WEC | Ufficiale: si ferma anche Alpine, addio a fine 2026
Le voci iniziate a circolare nei giorni scorsi hanno purtroppo avuto conferma: il marchio sportivo di Renault, per volere del nuovo AD Provost, non sarà più in pista con la A424 LMDh nei prossimi anni.
Foto di: Masahide Kamio
Il FIA World Endurance Championship perderà anche Alpine al termine della stagione 2026, con l'annuncio ufficiale che è arrivato oggi dopo alcuni giorni di voci che avevano iniziato a circolare, allarmando sempre di più non solo il mondo delle corse, ma anche tutti coloro che ruotano attorno all'orbita del marchio sportivo di Renault e ci lavorano.
Il ribaltone è stato confermato in mattinata ai diretti interessati durante una riunione indetta dai vertici del Gruppo Renault, avvenuta presso lo stabilimento di Viry-Châtillon recentemente riorganizzato come centro 'Hypertech Alpine' dedicato alle corse di durata e alle tecnologie future, in sostituzione del programma motori di F1, terminato quest'anno.
Nei giorni scorsi, a seguito delle continue ed insistenti notizie circolate, anche il Sindaco di Viry, Jean-Marie Vilain, si era mostrato piuttosto preoccupato e contrariato, tuonando senza mezzi termini contro la nuova dirigenza di Renault-Alpine, rea di non aver rispettato gli accordi presi in precedenza per il sito e i suoi lavoratori, nonché con coinvolgimento diretto della cittadina francese.
Ma la nuova direzione dell'Amministratore Delegato, François Provost, ha voluto cambiare gli scenari privilegiando la concentrazione degli investimenti sul prodotto di serie, andando totalmente in controtendenza con quello che pazientemente negli anni aveva costruito il suo predecessore, Luca De Meo (del quale Provost era, fra l'altro, braccio destro), con il coinvolgimento del team Signatech prima in LMP2 e LMP1, e poi sviluppando la A424 LMDh che ha ottenuto la sua prima vittoria Mondiale in Classe HYPERCAR alla 6h del Fuji 2025.
Il nuovo stile strategico per il marchio Alpine, che a quanto pare non verrà cancellato sul mercato dell'auto, prevede a fine anno una nuova organizzazione dello stabilimento di Viry-Châtillon; sul lato sportivo è una mazzata per lo stesso team Signatech diretto da Philippe Sinault e tutto l'Alpine Endurance Team, che si sta apprestando ad affrontare la sua terza e - a questo punto - ultima stagione nel WEC con una A424 dotata oltretutto di nuovi aggiornamenti per renderla più competitiva.
#35 Alpine Endurance Team Alpine A424: Paul-Loup Chatin, Ferdinand Habsburg, Charles Milesi
Foto di: Shameem Fahath / Motorsport Network
"Abbiamo dovuto prendere decisioni difficili per proteggere le ambizioni a lungo termine di Alpine. Da un lato, l'industria automobilistica, e in particolare il mercato dei veicoli elettrici, sta crescendo più lentamente del previsto. Dall'altro lato, per avere successo a lungo termine dobbiamo continuare a investire nel portafoglio prodotti e nel marchio Alpine. Il risultato è che dobbiamo intraprendere azioni decisive per creare un marchio con un futuro sostenibile", ha spiegato Philippe Krief, AD di Alpine.
"Come una sola squadra, tutti noi di Alpine dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi su queste sfide. Per quanto riguarda il motorsport, pur rammaricandoci di non poter continuare nel WEC dopo questa stagione, concentrarci sulla F1 ci offre una piattaforma unica da cui possiamo aumentare la consapevolezza del marchio in linea con le nostre ambizioni di crescita dei prodotti e del mercato".
"Lo spirito vincente fa parte del DNA di Alpine, in tutti i settori dell'azienda. Sono quindi fiducioso che continueremo a lottare fino all'ultimo secondo dell'ultima gara a cui parteciperemo fino al 2026".
#36 Alpine Endurance Team Alpine A424: Jules Gounon, Frederic Makowiecki, Mick Schumacher
Foto di: James Moy Photography via Getty Images
Axel Plasse, Vice Presidente di Alpine Tech, aggiunge: "Abbiamo lavorato duramente per definire la nuova struttura e organizzazione di Alpine Tech".
"Abbiamo talenti incredibili nella sede di Viry-Châtillon e abbiamo lavorato con attenzione per garantire che la nuova configurazione ci consenta di concentrarci completamente sulle competenze innovative e all'avanguardia della nostra forza lavoro e di offrire servizi per nuovi progetti e attività".
"È già iniziato un anno intenso con questo nuovo obiettivo in mente, parallelamente allo svolgimento di questa ultima stagione del WEC".
Di fatto, la A424 LMDh telaiata Oreca è un morto che cammina sorretto dalle mani del team transalpino e dei suoi piloti - Jules Gounon, Charles Milesi, Ferdinand Habsburg, Frédéric Makowiecki e gli ultimi arrivati Antonio Félix Da Costa e Victor Martins - i quali dovranno ora non solo stringere i denti cercando di fare del loro meglio, ma anche cominciare a guardarsi intorno per trovare un nuovo sedile per il 2027.
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