F1 | Ritardi logistici verso Melbourne: la FIA sospende i coprifuoco fino a venerdì
La F1 arriva a Melbourne tra ritardi logistici causati dalle tensioni in Medio Oriente, che hanno rallentato il trasporto del materiale e del personale. La FIA ha sospeso i primi due coprifuoco ai box per forza maggiore, dando più tempo ai team per prepararsi in vista dell'inizio delle prove libere di venerdì.
Gabriel Bortoleto, Audi F1 Team
Foto di: Andy Hone/ LAT Images via Getty Images
La Formula 1 arriva a Melbourne in un contesto del tutto anomalo. Le tensioni esplose negli ultimi giorni in Medio Oriente hanno innescato un effetto domino sul traffico aereo internazionale, che è stato riorganizzato passando per altri scali, rallentando così il trasferimento di personale e materiali verso l’Australia e complicando la preparazione del paddock.
Una situazione che ha costretto la FIA a intervenire in modo straordinario: i consueti coprifuoco ai box previsti tra mercoledì sera e giovedì sono stati sospesi per ragioni di forza maggiore. L’organo di governo ha inviato una nota alle squadre comunicando l’inapplicabilità dei primi due periodi di restrizione sugli orari di lavoro, alleggerendo così la pressione sui team e concedendo maggiore margine operativo.
Si tratta di finestre che, in condizioni normali, limitano l’attività dei sessanta membri del personale operativo, i quali possono intervenire sulle vetture solo entro orari rigidamente stabiliti per contenere i costi e per evitare turni di lavoro eccessivamente prolungati che, altrimenti, li tratterrebbero in pista fino a tarda notte. Il primo periodo copre l’intervallo compreso tra 42 e 29 ore prima della FP1, mentre il secondo si estende fino a quattro ore dall’inizio della prima sessione di prove libere.
Una vista dettagliata dei cordoli dei binari
Foto di: Sam Bloxham / Motorsport Images
In questa fase del weekend, dopo che le strutture dei box sono state completate nei giorni scorsi, le squadre iniziano normalmente ad assemblare le vetture. Alcuni team, però, hanno accusato ritardi a causa dei tempi di viaggio allungati necessari per far arrivare tutto il materiale in Australia. La sospensione dei coprifuoco consentirà quindi anche alle squadre più colpite dai disagi logistici di completare i lavori di preparazione.
I collegamenti aerei con diversi hub mediorientali hanno subito cancellazioni, ritardi e deviazioni, con ripercussioni dirette sulla catena di trasporto del materiale tecnico e del personale, con dei voli che sono stati riorganizzati passando dall'Asia o in Africa orientale. Lato sportivo, le conseguenze del conflitto si sono già fatte sentire anche su altri fronti: il test gomme Pirelli previsto in Bahrain nel weekend è stato annullato e il WEC ha cancellato la gara inaugurale di Losail, in calendario tra una ventina di giorni.
Mentre il coprifuoco precedente all’inizio delle libere è già stato annullato, la Federazione non si è ancora espressa sul terzo periodo di restrizione, quello che separa le prove libere del venerdì da quelle del sabato. Per il momento, dunque, questo intervallo dovrebbe rimanere invariato.
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