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F1 | McLaren veloce, ma troppi errori. Piastri: “Per domani serve un reset”

La prima giornata in pista a Monaco non ha restituito una McLaren davanti a tutti in classifica, nonostante arrivasse con il ruolo di favorita. La MCL39 si è confermata la più consistente nei tratti lenti, ma i piloti hanno evidenziato qualche difficoltà nel mettere insieme il giro, come suggerito anche da Oscar Piastri, secondo cui serve un reset.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Peter Fox

Alla vigilia, la McLaren partiva come favorita per la pole position e la vittoria a Monte Carlo, grazie alle qualità della MCL39 nei tratti più lenti, una delle caratteristiche distintive del circuito monegasco. Una fiducia che anche Oscar Piastri non aveva nascosto nelle interviste del giovedì, quando aveva suggerito che la McLaren sarebbe stata la squadra da battere.

Eppure, la prima giornata tra le stradine del Principato non si è conclusa con una McLaren al comando, bensì con una Ferrari sorprendentemente davanti. Un risultato inatteso, anche perché alla vigilia i piloti della Rossa avevano espresso qualche timore riguardo alla performance nei tratti più lenti.

Timori che, in realtà, si sono rivelati fondati, perché nelle curve più lente la MCL39 continua a rappresentare il riferimento nella lotta al vertice, in particolare nel secondo settore, caratterizzato da curve a bassa percorrenza. Tuttavia, la monoposto inglese soffre sia sui rettilinei, dove il Cavallino Rampante sembra aver dato qualcosa in più in termini di potenza,  sia nelle curve più veloci, come il Tabaccaio o la zona delle Piscine.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images via Getty Images

Nel complesso, la giornata dei due piloti McLaren è sembrata essere condizionata da diversi errori, richiamando in parte le difficoltà già emerse in altre occasioni nel mettere insieme il potenziale della vettura sul giro secco, quando si cerca il limite. Un tema evidenziato dallo stesso Piastri, che non ha nascosto come, anche dal punto di vista della guida, sia stata una giornata ricca di sbavature.

Il più evidente è stato, senza dubbio, quello alla prima staccata, dove ha mancato il punto di frenata in un tratto caratterizzato da diversi avvallamenti, finendo lungo contro le barriere. Fortunatamente, Piastri è riuscito a impostare la vettura in modo tale che fosse l’ala anteriore ad assorbire completamente l’impatto, evitando così danni alla sospensione e potendo proseguire il turno.

Nel complesso, però, si sono viste diverse sbavature nel corso della sessione, ed è per questo che, su un tracciato dove la fiducia ha un peso specifico fondamentale, sarà cruciale trovare il giusto feeling per mettere insieme il giro perfetto, in una situazione che vede ancora la McLaren tra le candidate alla pole position – sebbene resti l’incognita della pioggia.

Oscar Piastri, McLaren

Oscar Piastri, McLaren

Foto di: Peter Fox / Getty Images

Piastri non ha nascosto come, dopo una giornata costellata di errori, senta il bisogno di un reset mentale per lasciarsi alle spalle le difficoltà del venerdì e ritrovare quelle sensazioni che gli permettano di cogliere quel giro ideale che gli era sfuggito lo scorso anno.

Nel 2024, infatti, sommando i suoi migliori intertempi, l’australiano avrebbe avuto il ritmo per la pole, ma su un tracciato come quello di Monaco, dove ogni giro è diverso dal precedente, il segreto resta trovare il miglior compromesso possibile.

“È stata una giornata complessa, piena di alti e bassi. Quando riusciamo a mettere tutto insieme, il passo è buono, ma al momento è difficile farlo. Quindi ci sono un po’ di cose da rivedere, soprattutto da parte mia: ho commesso diversi errori. Devo resettare per domani, perché penso che abbiamo la velocità”, ha commentato Piastri alla fine della giornata durante le interviste.

“Chiaramente la Ferrari sembra molto più competitiva rispetto ad altri weekend, ma credo che oggi sia più una questione personale: è stata una giornata un po’ caotica. Ma possiamo imparare molto, e credo che domani sarà una giornata molto interessante.”

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