Vai al contenuto principale

Consigliato per te

F1 | Leclerc: “Sensazioni diverse da Barcellona, ma i dati combaciano. È incoraggiante”

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Leclerc: “Sensazioni diverse da Barcellona, ma i dati combaciano. È incoraggiante”

F1 | Wolff: "Non faremo causa alla FIA se cambierà la regola dei motori"

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Wolff: "Non faremo causa alla FIA se cambierà la regola dei motori"

F1 | McLaren: prime modifiche della MCL40 e c'è lo studio dell'ala posteriore

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | McLaren: prime modifiche della MCL40 e c'è lo studio dell'ala posteriore

F1 2026 | Test Bahrain 1, Day 1: Norris chiude davanti a Max e Leclerc

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 2026 | Test Bahrain 1, Day 1: Norris chiude davanti a Max e Leclerc

MotoGP | Marquez si esclude dalla griglia 2027 e non mette Acosta in Ducati

MotoGP
MotoGP
MotoGP | Marquez si esclude dalla griglia 2027 e non mette Acosta in Ducati

Johann Zarco si prepara al ritorno alla 8 Ore di Suzuka con Jonathan Rea

MotoGP
MotoGP
Johann Zarco si prepara al ritorno alla 8 Ore di Suzuka con Jonathan Rea

F1 | Ferrari raffinata: il diffusore si estende e integra il supporto dell'ala posteriore

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 | Ferrari raffinata: il diffusore si estende e integra il supporto dell'ala posteriore

F1 2026 | Test Bahrain 1, Day 1, ore 15: Max migliora, Leclerc sale quarto

Formula 1
Formula 1
Test in Bahrain
F1 2026 | Test Bahrain 1, Day 1, ore 15: Max migliora, Leclerc sale quarto

F1 | Pirelli, promosse le gomme 2026: "Sono in linea con le aspettative"

Mario Isola, responsabile di Pirelli Motorsport, fa il punto sulle mescole usate sino a oggi nello Shakedown a porte chiuse di F. Sino a ora sono state rispettate le aspettative, anche se servirà qualche conferma in più nei test del Bahrain.

Oliver Bearman, Haas VF-26

Oliver Bearman, Haas VF-26

Foto di: Haas F1 Team

Nello Shakedown a porte chiuse che la Formula 1 sta facendo al Montmelò di Barcellona, l'attenzione è quasi del tutto focalizzata sulle monoposto 2026. Ma è bene ricordare che nella rivoluzione tecnica messa in atto dal Circus iridato non ci sono solo le vetture a essere cambiate, ma anche le gomme.

Pirelli, infatti, ha realizzato gomme più piccole e strette nelle dimensioni. Non un cambiamento drastico, ma sufficiente a rappresentare una novità di estrema importanza, l'ennesima oltre gli aspetti tecnici e aerodinamici legati alle monoposto.

Sino a pochi giorni fa, Pirelli aveva avuto modo di provare le nuove gomme solo su mule car. Ossia vetture preparate appositamente dai team per ricreare le condizioni di peso, di aerodinamica e meccanica che le gomme avrebbero dovuto sopportare da questa stagione in poi. Ma, si sa, un conto è avere una sorta di protitipo, un altro è avere una monoposto fatta e finita in modo specifico per seguire i dettami del nuovo regolamento introdotto il 1 gennaio di quest'anno.

Mario Isola, direttore di Pirelli Motorsport, ha dato il primo quadro sulle nuove mescole per la stagione 2026 di Formula 1 e questo è assai confortante. Le gomme, infatti, hanno rispettato le aspettative di inizio anno. Una cosa non da poco.

"Credo che le cose siano piuttosto positive. Abbiamo confermato quello che abbiamo trovato durante i test fatti qui lo scorso anno. Ovviamente lo scorso anno facemmo i test con le vecchie vetture, mentre quest'anno siamo con quelle nuove. E sono contento di vedere confermato il bilanciamento, le performance e le caratteristiche delle nuove gomme. Queste sono in linea con le gomme dell'anno scorso ed è un bene, perché è quello che ci chiedeva la Formula 1. Ora siamo solo all'inizio e dovremo confermare tutto nei test del Bahrain, ma per ora siamo piuttosto soddisfatti".

I team, almeno sino a oggi, sono stati impegnati a valutare più le rispettive monoposto che a capire il comportamento delle gomme. Ma i tanti giri fatti al Circuit de Barcelona-Catalunya hanno permesso a Pirelli di raccogliere dati sia sull'asciutto che sul bagnato per capirle meglio.

"I team per ora sono stati impegnati sul fronte power unit, sul bilanciamento. Non hanno impegnato molto tempo nella comprensione delle gomme. Hanno usato tutte e tre le mescole che abbiamo portato per questi test, quindi le C1, le C2 e le C3. Le più dure della nostra gamma. Hanno lavorato bene, ovviamente ci sono state alcune difficoltà di warm up sulle C1, mentre le C3 sono perfette per le condizioni trovate dai team in questi giorni".

Le gomme Soft - che al Montmelò sono le C3 - hanno presentato un po' di graining sull'anteriore sinistra. Una cosa normale, considerando che si tratta della gomma messa maggiormente sotto stress durante il giro e, per di più, trovandosi in quelle condizioni con pista fredda.

"Sulle C3 abbiamo visto un po' di graining formarsi sull'anteriore sinistra, ma è normale al Montmelò, perché è la gomma messa maggiormente sotto stress, soprattutto quando è freddo. Sapevamo sarebbe potuto succedere".

"Per ciò che riguarda le gomme da bagnato, è stato importante vedere i team girare sotto la pioggia e usare Intermedie e Full Wet (da bagnato estremo). Abbiamo sempre fatto fatica a trovare tempo per provarle, ma i dati raccolti martedì ci sono stati molto utili. E' stato importante provarle con le nuove monoposto, ma anche confermare le mescole".

"Non abbiamo un'idea chiara del delta tra le due gomme da bagnato, ma sembra che sia piuttosto in linea con le nostre aspettative. E' un'altra conferma. Dunque piccoli tasselli che vanno al loro posto e che stanno facendo il mosaico più chiaro", ha concluso il responsabile di Pirelli Motorsport.

Leggi anche:
Articolo precedente F1 | McLaren con problemi di alimentazione, ma Piastri vede il suo potenziale
Prossimo Articolo F1 | Nel 2026 arriva un nuovo documentario Netflix su Michael Schumacher e la stagione 1994

Top Comments

Ultime notizie