1. Ma ci sono dettagli sparsi qua e là durante tutto il giro, penso che non apporterò molte modifiche, forse faremo qualche minuscolo aggiustamento.”

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