IMSA | Una Ferrari 296 GT3 EVO da scoprire a Daytona: "Prime risposte buone"
Dopo i test Roar in casa Ferrari c'è un moderato ottimismo riguardo alle possibilità di ottenere un bel risultato a Daytona, ma la priorità era raccogliere dati e informazioni sul comportamento della versione aggiornata della 296 e i riscontri sono stati positivi.
Foto di: Ferrari
Fra i team Ferrari c'è un moderato ottimismo alla vigilia della 24h di Daytona, che segna in particolar modo il ritorno della Risi Competizione in azione in prima persona nell'IMSA SportsCar Championship e l'esordio in gara della Ferrari 296 GT3 versione EVO.
Lo scorso anno il team texano aveva lavorato assieme a DragonSpeed, ma ora la rossa #62 è pronta a dire ancora una volta la sua in Classe GTD PRO a cominciare dalla gara della Florida, vinta nel 2024. Per l'occasione, è stato applicato uno speciale logo NART - Ferrari North American Racing Team - sulla portiera, in onore della compagine fondata da Luigi Chinetti che vinse le edizioni 1962 e 1963 con le sue 250 GTO.
Per questo impegno sono stati designati i piloti ufficiali del Cavallino Rampante - Daniel Serra, Davide Rigon ed Alessandro Pier Guidi - che nei giorni scorsi hanno svolto un lavoro di messa a punto partendo praticamente da zero, visto che la vettura di Maranello ora dispone del nuovo pacchetto.
Al di là delle scelte che il Dipartimento Tecnico dell'IMSA SportsCar Championship ha effettuato in termini di Balance of Performance, che andranno valutate a bocce ferme dato che ci sono anche altri marchi che faranno esordire novità tecniche in quel della Florida, il lavoro svolto dai portacolori di Maranello durante i test Roar Before the 24 si è concentrato nel raccogliere la maggior parte di informazioni con la nuova 296 GT3 EVO.
In termini cronometrici, nelle 7 sessioni disputate, Rigon è risultato il più veloce delle 296 GT3 EVO di Classe GTD PRO con l'1'47"954 che è il 18° crono del lotto (ottenuto nel quarto round di prove), contro l'1'47"530 di Kenny Habul, che assieme ai suoi compagni della 75 Express ha dominato la scena con la Mercedes #75.
In generale, la più veloce nei giorni scorsi è stata la #70 di Inception Racing iscritta alla GTD, nelle mani di Ollie Millroy: la vettura con la tipica livrea gialla ha girato in 1'47"906, anch'esso arrivato nella Sessione 4 dei test collettivi.
C'è altresì la convinzione che non tutti i partecipanti si siano espressi al massimo del loro potenziale, ma tra i ferraristi l'obiettivo era trovare le soluzioni ideali in vista della gara, che come sempre ha la priorità rispetto alla velocità massima sul giro secco per dare la caccia alla Pole Position, oltre a capire il comportamento nel traffico della nuova versione EVO, che come primi riscontri pare si stia comportando bene rispettando quelli che erano gli obiettivi riguardo alla risoluzione dei problemi avuti in passato sotto questo aspetto.
#62 Risi Competizione Ferrari 296 GT3 EVO: Daniel Serra, Davide Rigon, Alessandro Pier Guidi
Foto di: Brandon Badraoui
"Abbiamo svolto tutto il lavoro previsto per i test Roar, raccogliendo molti dati da analizzare e mettere insieme per il fine settimana; non vedo l'ora che inizi la gara", afferma Serra, che con Rigon sarà in macchina per tutte le tappe di Endurance Cup 2026 in Risi.
Il suo collega veneto aggiunge: "Direi che è andato tutto bene, durante il Roar abbiamo lavorato molto su vettura e dati per trovare il miglior assetto per la gara e per la stagione; alla fine siamo rimasti piuttosto soddisfatti".
"Ovviamente non sono sicuro al cento per cento di come potrà andare, ma sono contento del bilanciamento della vettura. Vedremo questa settimana, con le temperature più calde, come cambierà, ma saremo preparati".
Anche Pier Guidi preferisce pensare alle proprie cose, più che fare pronostici: "Durante i test la vettura si è ben comportata, abbiamo svolto il nostro programma abituale e ora aspetteremo il weekend di gara”.
Alessio Rovera, Triarsi Competizione
In GTD PRO un buon lavoro di messa a punto lo hanno compiuto anche i ragazzi di Triarsi Competizione con la Ferrari #033 che vedrà la presenza degli ufficiali Alessio Rovera, James Calado e Miguel Molina, supportati da Riccardo Agostini.
“Nei test abbiamo provato diverse soluzioni in vista di questa prima 24h della 296 GT3 Evo, che rappresenta più di un’evoluzione rispetto alla versione precedente", sottolinea Rovera.
"Contiamo molto sulle novità e modifiche apportate, ma proprio per questi cambiamenti e per il fatto che nei test le condizioni della pista mutavano di continuo tra i vari turni ci sono ancora dei dettagli da scoprire o rifinire e dovremo proseguire il lavoro nelle Prove Libere".
"Credo che siamo riusciti a farci un’idea di massima su quali saranno i rivali di maggior riferimento, anche se alla vigilia di una endurance particolare come Daytona restano tanti punti di domanda e ci si può aspettare di tutto. La chiave sarà reggere e rimanere in lizza fino alle ultime due ore, che in definitiva sono quelle che contano".
"Personalmente sono davvero contento di poter competere per la prima volta in GTD PRO in questa gara, è un inizio di stagione importante non solo per la nuova Ferrari e sarà fondamentale riuscire a dare il massimo contributo alla squadra”.
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