F1 | Piastri: "Norris ha vinto il titolo, ma non è diventato Superman"
L'australiano della McLaren pensa che nel 2026 Norris e lui saranno trattati proprio come quest'anno, ovvero alla pari, nonostante Lando sia diventato campione del mondo.
Lando Norris, McLaren, Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Andrew Ferraro / LAT Images via Getty Images
Il Mondiale 2025 di Formula 1 è appena stato assegnato, ma Oscar Piastri - forse il grande sconfitto della stagione per aver occupato a lungo la prima posizione nella classifica generale - guarda già al 2026 e lo fa cercando di ribadire un concetto tanto caro a McLaren, ovvero la parità tra i piloti.
Norris inizierà il 2026 da campione del mondo e da riferimento della categoria, com'è normale che sia. Ma Piastri, a modo suo, chiede a gran voce che la parità in casa McLaren possa continuare nonostante uno dei suoi due piloti sia iridato, mentre l'altro abbia chiuso al terzo posto dopo aver dilapidato un vantaggio molto importante nella seconda parte della stagione.
"Non credo proprio che le dinamiche tra me e Norris cambieranno. Penso non cambierà nulla. Per me lui ha avuto ovviamente una grande stagione quest'anno e si merita il titolo mondiale, ma è sempre Lando Norris, non è che sia diventato Superman".
"Dunque non credo che le cose possano cambiare nonostante sia diventato campione. Mi aspetto, ovviamente, piena correttezza da parte del team e una sorta di parità in futuro. Non ho alcuna preoccupazione che questo possa cambiare".
Oscar Piastri, McLaren
Foto di: Andrew Ferraro / LAT Images via Getty Images
"Detto questo, penso chiaramente che Lando abbia avuto una stagione molto buona quest'anno e alla fine abbia fatto un lavoro migliore".
Piastri ha anche parlato di tutte le occasioni in cui il team ha chiesto a lui e Norris di scambiarsi le posizioni. Per esempio a Monza. Tutto questo ha evitato di arrivare allo scontro come invece avvenne tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg nel 2016.
"Questa è una testimonianza del mondo in cui corriamo. Ovviamente non è facile lottare per due titoli, il Mondiale Costruttori e quello Piloti con due piloti molto equilibrati nella classifica, ma alla fine questo è un problema che sapevamo avremmo avuto".
"Alla fine dei conti penso che ci siano molti aspetti positivi. Sì ,ci sono momenti difficili e tensione a volte, ma penso che sia io che Lando siamo diventati piloti migliori spingendoci a vicenda al limite e, anche se a volte questo ha creato disagio a tutti, penso che alla fine sia stata una cosa positiva".
"Ovviamente abbiamo discusso molto durante l'anno e sono sicuro che discuteremo anche nella pausa invernale su tutto ciò che vorremmo cambiare, anche leggermente, per il prossimo anno. Ma alla fine penso che ci abbiano dato entrambi le migliori possibilità che la squadra potesse offrire per lottare in modo equo per il Mondiale. Ed era tutto ciò che si può chiedere".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments