F1 | Il carburante Petronas per le PU Mercedes è stato omologato dalla FIA
La benzina sostenibile destinata alle quattro squadre che utilizzano il motore Mercedes (oltre al team ufficiale, McLaren, Alpine e Williams) è stata certificata dalla Federazione Internazionale, dopo aver completato la complessa procedura burocratica proprio in extremis prima del debutto stagionale in Australia.
George Russell, Mercedes
Foto di: Steven Tee / LAT Images via Getty Images
La Petronas ha ottenuto l’omologazione del carburante sostenibile che alimenterà le power unit Mercedes. In extremis, il dipartimento del colosso malese che si occupa del programma Formula 1 ha ricevuto la certificazione necessaria per essere al via del campionato mondiale 2026.
Il passaggio è stato completato alla vigilia del weekend di Melbourne. Il nuovo processo di omologazione introdotto per i carburanti sostenibili è molto più articolato rispetto alla procedura definita per le benzine utilizzate fino alla scorsa stagione.
Fino al 2025 le benzine venivano verificate e certificate in un laboratorio convenzionato con la FIA. I produttori inviavano un campione e ricevevano i risultati nel giro di una ventina di giorni. A partire da questa stagione il processo è diventato molto più complesso: i produttori si sono mossi con largo anticipo, ma in caso di intoppi il rischio è di andare incontro a tempi molto più lunghi. La FIA ha delegato la certificazione a un ente esterno incaricato non solo di analizzare il prodotto finale, ma anche di verificare l’intero processo produttivo.
Kimi Antonelli, Mercedes W17: la Petronas ha ottenuto l'omologazione del carburante
Foto di: AG Photo
Da quest’anno, infatti, è l’intera filiera a essere sottoposta a controlli. Il personale dell’ente certificatore si reca direttamente presso gli impianti di produzione per accertare che ogni fase rispetti i criteri stabiliti dal regolamento FIA.
Vengono inoltre esaminate le certificazioni delle singole componenti (diverse decine) comprese quelle provenienti da eventuali fornitori coinvolti nella catena di approvvigionamento. In mancanza anche di una sola certificazione, il carburante, pur se conforme alle specifiche, non può essere omologato. Petronas e Mercedes non hanno commentato la vicenda, ma il ritardo nell’omologazione sembra sia stato legato proprio alle certificazioni indispensabili per completare la procedura.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments