F1 | Norris: “Troppi errori, ma siamo veloci. Max? Basta domande”
Per la sprint ci sarà una prima fila tutta McLaren, con Piastri che ha strappato la pole a Norris nell'ultimo giro. Lando non ha nascosto di aver fatto qualche errore di troppo, ma sa di avere un'auto veloce per poter centrare punti per la lotta mondiale. All'ennesima domanda su Verstappen, però, ha tagliato corto, preferendo concentrarsi su di sé.
Dominata la Q1, dominata la Q2, ma è mancato proprio sul finale nel momento decisivo. Le qualifiche valide per definire l’ordine di partenza nella sprint race si possono riassumere un po’ così, perché dato il passo mostrato dall’inglese durante le varie manche, indubbiamente vi era il potenziale per sperare in qualcosa di più e centrare una pole importante in ottica campionato.
Invece, dopo aver ottenuto il miglior tempo anche nel primo tentativo della SQ3, con McLaren che ha adottato una tattica differente dagli avversari optando per due run invece di uno solo, sul finale Norris ha commesso troppi errori nel suo giro, dovendo così abortire e accontentarsi del secondo posto alle spalle del compagno di squadra.
Norris si è detto sorpreso di aver fatto la pole, soprattutto per l’ampio vantaggio sugli avversari, anche se già in mattinata nell’unica sessione di prove libere era riuscito a guidare la classifica. La notizia positiva è senza dubbio il ritmo mostrato sin dalle prime battute, perché chiaramente McLaren sembra essersi adattata bene alla pista brasiliana, che lo stesso Andrea Stella nelle scorse settimane aveva definito come un’incognita, vedendo potenzialmente piste più adatte di Interlagos alla MCL38.
Lando Norris, McLaren MCL38
Foto di: Andrew Ferraro / Motorsport Images
Siamo migliorati molto rispetto alla mattina, dove abbiamo faticato molto. Quindi sono rimasto un po’ sorpreso che siamo riusciti a essere così veloci oggi, ma è una sorpresa piacevole. Abbiamo fatto un buon giro, mentre nel mio ultimo giro ho fatto troppi errori e sono rientrato ai box. Ma abbiamo fatto un buon lavoro come team, non ce lo aspettavamo, il che è quindi una sorpresa piacevole. Ho solo fatto troppi errori nel mio giro finale”.
La prima fila McLaren e il terzo posto di Charles Leclerc significa avere anche due preziosi alleati contro Max Verstappen, che oggi ha chiuso solo quarto, fermato anche dai tanti avvallamenti che hanno reso difficile guidare ed estrarre qualcosa in più dalla sua RB20, tema che si è già presentato altre volte nel corso della stagione. Quando gli è stato chiesto cosa ciò potesse significare per la lotta al titolo, però, Norris ha spiegato di volersi concentrare solo su sé stesso.
“Non mi interessa. Odio questa domanda... Non mi interessa dove si qualifica. Mi concentro solo sul mio lavoro. Tutto qui. Sai, è la stessa domanda ogni volta. Ma non importa. Se è primo, se è ultimo, farò del mio meglio”, ha detto Norris.
Dato il poco tempo usato nelle libere per provare il passo gara, tra l’altro con quantitativi di benzina diversi, perché ad esempio Max Verstappen sembra essersi dedicato più al ritmo per domenica che per sabato mattina, le incognite restano. Ferrari ha detto di essere anch’essa concentrata più sulla corsa di domenica che quella di domani, quindi per McLaren è un’opportunità da non sprecare: “Domani è una giornata totalmente diversa, quindi vedremo. Sicuramente abbiamo fatto dei passi in avanti, sono felice di oggi, ma vedremo in gara domani”.
Lando Norris, McLaren MCL38
Foto di: Steven Tee / Motorsport Images
Al suo fianco scatterà anche Piastri, che ha tirato la zampata proprio nel momento decisivo: ”È stata una sessione difficile. All'inizio mi sentivo abbastanza a mio agio, poi l'aderenza è aumentata molto nel corso della sessione. E, sì, con l’asfalto nuovo è difficile mettere insieme un giro veloce. Quindi è una sfida, ma sono contento di essermi qualificato in pole position per la Sprint”.
Il tema dell’asfalto sarà di quelli a cui prestare attenzione, con Piastri che ha in mente di finire il lavoro domani e centrare la vittoria nella sprint, anche se chiaramente sarà interessante capire come McLaren gestirà la situazione interna: “Cercherò di vincere. Ovviamente, questa è la prima cosa da fare. Vedremo. Sarà una sprint molto diversa da quella dell'anno scorso, credo, con la riasfaltatura”, ha detto l’australiano.
“So che Lando è in corsa per la classifica piloti e per la squadra non importa quale sia la nostra posizione. Sarebbe bello vincere, ma è una differenza di un punto e non è la gara principale, quindi vedremo. Lando ha bisogno di punti nella classifica piloti molto più di me. Naturalmente, voglio ancora vincere, quindi mi sono impegnato e ho un buon ritmo che sono sicuro non passerà inosservato”.
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