KTM, Beirer: "La vittoria non è arrivata per caso"

Il responsabile motorsport della KTM, Pit Beirer, ha dichiarato che la prima vittoria della Casa austriaca in MotoGP, ottenuta da Brad Binder a Brno, "non è arrivata per caso".

KTM, Beirer: "La vittoria non è arrivata per caso"

Binder ha dominato la gara di Brno, chiudendo con un margine di 5"2 su Franco Morbidelli, conquistando una sensazionale prima vittoria per sé e per la KTM.

Il costruttore austriaco è entrato nella classe regina nel 2017, conquistando il suo primo podio nella gara sotto alla pioggia di Valencia del 2018, ma nel 2020 ha mostrato da subito un evidente passo avanti sull'asciutto con una RC16 completamente rinnovata.

L'anno scorso la KTM ha messo sotto contratto il veterano Dani Pedrosa come collaudatore, e Beirer ha detto che tutto ciò che hanno imparato dal programma di test con lo spagnolo ha portato la KTM a questo punto.

"L'obiettivo che ci eravamo prefissati era di salire sul podio in una gara sull'asciutto" ha detto il capo della KTM.

"Se l'abbiamo fatto su una pista sconnessa e con poca aderenza come questa, non c'è motivo di pensare che la nostra moto non possa funzionare su altri circuiti".

"Sapevamo che quest'anno la nostra moto era migliora molto, quindi questa vittoria non è stata casuale, ma il risultato di quello che abbiamo imparato negli ultimi anni".

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"Abbiamo lavorato con Dani Pedrosa, Mika Kallio e tutta la struttura test allo sviluppo della RC16 per più di un anno".

KTM è diventata così la quinta tra gli attuali sei costruttori ad aver vinto almeno una gara sull'asciutto in MotoGP, con l'Aprilia che è rimasta l'unica a mancare all'appello.

La vittoria di Binder è stata anche la prima della WP come fornitore di sospensioni, con cui la KTM ha perseverato in mezzo ad una griglia di moto tutte dotate di Ohlins.

L'amministratore delegato di KTM, Stefan Pierer, ha anche elogiato l'etica del lavoro degli ingegneri della KTM per questa vittoria e che il successo di Binder conferma la "visione" di creare un percorso per i piloti dalla Moto3 fino alla MotoGP.

"Vincere una gara nel nostro quarto anno in MotoGP è la testimonianza dell'etica del lavoro e del know how di KTM Motorsports e degli ingegneri che lavorano in Ricerca e Sviluppo" ha detto Pierer.

"Vorrei ringraziare in modo particolare Pit Beirer e Mike Leitner per aver guidato il progetto e per l'instancabile lavoro svolto per il successo in questo programma".

"La nostra visione è quella di creare un percorso chiaro per i nostri piloti e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo con Brad che con noi aveva già vinto in Rookies Cup, Moto3 e Moto2".

"Non vediamo l'ora di assistere alle nostre gare di casa al Red Bull Ring, dove potremo celebrare questa enorme pietra miliare nella storia di KTM".

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