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F1 | Hamilton sorride: "85 giri senza problemi e abbiamo già trovato cose interessanti"

Oggi Hamilton ha completato 85 giri sull’asciutto a Barcellona, il primo "vero" test della SF‑26 dopo il debutto bagnato di martedì. Un traguardo che rende felice il britannico, dato che la Rossa ha girato senza accusare problemi, potendo spostare il lavoro più sui long run e sulla comprensione del funzionamento della nuova Power Unit.

Lewis Hamilton, Ferrari

Complice la pioggia caduta a Barcellona martedì, primo giorno di test per la Ferrari, Lewis Hamilton non aveva ancora avuto davvero modo di provare la SF-26 sull’asciutto, se non per quei pochissimi giri dello shakedown di Fiorano. Proprio per questo gli 85 passaggi completati questa mattina sono così importanti nell’apprendimento della nuova Rossa, sia per il pilota sia per gli ingegneri.

Un bottino che fa ben sperare quantomeno sul fronte dell’affidabilità, giunto senza particolari intoppi, specie se si considera che quegli 85 giri sono arrivati solamente nel turno mattutino, prima che l’inglese cedesse il volante al compagno di squadra Charles Leclerc per il pomeriggio. I due si alterneranno nuovamente nella giornata di domani, l’ultima di questo test di Barcellona.

Tracciando un bilancio di come sia andato il suo turno, il sette volte iridato ha sottolineato proprio come l’aver girato sull’asciutto gli abbia dato l’opportunità di imparare a conoscere meglio la vettura. Per tanti team, al momento, l’obiettivo non è tanto quello di confermare l’affidabilità, quanto di iniziare a lavorare sulla mappatura aerodinamica e su quella della Power Unit, mettendo a confronto i dati ottenuti al simulatore con quelli della pista.

Lewis Hamilton al martedì sotto la pioggia

Lewis Hamilton al martedì sotto la pioggia

Foto di: Ferrari

Date le basse temperature, che in certi momenti sono scese anche sotto i 5 °C ambientali, riuscire a far funzionare gli pneumatici non è particolarmente semplice, tanto che nelle prime ore della mattinata Hamilton è stato autore di un piccolo testacoda all’inizio del terzo settore dopo aver perso il posteriore, fortunatamente senza conseguenze particolari.

“È stato bello poter girare finalmente sull’asciutto e fare un po’ di lavoro in pista, perché il primo giorno è stato sotto una pioggia terribile. Ed è stato utile uscire e vedere un po’ com’è la situazione: a Fiorano avevo fatto solo un giro, forse due, giusto per sentire la macchina”, ha commentato il britannico dopo il suo turno.

“Quindi è stato ottimo poter completare qualche run e capire le gomme. Abbiamo usato le C2 e le C1: con questo freddo le gomme non lavorano granché, però abbiamo portato a termine il programma e abbiamo un’idea di dove si trova la macchina e di dove dobbiamo migliorare”.

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: Ferrari

Nel team hanno quindi già un primo riferimento su dove lavorare per migliorare la vettura, specie perché il lavoro in questa prima fase è conoscitivo, tanto che la stessa Ferrari aveva annunciato che la versione vista a Barcellona della SF-26 sarebbe stata più “basica”, in attesa di ulteriori aggiornamenti durante i test in Bahrain e nei primi GP della stagione.

L’aspetto che ha fatto sorridere Hamilton è soprattutto quello legato all’affidabilità, perché completare 85 passaggi senza particolari problemi rappresenta senza dubbio un bel bottino, soprattutto se si tiene a mente che anche la Mercedes sta continuando a macinare chilometri su chilometri, al punto che la scuderia di Brackley ha ammesso di essere addirittura più avanti del previsto sulla sua tabella di marcia.

Proprio per questo Lewis ha voluto ringraziare il lavoro svolto in fabbrica alla vigilia di una delle maggiori rivoluzioni regolamentari, tornando indietro di dodici mesi, quando le sensazioni uscite dai test di Sakhir non avevano lasciato esattamente il sorriso sul volto del britannico, complice anche un problema avuto in una delle tre giornate che aveva limitato la possibilità di effettuare dei long run.

“Quando vieni ai test vuoi sempre macinare tanti chilometri: stamattina ho fatto 85 giri, che è incredibile. E questo è davvero merito di tutte le persone in fabbrica che hanno fatto un lavoro straordinario per assicurarsi che la macchina, finora, sia davvero affidabile”.

Lewis Hamilton, Ferrari

Lewis Hamilton, Ferrari

Foto di: Ferrari

“L’anno scorso avevamo iniziato i test molto peggio. Quindi, considerando che c’è un pacchetto di regole completamente nuovo, questa è in realtà una partenza migliore rispetto al passato. E sono davvero fiducioso che possa continuare così”.

Ora l’obiettivo è quello di continuare a fare quanti più chilometri possibile, lavorando soprattutto sulla mappatura del motore, in modo da capire come sfruttare al meglio l’energia durante il giro e analizzare diversi scenari, comparando i dati studiati in fabbrica al simulatore e ai computer. Hamilton ha spiegato di aver già individuato alcuni aspetti interessanti dalla mattinata.

“Per noi si tratta di continuare a cercare di fare più chilometri e acquisire più conoscenze possibili su questo motore, sulla macchina e sulla parte aerodinamica. Quindi ci sarà parecchio lavoro. Stamattina abbiamo seguito un programma e abbiamo trovato alcune cose interessanti; Charles nel pomeriggio qualcosa di diverso, il che è ottimo. E quindi sì, il mio ruolo è ascoltare il più possibile”.

“Alla fine della giornata ci confrontiamo, mettiamo insieme problemi, aspetti positivi e negativi, e poi definiamo un piano su ciò che vogliamo affrontare domani, che è il nostro ultimo giorno. Ma già adesso abbiamo buoni dati. Si tratta solo di capirli bene e assicurarci di prendere decisioni davvero chiare e precise su cosa testare andando avanti, prima di arrivare in Bahrain”.

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