F1 | Ferrari SF-26: l'affidabilità c'è, completati martedì due Gran Premi
Togninalli, il responsabile delle operazioni in pista del Cavallino, ha tracciato un bilancio della prima giornata di test a Barcellona: “Abbiamo avuto a disposizione solo un'ora e mezza di asciutto nel turno del mattino, ma abbiamo lavorato molto anche sul bagnato completanto il programma di lavoro previsto".
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Ferrari
Come da tradizione, il primo esame che attende un progetto completamente nuovo è quello dell’affidabilità. La SF-26 ha superato il suo primo vero giorno di test con un’ottima percorrenza, esattamente ciò che la squadra sperava per poter proseguire il piano di lavoro secondo programma. Il responsabile delle operazioni in pista, Matteo Togninalli, ha sottolineato come il non abbia certo aiutato la Ferrari nel debutto sul circuito di Catalunya.
“Abbiamo avuto a disposizione solo un'ora e mezza di asciutto nel turno del mattino – ha spiegato Togninalli – mentre per il resto della giornata abbiamo potuto girare solo con gomme da bagnato. Tuttavia, siamo riusciti ad avere riscontri positivi completando oltre 120 giri. È quasi la distanza di due Gran Premi, e l’abbiamo coperta senza riscontrare grossi problemi di affidabilità: questo era il nostro primo obiettivo. La squadra ha fatto un buon lavoro e, se ripenso ai precedenti cambi di regolamento, riuscire a completare così tanti chilometri nel primo giorno di prove era un sogno”.
Lewis Hamilton, Ferrari
Foto di: Ferrari
Togninalli ha elogiato il lavoro di preparazione della squadra. “Il progetto è stato enorme, il lavoro sulla power unit è iniziato diversi anni fa, ed anche quello sulla monoposto è partito ormai da più di un anno. Siamo riusciti a rispettare tutte le scadenze richiesta per essere in pista in questo test, un aspetto tutt’altro che scontato come dimostra il fatto che alcune squadre sono ancora impegnate nel completamento della vettura”.
“Proseguiremo il programma concentrandoci su noi stessi, abbiamo una nuova monoposto equipaggiata con una nuova power unit, e in questa fase, l'affidabilità è l’aspetto prioritario. L’inizio è stato positivo, visto che siamo riusciti a completare il lavoro pianificato nonostante le condizioni meteorologiche”.
Ora la speranza dei tecnici della Scuderia è di poter contare su due giornate di pista asciutta per iniziare a lavorare con le gomme slick. “Per conoscere e ottimizzazare il pacchetto tecnico è fondamentale poter girare sull’asciutto. È ancora presto per parlare di prestazioni, ma abbiamo bisogno di macinare chilometri per cominciare la messa a punto. Nei prossimi giorni, e soprattutto nei prossimi test, inizieremo poi a confrontarci con gli avversari: è sempre un momento molto atteso per tutti coloro che lavorano al progetto”.
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