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Formula E Portland ePrix II

FE | Portland: trionfo Da Costa, Evans e Cassidy buttano la vittoria

Un errore di Cassidy e una penalità per Evans hanno consegnato la vittoria alla Porsche e ad Antonio Felix da Costa, che nelle ultime settimane hanno ritrovato una grande competitività. Tuttavia, nonostante l'errore di Cassidy, nessuno dei rivali diretti per il titolo è riuscito davvero ad approfittarne, con la classifica rimasta quasi congelata.

Antonio Felix da Costa, Porsche

Antonio Felix da Costa, Porsche, 1st position, lifts the trophy in celebration

Foto di: Alastair Staley / Motorsport Images

Un errore da parte di Nick Cassidy e una penalità per Mitch Evans rappresentano un duro colpo per Jaguar, perché di fatto hanno fatto sì che il marchio inglese gettasse al vento una vittoria quasi certa nel Portland E-Prix, consentendo ad Antonio Felix da Costa di aggiudicarsi un altro successo nel corso di questa stagione di Formula E.

Il leader del campionato Cassidy era pronto a conquistare la sua terza vittoria stagionale e a mettere una seria ipoteca sul titolo al Portland International Raceway. Ma al penultimo giro, mentre era in testa, il pilota neozelandese è andato largo alla veloce curva 10 a sinistra dopo aver perso il controllo della vettura, finendo fuori strada alla successiva curva a destra. Ciò lo ha fatto finire poi in testacoda sull'erba, uscendo così dalla zona punti. "A volte bisogna assumersi molte responsabilità, alzare la mano e dire che si è sbagliato. Oggi è stata la mia giornata. Credo che una serie di eventi a catena abbia portato a questo, ma alla fine è così", ha dichiarato Cassidy.

Evans era direttamente dietro al suo compagno di squadra e ha preso la bandiera a scacchi per primo, ma all'altro portacolori della Jaguar è stata inflitta una penalità di cinque secondi per una precedente collisione con Jake Hughes.

In questo modo Evans, che era partito in pole, è scivolato all'ottavo posto nella classifica finale, mentre da Costa ha conquistato un'altra vittoria, dopo quella ottenuta l'ultima volta a Shanghai, che lo hanno portato a tre successi nelle ultime quattro gare.

Cassidy aveva preso il comando al 23° giro da da Costa, dopo aver effettuato una prima parte di gara sottotraccia per risparmiare energia, aspetto fondamentale un circuito così gravoso sulla batteria come quello statunitense, restando ai margini della top 10. Mentre Cassidy e da Costa si sono scambiati le posizioni più volte nei giri successivi, Evans è rimasto alle loro spalle a fare da spettatore.

Antonio Felix da Costa, Porsche, Porsche 99X Electric Gen3 Edoardo Mortara, Mahindra Racing, Mahindra M9Electro

Antonio Felix da Costa, Porsche, Porsche 99X Electric Gen3 Edoardo Mortara, Mahindra Racing, Mahindra M9Electro

Foto di: Andrew Ferraro / Motorsport Images

All'inizio del 24° giro, Evans è passato all'esterno di da Costa alla curva 1 e si è portato davanti al vincitore finale della gara, in quello che, in quel momento, avrebbe potuto essere un 1-2 Jaguar. Tuttavia, ogni possibilità di vittoria per Evans, è svanita quando gli è stata comunicata una sanzione per un contatto con Hughes sul rettilineo posteriore, che ha portato alla foratura della gomma posteriore destra sulla McLaren dell'inglese.

Il contatto ha danneggiato l'ala anteriore di Evans ma, soprattutto, gli è costato una penalità di cinque secondi che ha spento i suoi sogni di gloria, non solo per la vittoria, ma anche per riavvicinarsi in classifica mondiale. Nonostante non fosse in pericolo per la posizione in pista, Cassidy ha iniziato a difendersi nel momento in cui ha commesso l'errore.

L'errore di Cassidy e il 19° posto finale hanno offerto l'opportunità perfetta a Pascal Wehrlein di ridurre il distacco di 25 punti dal suo rivale per il titolo che, tuttavia, il tedesco non ha sfruttato. Il pilota della Porsche non è riuscito a far parte del gruppo di testa per gran parte della gara di 27 giri, concludendo solo al decimo posto ritardando l'attivazione dell'attack mode: il singolo punto guadagnato ha fatto sì che Wehrlein sia riuscito a ridurre il distacco, ma il vantaggio di Cassidy rimane a 24 punti.

Secondo classificato, Robin Frijns è stato tra i protagonisti per gran parte della gara, mentre il podio è stato completato da Jean-Eric Vergne della DS Penske, risalito dal 14° posto.

Edoardo Mortara della Mahindra, Nico Muller (Abt) e Jake Dennis della Andretti hanno completato i primi sei classificati, mentre il campione in carica è stato in testa nelle prime fasi di gara prima di scivolare indietro nel gruppo.

Risultati della gara dell'E-Prix di Portland

1
 - 
4
1
 - 
2
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Punti Ritirato
1 Portugal A. Félix Da Costa Porsche Motorsport 13 27

34'00.097

25
2 Netherlands R. Frijns Virgin Racing 4 27

+0.415

34'00.512

0.415 18
3 France J. Vergne Dragon Penske Autosport 25 27

+1.440

34'01.537

1.025 15
4 Switzerland E. Mortara Mahindra Racing 48 27

+1.701

34'01.798

0.261 12
5 Switzerland N. Müller Audi Sport Team ABT 51 27

+2.086

34'02.183

0.385 10
6 United Kingdom J. Dennis Andretti Formula E 1 27

+2.634

34'02.731

0.548 8
7 United Kingdom S. Bird McLaren 8 27

+2.858

34'02.955

0.224 6
8 New Zealand M. Evans Jaguar Racing 9 27

+4.507

34'04.604

1.649 4
9 Belgium S. Vandoorne Dragon Penske Autosport 2 27

+5.183

34'05.280

0.676 2
10 Germany P. Wehrlein Porsche Motorsport 94 27

+5.653

34'05.750

0.470 1
11 Brazil L. Di Grassi Audi Sport Team ABT 11 27

+6.325

34'06.422

0.672
12 Netherlands N. De Vries Mahindra Racing 21 27

+6.477

34'06.574

0.152
13 France N. Nato Andretti Formula E 17 27

+6.487

34'06.584

0.010
14 Brazil S. Sette Camara ERT Formula E Team 3 27

+6.857

34'06.954

0.370
15 France S. Fenestraz Nissan e.dams 23 27

+8.686

34'08.783

1.829
16 India J. Daruvala Maserati Racing 18 27

+14.031

34'14.128

5.345
17 United Kingdom D. Ticktum ERT Formula E Team 33 27

+14.186

34'14.283

0.155
18 Brazil C. Collet Nissan e.dams 22 27

+15.005

34'15.102

0.819
19 New Zealand N. Cassidy Jaguar Racing 37 27

+15.445

34'15.542

0.440
20 Switzerland S. Buemi Virgin Racing 16 27

+58.409

34'58.506

42.964
21 United Kingdom J. Hughes McLaren 5 26

+1 Lap

34'24.807

1 Lap
dnf Germany M. Gunther Maserati Racing 7 22

+5 Laps

28'00.508

4 Laps Ritirato

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