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FIA F3 Barcellona

F3 | Successi per Boya e Lindblad. Opportunità persa per Trident

La F3 continua a regalare una classifica in continuo mutamento. A trionfare a Barcellona sono stati Boya (dopo lo scontro tra i piloti Trident) e Lindblad, con il pilota della Prema primo a vincere due gare nel corso di questa stagione. In testa alla classifica torna Fornaroli davanti a Browning, mentre si è rivelato un weekend difficile per Minì.

Arvid Lindblad, Prema Racing

Dopo la tappa a Monaco, la Formula 3 è tornata in pista a Barcellona e, anche in questa occasione, lascia il campo di gara con un nuovo leader del campionato, seppur sempre a tinte italiane. Se nel Principato era stato Gabriele Minì a prendere la testa della classifica, dopo la tappa spagnolo c’è un altro pilota al comando, Leonardo Fornaroli, il quale può godere di cinque punti di vantaggio su Luke Browning, autore solo di un quinto posto nel corso di questo fine settimana.

Non è stato un weekend semplice per Minì, che per la prima volta in stagione chiude un fine settimana di gara senza alcun punto a referto: un duro colpo per un pilota che aveva fatto della costanza il suo strumento migliore, dato che il campionato per ora ha visto un’alternanza dei valori in campo.

A centrare il successo sono stati Mari Boya, il quale ha sfruttato l’incidente del duo Trident nella sprint race per centrare il suo primo successo nella serie propedeutica al sabato, e Arvin Lindblad, che così si rivela essere il primo pilota in grado di centrare due successi nel corso di questo campionato.

Arvid Lindblad, Prema Racing

Arvid Lindblad, Prema Racing

Foto di: Red Bull Content Pool

Sprint race: Boya approfitta e vince

Mari Boya è salito per la prima volta sul podio della F3 in una gara relativamente semplice per il pilota della Campos, dopo che il contatto iniziale inaspettato tra Santiago Ramos e Sami Meguetounif del duo Trident ha spianato la strada allo spagnolo.

Infatti, in seguito a una penalità per limiti di pista inflitta a Sebastian Montoya dopo le qualifiche, Trident si era ritrovata in prima fila con i piloti Ramos e Meguetounif. Tuttavia, ogni speranza di vittoria si è disintegrata a causa di una collisione al terzo giro tra i due compagni di squadra, in una situazione che, comprensibilmente, ha fatto sprofondare un senso di rabbia e delusione all’interno del box italiano.

Con il DRS attivato all'inizio del giro, Meguetounif ha avuto la meglio su Ramos, il quale a sua volta stava difendendo la linea interna in curva 1. I due sono però arrivati al contatto stringendo troppo la traiettoria in curva 1, con Ramos che è riuscito a rientrare ai box con una foratura, ma rientrando in fondo al gruppo.

Nella confusione, anche Nikita Bedrin (AIX Racing) e Callum Voisin (Rodin) sono entrati in contatto alla stessa curva, in questo caso con il ritiro di entrambi. A beneficiarne è stato il pilota di casa Boya, che ha preceduto Dunne e Goethe alla ripresa dell'azione in pista all'ottavo giro.

Santiago Ramos, Trident, e Sami Meguetounif, Trident, prendono contatto

Santiago Ramos, Trident, e Sami Meguetounif, Trident, prendono contatto

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Mentre tutti gli occhi erano puntati sulla parte alta della classifica, nelle retrovie Montoya è stato autore di una bella rimonta con diversi sorpassi, passando dalla ventisettesima alla quindicesima posizione al momento dell’ingresso della Safety Car per gli incidenti citati in precedeza. Questi progressi sono continuati anche dopo l'intervento della vettura di sicurezza, con Nikola Tsolov, Luke Browning e Christian Mansell che sono stati sopravanzati colombiano.

Tuttavia, la rimonta di Montoya si è fermata al tredicesimo giro, quando è arrivato al contatto con Gabriele Minì nel corso del diciottesimo giro all’uscita di curva quattro mentre le linee dei due piloti convergevano. Il contatto ha provocato la foratura della gomma anteriore destra sulla Prema dell’italiano, con Minì che non ha potuto fare nulla per governare la vettura, portando con sé anche Montoya nella ghiaia, che in quel momento si trovava suo malgrado sulla traiettoria più esterna.

Davanti, Boya ha gestito gli pneumatici, resistendo ai tentativi di Dunne, recentemente entrato nell’accademia McLaren. La gara si è poi conclusa sotto Safety Car negli ultimi giri per un altro incidente, dando così allo spagnolo la sua prima vittoria in F3 davanti al proprio pubblico. Boya ha chiuso davanti a Dunne e Oliver Geothe, mentre al quarto posto si è portato Martinius Stenshorne davanti Laurens Van Hoepen, Noel Leon, Leonardo Fornaroli, Dino Beganovic, Arvid Lindblad e Tim Tramnitiz che ha chiuso la zona punti.

Mari Boya, F3

Mari Boya, F3

Feature race: Lindblad è il primo a vincere due gare

Arvid Lindblad è diventato il primo pilota nel corso di questa stagione a vincere due gare, registrando una comoda vittoria con quattro secondi di vantaggio su Christian Mansell, in quella che è stata la centesima gara della Formula 3 dopo il cambio di denominazione dalla GP3 qualche anno fa.

Dopo la vittoria nella gara sprint di apertura della stagione in Bahrain, Lindblad ha gestito al comando la corsa spagnola portandosi anche al quarto posto in classifica, a soli 13 punti dal nuovo leader del campionato Leonardo Fornaroli, il quale ha ereditato il comando da Gabriele Minì.

Partendo dalla pole position per la prima volta in F3, Mansell è stato autore di una partenza da manuale guidando lo schieramento alla prima curva senza incorrere in grandi pericoli. Ma dopo aver esteso il suo vantaggio a oltre un secondo, Lindblad è riuscito a chiudere rapidamente quel gap mettendosi nel raggio d'azione del DRS del pilota ART, con il suo primo affondo al quarto giro.

Rispetto alla sprint race, domenica le temperature erano notevolmente più fresche, con un rischio pioggia che è persistito per tutta la corsa, tanto che i piloti hanno riportato anche qualche goccia dal cielo. Dopo aver tentato un primo attacco su Mansell, il pilota della Prema non ha perso tempo per eseguire la sua mossa, utilizzando il DRS per forzare all'interno della curva 1 al quinto giro, con una manovra che gli ha permesso di prendere il comando.

Arvid Lindblad, Prema Racing

Arvid Lindblad, Prema Racing

Foto di: Red Bull Content Pool

Alle sue spalle, però, non sono mancati i sorpassi, perché pochi minuti dopo anche Luke Browning ha superato la ART di Nikola Tsolov per il terzo posto. Gabriele Mini era arrivato in Spagna come leader del campionato dopo la vittoria nella gara di Monaco, ma il suo difficile weekend di Barcellona è proseguito quando ha segnalato che qualcosa un problema tecnico nella sua vettura. Le difficoltà dell'italiano sono state tali che alla fine ha concluso in ventunesima posizione, il che lo ha portato a non conquistare nemmeno un punto nel corso di questo weekend: un duro colpo, soprattutto perché Minì era stato uno dei piloti più costanti fino a questo punto del campionato.

Poco prima di metà gara, Hitech ha iniziato a suggerire a Browning di attaccare Mansell se le gomme lo avessero permesso, in modo da non lasciar scappare eccessivamente Lindblad in testa alla corsa. Al quindicesimo giro è arrivato il colpo di scena, con le condizioni dichiarate ufficialmente bagnate, tanto che Mansell ha segnalato l’arrivo della pioggia proprio nel settore finale.

Tuttavia, non vi è mai stata realmente una sfida tra Mansell e Browning, dato che il distacco è rimasto almeno a due secondi di distanza. Al contrario, il britannico è stato costretto a gestire la minaccia proveniente da dietro, quando Leonardo Fornaroli, che aveva passato Tsolov per la quarta posizione, si è riportato sotto il secondo di distacco avvicinandosi notevolmente con un passo superiore.

Fornaroli ha fatto la sua mossa su Browning in curva curva 1 dell'ultimo giro, passando fianco a fianco alla chicane prima di completare definitivamente il sorpasso in curva 3. Con gli pneumatici ormai al limite data una gestione non proprio eccezionale, Browning è scivolato alle spalle di Oliver Goethe, chiudendo al quinto posto.

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