F1 | Allarme Williams: la FW48 non è ancora pronta e salterà i test di Barcellona!
La Williams non parteciperà allo shakedown di Barcellona a causa dei ritardi accumulati durante lo sviluppo della FW48, che ha completato il fire-up solo pochi giorni fa. Secondo quanto appreso, il team di Grove avrebbe faticato a superare il crash test frontale. Nel frattempo, lo sviluppo della vettura proseguirà al simulatore.
La Williams non prenderà parte allo shakedown di Barcellona a porte chiuse previsto per la prossima settimana. La squadra di Grove lo ha comunicato ufficialmente spiegando che i ritardi nel programma FW48 hanno reso impossibile rispettare la tabella di marcia prefissata.
"Atlassian Williams F1 Team ha deciso di non partecipare allo shakedown test di Barcellona della prossima settimana a causa dei ritardi nel programma FW48, mentre continuiamo a spingere per ottenere il massimo delle prestazioni", si legge in una nota diffusa dalla scuderia britannica, che partirà quindi in ritardo rispetto alla concorrenza, che avrà invece modo di sfruttare tre giorni in più in pista.
"Il team condurrà invece una serie di test, incluso un programma VTT, con la vettura 2026 per prepararsi al primo test ufficiale in Bahrain e al debutto stagionale di Melbourne. Non vediamo l’ora di tornare in pista nelle prossime settimane e ringraziamo i tifosi per il continuo supporto: ci aspetta molto nel 2026", ha poi aggiunto il team, spiegando quali siano i piani per le prossime settimane.
La livrea che avrebbe dovuto sfoggiare la Williams nei test di Barcellona
Foto di: Williams
Dietro questa scelta c’è un ritardo nello sviluppo. La FW48 ha completato il fire-up soltanto pochi giorni fa, risultando l’ultima monoposto della griglia ad effettuare la prima accensione, mentre altri team, come ad esempio Audi, avevano deciso di anticipare i tempi effettuando questo passaggio a fine 2025 per anticipare i tempi e completare lo shakedown della vettura già a inizio gennaio.
Un segnale che rispecchia le difficoltà incontrate dal team nel rispettare le scadenze che erano state prefissate internamente. Secondo fonti, la Williams avrebbe incontrato delle difficoltà nel superare il crash test anteriore, in un'area molto delicata che ora deve essere in grado di resistere a due diversi impatti, una delle novità regolamentari del 2026, mentre i team, chiaramente, sono alla ricerca di soluzioni quanto più leggere possibili.
Questo ritardo avrebbe però rallentato lo sviluppo, con il team britannico che non avrebbe avuto il tempo di allestire una vettura e i relativi ricambi per girare a Barcellona la prossima settimana. Il ritardo pesa ancora di più se si considera che la Williams aveva sacrificato l’intero 2025 per concentrare risorse e personale sulla monoposto 2026, individuata come la vettura del rilancio tecnico e sportivo.
L’obiettivo era arrivare ai primi test con un pacchetto solido e già validato, ma la realtà ha imposto un cambio di strategia. Nelle prossime settimane il lavoro proseguirà soprattutto in fabbrica e al simulatore, con test virtuali per tentare di recuperare parte del tempo perduto prima di scendere in pista in Bahrain per la seconda sessione di test pre-campionato dopo quella di Barcellona.
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