F1 | Bahrain e Jeddah a rischio per il conflitto iraniano. I GP scendono a 22?
Il conflitto in Medio Oriente scattato pochi giorni fa potrebbe cambiare il calendario 2026 di Formula 1. I GP potrebbero scendere da 24 a 22: questa è l'opzione a oggi più probabile, nonostante alcune piste abbiano confermato la disponibilità ad accogliere la F1 (tra cui Imola).
Bahrain flag on the Sakhir Tower
Foto di: Sam Bloxham / LAT Images via Getty Images
Nel paddock di Melbourne tiene banco l’impatto che il conflitto iraniano potrà avere sul calendario del mondiale. Il 12 aprile è in programma il Gran Premio del Bahrain, seguito la settimana successiva dalla tappa di Jeddah.
Formula 1 sta monitorando l’evolversi della situazione, ma il tempo a disposizione per prendere una decisione è limitato, soprattutto per le implicazioni logistiche legate agli spostamenti intercontinentali. Al primo posto c’è ovviamente la sicurezza degli addetti ai lavori, se le autorità coinvolte non garantiranno tutti i criteri necessari per viaggiare e soggiornare senza rischi, gli eventi saranno cancellati. Una possibilità che, al momento, appare molto probabile.
Per Formula 1 lo scenario più realistico è la riduzione del calendario 2026 a 22 weekend di gara. La situazione è molto diversa rispetto al periodo Covid, quando Liberty Media bussò a tutte gli autodromi disponibili per dar forma ad un calendario d’emergenza. Il gruppo di lavoro che fa capo a Stefano Domenicali sta valutando soluzioni alternative, ma ricollocare i due appuntamenti a fine stagione appare estremamente complicato. Nella parte conclusiva del campionato sono infatti già previste sei gare in sette settimane.
Pista di Jeddah di notte
Foto di: Shameem Fahath
Alcuni autodromi che hanno già confermato la loro disponibilità ad accogliere un Gran Premio (Portimao, Imola e Istanbul Park) ma questa soluzione comporterebbe un anticipo significativo dell’inizio della fase europea del campionato, quando le squadre si spostano via terra utilizzando mezzi autoarticolati e le proprie hospitality. Nel calendario originale la prima tappa continentale è il Gran Premio di Monaco, in programma il 7 giugno: anticipare tutto significherebbe rivedere la pianificazione logistica di circa due mesi, un passaggio tutt’altro che semplice.
Si è parlato anche di una possibilità di recuperare il solo Gran Premio d’Arabia Saudita nel weekend precedente o successivo alla tappa di Miami, ma anche in questo caso le difficoltà logistiche non sarebbero indifferenti. Cancellare due Gran Premi dal calendario non sarebbe una scelta indolore per le casse della Formula 1, ma al momento le soluzioni alternative non sembrano in grado di controbilanciare i disagi che comporterebbero.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments