MotoGP | Morbidelli da 18° a 3°: "Dedico il podio a chi è in difficoltà. Le chance arrivano per tutti"
Morbidelli torna sul podio con una rimonta da 18° a 3° nella sprint di Jerez, sfruttando al meglio il cambio moto sul bagnato. Una scelta lucida che gli restituisce fiducia dopo un avvio difficile e che dedica a chi vive momenti complicati, ricordando che le chance arrivano per tutti.
Franco Morbidelli, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose / Motorsport Images
Un podio che mancava dalla sprint del Gran Premio d’Ungheria 2025 e, soprattutto, una rimonta che vale tantissimo per il morale di Franco Morbidelli. Dopo un avvio di stagione molto complicato, in cui era riuscito a entrare nella top ten solo nella tappa inaugurale in Thailandia, anche il weekend di Jerez sembrava essersi incanalato su una strada difficile. A cambiare tutto, però, è stata la pioggia.
A pochi giri dalla fine della sprint race, infatti, le prime gocce hanno stravolto la classifica. Chi era più attardato e in difficoltà, come Francesco Bagnaia e lo stesso pilota della VR46, ha scelto con grande lucidità di rientrare ai box per il cambio moto e montare le gomme da bagnato.
Una scelta che ha cambiato completamente il volto della loro gara: Bagnaia e Morbidelli sono rientrati proprio nel momento in cui la pioggia ha iniziato a intensificarsi. Chi ha deciso di restare fuori per un altro giro ne ha pagato le conseguenze, costretto a completare una tornata lenta e rischiosa sull’asfalto ormai bagnato, con il concreto pericolo di cadere. È quanto accaduto ad Alex Marquez, che in quel momento si trovava al comando.
Franco Morbidelli, VR46 Racing Team, Francesco Bagnaia, Ducati Team, Marc Marquez, Ducati Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
Grazie a quella scelta, Morbidelli si è ritrovato in zona podio, posizione che ha dovuto difendere nel finale dagli attacchi del compagno di squadra Fabio Di Giannantonio e da Brad Binder. In realtà, il duello tra i due alle sue spalle gli ha offerto un po’ di respiro, permettendogli di chiudere al terzo posto senza dover fronteggiare un vero assalto diretto.
“Avevo un gran timore del passaggio all'ultima curva, infatti tuttora non so chi era dietro di me, chi fosse dietro di me, quanto fosse lontano, ma io l'ho chiuso tutto lo stesso”, ha commentato Morbidelli a Sky Sport MotoGP dopo la corsa, rivivendo gli ultimi istanti della gara.
Una rimonta dalla diciottesima casella in cui, senza nasconderlo, ha inciso anche un pizzico di fortuna. Ma a volte la fortuna premia gli audaci e chi decide di rischiare, come in questo caso. Ed è proprio in questo contesto che il terzo posto assume un peso ancora maggiore per Morbidelli: non è soltanto un podio, ma un risultato che restituisce fiducia dopo un avvio di stagione estremamente complicato sul piano dei risultati.
Proprio per questo, durante le interviste, Morbidelli ha voluto dedicare il podio anche a chi sta vivendo un momento di difficoltà, a chi continua a spingere anche nelle fasi più difficili: “Voglio dedicare questo record e questa rimonta a tutti quelli che soffrono, a tutti quelli che si sentono da meno e a quelli che sono in svantaggio, si sentono in difficoltà o si sentono in difetto”.
Franco Morbidelli, VR46 Racing Team
Foto di: Gold and Goose Photography / LAT Images / via Getty Images
“Non è vero, vorrei dire loro che non è vero e che bisogna sempre continuare a spingere e a sperare che la chance arriva, che le possibilità ci sono per tutti. Quindi il mio pensiero va a loro in questo mio momento di difficoltà e con questo risultato venuto dal nulla”.
Scegliere il momento giusto per rientrare ai box è sempre complicato, e lo è stato anche oggi. Nel giro di pochi secondi la pioggia è aumentata sensibilmente, rendendo decisiva la scelta di anticipare i rivali. È ciò che ha fatto Morbidelli, che nel dopo gara ha raccontato anche un aneddoto curioso sul suo coach, da sempre molto abile nell’interpretare queste condizioni mutevoli.
“Ci tanta lucidità, fortuna e un sacco di Daglio Gavira, che è il nostro coach e lui ha un grandissimo occhio per queste condizioni. Ci parla molto di queste condizioni, quindi io sinceramente, parlo per me, quando arrivano queste condizioni, grazie a Daglio sono più rilassato, più tranquillo”, ha aggiunto il pilota della VR46.
Dopo la corsa è arrivata anche la decisione degli steward, che hanno sanzionato il pilota per quanto accaduto in Q1. Secondo il rapporto ufficiale, Morbidelli avrebbe proseguito lungo la traiettoria ideale nonostante avesse individuato del fumo provenire dalla propria moto, completando il giro fino ai box invece di accostare in un punto sicuro come previsto dal regolamento. Un comportamento ritenuto “irresponsabile”, per cui gli è stata inflitta la sospensione dei primi cinque minuti della FP1 del Gran Premio di Francia, oltre a una multa di 1.000 euro.
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