Verstappen: "L'esperienza di Lewis non farà la differenza"

Il leader del Mondiale ha risposto per le rime alla provocazione del sette volte iridato, sottolineando che se l'esperienza del rivale facesse una differenza così grande, lo avrebbe già fatto nel corso della stagione e non solo nelle ultime due gare.

Verstappen: "L'esperienza di Lewis non farà la differenza"
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Anche se questa è la sua settima stagione in Formula 1, il 2021 ha rappresentato per Max Verstappen la prima occasione per lottare realmente per la corona di campione del mondo. A due gare dal termine, il pilota della Red Bull si presenta con 8 punti di vantaggio sul rivale Lewis Hamilton e il sette volte campione del mondo sembra deciso a giocarsi tutte le sue armi per completare la rimonta, comprese quelle psicologiche.

Durante la conferenza stampa che ha aperto il weekend della prima edizione del Gran Premio d'Arabia Saudita, il pilota della Mercedes ha stuzzicato l'olandese, dicendosi convinto che la sua grande esperienza farà la differenza in un Mondiale così tirato. Max però non ha avuto remore a rispedire la cosa al mittente, sottolineando di voler affrontare il fine settimana di Jeddah come se fosse uno qualunque e non quello che potrebbe regalargli la sua prima corona iridata a 24 anni.

Questo potenzialmente potrebbe essere un fine settimana importante per te, come ti ci stai avvicinando?
"Come ho fatto per tutta la stagione. Voglio dire, non c'è nulla di diverso in questo. E' una pista nuova, quindi, prima di tutto, abbiamo bisogno di impararla e di vedere come andrà la FP1. Per il resto, voglio solo concentrarmi sul fine settimana per cercare di essere il più competitivo possibile".

Si parla tanto della corsa al titolo e di come potrebbe finire. Come fai a lasciare tutto questo rumore all'esterno?
"Essendo sempre molto neutrale, senza leggere troppe cose positive o negative che siano, ma anche cercando di essere occupato in altre cose nella vita. Poi vengo qui e, naturalmente, mi concentro sulla F1 e faccio le mie cose fuori dalla pista. Mi sono preparato al simulatore, ma poi mi sono anche occupato di altre cose e penso che questo aiuti molto".

Com'è l'umore in Red Bull in vista di questo fine settimana?
"Siamo molto motivati, una pista come questa crea diverse e nuove opportunità per tutti, non solo per noi. Speriamo che sia un fine settimana emozionante. E, naturalmente, spero che saremo competitivi, anche se è troppo presto per dirlo al momento".

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Quali sono i tuoi primi pensieri su questa pista?
"Non ho ancora avuto modo di fare un giro a piedi, ma sul simulatore è una pista molto veloce, quindi non vede l'ora di scoprirla dal vivo".

In termini di prestazioni, avete un'idea di dove sarete rispetto alla Mercedes?
"No, non ancora".

Con questa situazione di classifica, un incidente sarebbe più dannoso per Hamilton. Credi che ti posa permettere di essere un po' più aggressivo pensando alla gara?
"Ovviamente non ci penso. Sono qui per concentrarmi solo su come ottenere le migliori prestazioni da me e dalla macchina. Poi vedremo come andrà a finire".

Le esperienze che hai vissuto quest'anno ti hanno cambiato?
"No, non mi sento diverso, è stato solo un grande anno per noi. Abbiamo vissuto tanti bei momenti ed è semplicemente piacevole. L'anno scorso invece è stato piuttosto noioso per me, perché ero praticamente sempre terzo e non è successo molto. Ma a volte in Formula 1 accade che una squadra sia molto dominante. Ed è per questo che credo che essere ancora in lotta per il titolo sia stato qualcosa di impressionante da parte nostra. Ora proverò a godermi queste ultime due gare perché, a prescindere da come finirà, abbiamo vissuto una stagione davvero buona come squadra".

Hamilton dice che la sua esperienza può dargli un vantaggio: come puoi affrontare questo deficit?
"Beh, penso che sia naturale che in questa fase della sua carriera Lewis sia più preparato rispetto a quando lottava per il suo primo titolo. Voglio dire, anche io mi sento più preparato e più esperto rispetto a quando ero appena arrivato in Formula 1. Non credo comunque che faccia una gran differenza, altrimenti lo avrebbe già fatto anche durante la stagione. E, naturalmente, come piloti si continua sempre ad imparare, anche quando hai 35 anni. Non diventi più veloce, ma capisci meglio certe situazioni e le affronti meglio. Ma sì, queste cose sono abbastanza normali".

Quanto peserebbe riuscire a battere la Mercedes prima della fine di questa era ibrida?
"Penso che abbiamo sempre ambito a batterli in ogni singolo anno del loro dominio. Quindi, se ci riusciremo, saremo molto felici. Ma siamo più concentrati sulle nostre prestazioni e sull'essere molto orgogliosi di ciò che abbiamo raggiunto come squadra, senza guardare gli altri. Ma è chiaro che se ci riuscissimo, saremmo molto felici. Vincere un Mondiale è sempre un risultato incredibile".

Pensi che lottare contro Lewis ti abbia reso un pilota più forte?
"Non penso necessariamente di essere un pilota più forte ora. Anche l'anno scorso avevo la sensazione di aver guidato molto bene. Ovviamente però sono sempre alla ricerca di tutto quello che posso imparare e fare meglio. Quest'anno sono stato davvero costante e in generale sono contento delle prestazioni, anche se non potrò mai esserlo completamente. Anche quando vinco una gara, penso sempre che ci sia qualcosa che avrei potuto fare meglio. Ma penso che la lotta contro Lewis sia stata un bene per il nostro sport in generale, perché vedeva un pilota giovane opposto ad un pluricampione. E penso che sia molto eccitante. Ma alla fine la cosa che conta di più è che si tratta di una battaglia tra due grandi piloti, anche se magari uno dei due può aver avuto la fortuna di guidare una vettura competitiva più a lungo. Ma penso che finora sia stata una stagione davvero bella".

Ti infastidisce che la parte finale del campionato si sia corsa su pista inedite e che magari potrebbero favorire la Mercedes?
"Non lo sappiamo, è un grande punto interrogativo. E mi piacciono le nuove opportunità. Quando vai su piste dove più o meno sai di cosa è capace la tua vettura, allora è una storia diversa. Quindi sono solo molto eccitato. Non importa su quale pista andiamo, sono sempre felice di correre e di cercare di fare il meglio possibile".

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