IGTC | Bathurst, Ferrari in Top5 e vittoriosa: "Sempre pronti a tutto"
Alla 12h in Australia le 296 GT3 di Arise Racing GT si sono comportate benissimo, ma la #26 PRO ha mancato con grande amarezza il podio nel finale, mentre la #36 ha trionfato in rimonta in PRO/AM prendendo punti preziosi nel Costruttori.
#36 Arise Racing GT, Ferrari 296 GT3: Alessio Rovera, Jaxon Evans, Elliot Schutte, Brad Schumacher
Foto di: SRO
Il ritorno della Ferrari tra i Costruttori ufficiali impegnati nell'Intercontinental GT Challenge si conclude con un fine settimana agrodolce in quel della 12h di Bathurst, che comunque lascia ben sperare per le prossime uscite.
Sul Mount Panorama la Casa di Maranello era rappresentata dal team locale Arise Racing GT, che già aveva detto la sua con le 296 GT3 nel GT World Challenge Australia lo scorso anno. Il computo del fine settimana è un quarto posto assoluto e PRO, e una vittoria in Classe PRO/AM per le Rosse #26 e #36.
La parte 'agro' riguarda proprio quella del trio PRO formato dagli idoli locali Chaz Mostert e Will Brown, che assieme a Daniel Serra sono stati protagonisti di una bellissima gara, ma con poca fortuna dal punto di vista degli episodi.
La prima parte ha visto un Mostert autore di una prestazione davvero 'spaziale', sfruttando a pieno non solo il potenziale della sua Ferrari, ma anche la conoscenza a menadito del tracciato riuscendo nel corso della prima ora di gara a prendersi il comando e ad allungare fino a +10" sui rivali.
Il passaggio di consegne con Brown ha avuto subito un grattacapo; appena salito in macchina, il 26enne è venuto a contatto con la Mercedes di Maxi Götz finendo col perdere alcuni secondi preziosi, per poi ritrovarsi nuovamente invischiato a centro gruppo quando la Safety Car è entrata in azione (per rimuovere appunto la AMG GT3), dato che altri hanno potuto rientrare ai box per compiere il proprio pit-stop, perdendo molto meno tempo .
#26 Arise Racing GT, Ferrari 296 GT3: Chaz Mostert, Will Brown, Daniel Serra
Foto di: SRO
Da lì è ricominciata la scalata verso il primato, con Serra che ha detto la sua nelle difficili fasi a metà gara, anch'esse caratterizzate da continue neutralizzazioni per incidenti, più un pit-stop più lento del solito.
Mostert nel finale ha regalato ancora emozioni, tant'è che non solo ha realizzato il giro più veloce assoluto in 2'02"274, ma anche ottenuto la seconda media migliore del lotto, cosa che gli ha consentito di recuperare posizioni e tornare in testa a 37'50" dalla conclusione, prima di effettuare l'ultima sosta ai box per il rifornimento.
Questo ha inevitabilmente fatto scendere la Ferrari #26 giù dal podio, che a conti fatti sarebbe stato ampiamente meritato, dunque lasciando quel pizzico di amarezza in bocca.
#36 Arise Racing GT, Ferrari 296 GT3: Alessio Rovera, Jaxon Evans, Elliot Schutte, Brad Schumacher
Foto di: SRO
"Questo era tutto ciò che potevamo fare, ma è stato un piacere poter correre con Chaz e Daniel. Purtroppo non avevamo abbastanza benzina per girare le cose a nostro favore, spero di poter riprovarci il prossimo anno e ringrazio Arise Racing GT per l'opportunità", ha detto Brown.
Serra aggiunge: "Purtroppo non riuscivamo a fare lo stesso numero di giri per stint di alcune auto rivali, così siamo finiti per fare una sosta in più. Sono comunque contento di aver potuto condividere il volante con due leggende del V8 Supercars come Will e Chaz".
Mostert chiosa: "E' stata una grande giornata, abbiamo avuto un ottimo inizio di gara e fatto un buon lavoro alla fine, ma siamo arrivati un po' a corto di carburante. Siamo comunque riusciti a finire quarti, però fa male non aver almeno messo i piedi su un gradino del podio. E' stato fantastico gareggiare con Will e Daniel, un grazie enorme ad Arise Racing GT per avermi ospitato".
#26 Arise Racing GT, Ferrari 296 GT3: Chaz Mostert, Will Brown, Daniel Serra
Foto di: SRO
Ci ha pensato la 296 GT3 #36 a rendere più piacevole la giornata grazie soprattutto al suo Capitano, Alessio Rovera, e a Jaxon Evans.
Il varesino e il neozelandese sono stati autori di ottimi stint e lotte per risalire quando è toccato loro prendere per mano la coppia di Bronze formata da Brad Schumacher ed Elliot Schutte.
Il primo ha faticato parecchio nel traffico della partenza, ritrovandosi in coda all'intero gruppo delle GT3 e mai con lo spunto per provare un attacco a chi lo precedeva, ma anche il suo collega non ha avuto vita facile tanto da girare anche con crono di 5" più lenti rispetto ai primi.
Con medie piuttosto alte rispetto agli altri (seppur Schumacher alla fine risulti il più rapido dei Bronze presenti in pista), Rovera ed Evans hanno infilato il coltello tra i denti per recuperare terreno.
Beneficiando altresì dei problemi incontrati dalle vetture concorrenti della Classe, nelle ultime due ore la rimonta e sorpasso ai danni della Porsche #91 di EMA-The Bend è stata ultimata, con trionfo PRO/AM e recupero fino all'ottavo posto assoluto che significano punti preziosi in chiave classifica Costruttori.
#36 Arise Racing GT, Ferrari 296 GT3: Alessio Rovera, Jaxon Evans, Elliot Schutte, Brad Schumacher
Foto di: SRO
"Per me era un nuovo esordio in Australia dato che non ero mai stato a Bathurst, e non vedevo l'ora, di lavorare sul campo con il team e nuovi 'compagni di viaggio'. Sapevo che non c'era nulla di scontato, avevo svolto alcune sessioni al simulatore per prepararmi al meglio e il circuito di Mount Panorama è davvero esaltante, ma da prendere con le pinze", ha commentato Rovera.
"Eravamo consapevoli di dover provare ad adattarci alla pista e al contesto il prima possibile per poi provare a far bene nella 12 Ore. E’ stata una prima esperienza molto interessante, tutto nuovo e così unico. Sono contento di aver contribuito a questo successo e di come il team ha gestito le varie fasi della 12 Ore e la strategia".
Alla fine, Rovera ha avuto una media di 2'03"785, che paragonato 2'03"404 del ben più esperto Mostert in termini di conoscenza del circuito è tantissima roba, confermando anche l'ottimo stato di forma della 296 GT3.
"La Ferrari rispondeva bene fin dalle prove e in gara avevamo un ritmo molto buono, ma una corsa così lunga nasconde sempre delle insidie. Noi ci siamo fatti trovare sempre pronti, anche se il Mount Panorama è un tracciato molto impegnativo e mai scontato, bellissimo, che nei doppi stint ti mette a dura prova anche fisicamente".
"Il tratto in discesa è probabilmente il più tecnico, ma è una pista super in generale, dove spero di tornare il prossimo anno".
#36 Arise Racing GT, Ferrari 296 GT3: Alessio Rovera, Jaxon Evans, Elliot Schutte, Brad Schumacher
Foto di: SRO
Nella Classifica Costruttori, la Ferrari guadagna così 18 punti totali (12 dalla #26 e 6 dalla #36), occupando la terza posizione dietro a BMW (43 punti) e Mercedes-AMG (25), e precedendo la Porsche che è a quota 12.
Ricordiamo che vale la somma delle due vetture meglio piazzate per ogni Casa e i prossimi due eventi saranno le 24h di Nürburgring e Spa-Francorchamps, davvero molto importanti per provare a dare una spallata ai rivali, senza dimenticare poi le successive tappe a Suzuka e Indianapolis.
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