Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia
Gara
FIA F2 Silverstone

F2 | Silverstone: primo trionfo per Antonelli sotto il diluvio

In una gara condizionata dalla pioggia, tanto da essere sospesa dopo pochi giri, Andrea Kimi Antonelli ha centrato la sua prima vittoria in F2 grazie a una sprint race domata dal primo all'ultimo giro. Il pilota italiano ha imposto un ritmo inarrivabile per i rivali, arrivando a vincere con 8 secondi su Maloney nonostante le varie Safety Car.

Andrea Kimi Antonelli

Andrea Kimi Antonelli

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

A Silverstone è finalmente giunto anche il momento di Andrea Kimi Antonelli, il quale ha centrato la sua prima vittoria in Formula 2 in una sprint race pesantemente condizionata dalla pioggia. La gara ha infatti preso il via non con una partenza da fermo, bensì con una partenza lanciata proprio a causa dall’acqua presente in pista, che ha reso estremamente difficile per i piloti non solo trovare il passo, ma anche solo vedere nella scia di un rivale.

Il progressivo aumento dell’intensità della pioggia, così come alcuni testacoda e incidenti, hanno spinto la direzione gara a sospendere la corsa dopo soli quattro giri, di fatto annullando il vantaggio che Andrea Kimi Antonelli era stato in grado di costruire nei primi passaggi dopo essere partito dalla pole grazie alla regola della griglia invertita.

Una scelta responsabile da parte della direzione gara, soprattutto per la quantità di acqua presente in pista che, oltre a rendere estremamente difficile per i piloti trovare il limite, ha limitato fortemente la visibilità.

Andrea Kimi Antonelli, Prema Racing

Andrea Kimi Antonelli, Prema Racing

Foto di: Sam Bagnall / Motorsport Images

Dopo la neutralizzazione durata circa quindici minuti, sfruttando anche il fatto di essere in testa, la gara è ripartita, con il pilota italiano che ha subito iniziato a imporre nuovamente il proprio ritmo, arrivando a poter contare su un vantaggio di circa due secondo sul gruppo alle sue spalle, più nello specifico su Zane Maloney, in quel momento in seconda posizione.

Tuttavia, già due giri dopo la corsa è stata nuovamente neutralizzata con l’intervento della Safety Car a causa dei due incidenti che hanno coinvolto alcuni dei protagonisti del campionato. In uscita da curva 5, infatti, Paul Aron è stato colpito alla posteriore sinistra da Pepe Marti, il che ha messo definitivamente fine alla gara del leader della classifica iridata.

Curiosamente, nello stesso momento un altro incidente ha messo fuori gioco anche l’avversario più temibile per Aron in classifica, perché Isack Hadjar è stato suo malgrado autore di un testacoda che lo ha fatto finire nella ghiaia in uscita dalla Copse, mettendo fine anche alla sua corsa. Un’opportunità sprecata per il francese, che nella gara lunga di domani partirà comunque in pole position grazie alla bella prestazione in qualifica.

Al tredicesimo giro, con meno di 15 minuti a disposizione e potenzialmente ancora otto giri alla bandiera a scacchi, la gara è ripresa ancora una volta. Antonelli ha subito ripreso da dove aveva lasciato, andando ad allungare nuovamente sul resto del gruppo, esattamente come fatto in precedenza, abbastanza da conquistare rapidamente un margine di sicurezza per respingere eventuali attacchi.

Joshua Durksen, AIX Racing (FIAFormula2.com)

Joshua Durksen, AIX Racing (FIAFormula2.com)

A centro gruppo, Victor Martin ha progressivamente iniziato a guadagnare posizioni a ogni ripartenza ma, a circa cinque tornate dalla fine, si è scontrato con il suo compagno di squadra ART Zak O'Sullivan in curva quattro, dovendo così ritirarsi. Nello stesso momento anche l’altra Prema, ovvero quella di Oliver Bearman, è stata costretta a interrompere prematuramente la sua gara a causa di un problema di affidabilità.

L’inglese, comunque, non era stato autore di una corsa memorabile fino a quel momento: prima della bandiera rossa aveva danneggiato la sua ala anteriore in un contatto, poi sostituita durante la neutralizzazione, scivolando fino all’ottavo posto. Successivamente è stato anche autore di un errore alla Copse che lo aveva fatto scivolare in fondo al gruppo prima del ritiro, spingendo la direzione gara a chiamare in causa la Virtual Safety Car.

Data nuovamente bandiera verde dopo le operazioni di rimozione della vettura di Bearman, Antonelli è riuscito ad allungare ulteriormente fino ad avere un vantaggio di otto secondi su Maloney, centrando così la sua prima vittoria in Formula 2. Un trionfo voluto e meritato in condizioni difficili, non solo per il passo mostrato, ma anche per la capacità di fare subito la differenza a ogni ripartenza, sfruttando anche il fatto di non essere in scia a un’altra monoposto.

Antonelli

Antonelli

A concludere il podio c’è la Invicta di Gabriel Bortoleto che, negli ultimi giri, è stato autore di un duello con il compagno di squadra Kush Maini: la manovra decisiva è arrivata all’esterno dell’ultima curva e, avendo oltrepassato le linee bianche per completare il sorpasso sull’indiando, l'incidente è stato prontamente rilevato dai commissari.

"Devo dire che è stato emozionante, bellissimo. Mi sono tolto un grosso peso dalle spalle. Vincere in condizioni così difficili è molto bello", ha detto Antonelli a fine gara commentando la sua prima vittoria in Formula 2.

"Non è stata la stagione migliore fino a questo momento, ma questa vittoria è importante perché aiuta tanto a livello mentale. Mi dà molta carica per la corsa di domani, ma dovremo anche vedere le condizioni meteo, perché qui cambiano molto velocemente. Ma è stato davvero emozionante".

   
1
 - 
4
   
   
1
 - 
2
   
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Pit stop Punti Ritirato Bonus
1 Italy A. Antonelli Prema 4 21

1:02'34.856

  118.480 1      
2 Barbados Z. Maloney Rodin Motorsport 5 21

+8.683

1:02'43.539

8.683 118.207 1      
3
G. Bortoleto Invicta Racing
10 21

+10.895

1:02'45.751

2.212 118.137 1      
4 India K. Maini Invicta Racing 9 21

+11.257

1:02'46.113

0.362 118.126 1      
5 Argentina F. Colapinto MP Motorsport 12 21

+18.064

1:02'52.920

6.807 117.913 1      
6 United States J. Crawford DAMS Lucas Oil 7 21

+18.791

1:02'53.647

0.727 117.890 1      
7 Norway D. Hauger MP Motorsport 11 21

+20.191

1:02'55.047

1.400 117.846 1      
8 Czech Republic R. Staněk Trident 23 21

+20.932

1:02'55.788

0.741 117.823 1      
9
T. Barnard PHM AIX Racing
25 21

+21.367

1:02'56.223

0.435 117.810 1      
10 Japan R. Miyata Rodin Motorsport 6 21

+24.232

1:02'59.088

2.865 117.720 1      
11 Netherlands R. Verschoor Trident 22 21

+25.773

1:03'00.629

1.541 117.672 1      
12 United States J. Correa DAMS Lucas Oil 8 21

+28.071

1:03'02.927

2.298 117.601 1      
13 Brazil E. Fittipaldi Van Amersfoort Racing 14 21

+29.749

1:03'04.605

1.678 117.549 1      
14 Mexico R. Villagomez Van Amersfoort Racing 15 21

+32.521

1:03'07.377

2.772 117.463 1      
15 Belgium A. Cordeel Hitech Pulse-Eight 16 21

+33.104

1:03'07.960

0.583 117.445 3      
16
J. Duerksen PHM AIX Racing
24 21

+33.960

1:03'08.816

0.856 117.418 1      
dnf United Kingdom Z. O'Sullivan ART Grand Prix 2 16

5 laps

    2   Ritirato  
dnf France V. Martins ART Grand Prix 1 15

6 laps

    1   Ritirato  
dnf United Kingdom O. Bearman Prema 3 14

7 laps

    1   Ritirato  
dnf
P. Aron Hitech Pulse-Eight
17 7

14 laps

    1   Ritirato  
dnf
P. Martí Campos Racing
21 7

14 laps

    1   Ritirato  
dnf France I. Hadjar Campos Racing 20 7

14 laps

    1   Ritirato  
Leggi anche:

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente F2 | Austria: Bearman torna a vincere, primo trionfo per Bortoleto

Top Comments

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia Italia