F1 | Williams: nuova ala anteriore sulla FW47 per volare ancora alto...
La squadra di Grove, clamorosamente quarta nel mondiale Costruttori a pari punti con la Ferrari, in Giappone ha fatto debuttare un'ala anteriore modificata in tre parti: nuova è la paratia laterale con un taglio di una sezione che favorisce l'effetto down wash dei flussi, oltre a un flap con più corda e diversi supporti più rigidi.
L'ala anteriore della Williams
Foto di: Jake Boxall-Legge
La Williams non vuole perdere l’abbrivio di un inizio di stagione decisamente più positivo delle previsioni: nemmeno il team principal, James Vowles, poteva immaginare di vedere la squadra di Grove quarta nel mondiale Costruttori, davanti addirittura alla Ferrari, sfruttando l’inizio di stagione disastroso della squadra di Maranello.
Il team inglese ha portato un telaio nuovo per Carlos Sainz: lo spagnolo, finora, è stato un po’ in controtendenza rispetto alla squadra e non è ancora riuscito a esprimere il suo pieno potenziale, per cui è stato deciso di mettere a disposizione del madrileno il terzo telaio. Non si sa se per una carenza della scocca o per dare un aiuto psicologico a un pilota che sta cercando ancora il giusto feeling con una vettura che non ha ancora compreso.
La Williams è fra le quattro squadre che a Suzuka hanno portato delle novità tecniche: le modifiche riguardano l’ala anteriore. Oltre a introdurre un flap con una corda più larga e con un disegno arcuato per assicurare un maggiore carico all’avantreno, si osserva una diversa paratia laterale.
L'ala anteriore della Williams che è stata rivista in tre particolari
Foto di: Jake Boxall-Legge
L’endplate, infatti, seguendo una tendenza che si era già vista su altre monoposto, mostra l’asportazione di una sezione nella parte bassa in coda. L’obiettivo è migliorare l’effetto out wash, vale a dire il flusso che si può spingere all’esterno della ruota anteriore nel tentativo di ripulire la scia e assicurarsi una maggiore efficienza aerodinamica. Interessante anche il rinforzo metallico che congiunge il muso ai due flap superiori, conferendo una maggiore rigidezza, ora che la FIA sta aumentando il controllo sulla flessibilità degli elementi.
A giudicare dalla settima posizione di Alexander Albon nell’ultima sessione di prove libere viene da pensare che gli interventi fatti abbiano dato dei risultati positivi…
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