F1 | Norris frustrato: “Con Max è così: o arrivi al contatto o non passi”
Un episodio tra Verstappen e Norris in curva 2 ha compromesso la gara dell’inglese, costretto a rimontare dopo essere finito fuori pista. Nonostante un buon ritmo nel secondo stint, l'olandese è stata la "kryptonite" di Norris, perché il tempo perso nel secondo duello lo ha fatto scivolare a nove secondi da Piastri, limitandolo al secondo posto.
C’è un episodio che avrebbe potuto cambiare radicalmente il volto della gara dopo pochissime curve, e che in effetti ha avuto un impatto significativo: l’episodio di curva 2, dove Verstappen e Norris sono arrivati ai ferri corti, con l’inglese finito fuori pista e costretto a perdere diverse posizioni.
Dopo un bloccaggio in curva 1 da parte dell'olandese, Norris era infatti riuscito ad affiancarsi a Verstappen prima di curva 2, almeno fino a quando il quattro volte campione del mondo non lo ha accompagnato oltre il cordolo esterno, facendolo scivolare anche dietro le due Williams.
In realtà, lo stesso Verstappen ha dovuto correggere la propria traiettoria in due occasioni dopo aver perso il posteriore della vettura: sia nel momento in cui ha iniziato ad accompagnare Norris verso l’esterno, sia quando ha toccato il cordolo, dove si è visto chiaramente un sovrasterzo, tanto da esporlo brevemente a un possibile attacco di Andrea Kimi Antonelli, poi non concretizzatosi.
Max Verstappen, Red Bull Racing
Foto di: Red Bull Content Pool
Norris ha colto uno spiraglio e ha tentato la manovra, ma alla fine gli è costata molto cara: finendo oltre il cordolo, è precipitato nelle retrovie, costretto a inseguire Piastri per il resto della gara. Dopo il traguardo, il britannico è stato molto chiaro nel commentare il duello con Verstappen. “Cosa posso dire? Se non ci provo, la gente si lamenta. Se ci provo, la gente si lamenta. Quindi non si può vincere. Ma è davvero così, è così che funziona con Max”, ha dichiarato Norris nel post-gara.
“Con Max o arrivi al contatto, o non passi. A meno che tu non riesca a fare tutto alla perfezione e mettere la vettura nel punto giusto, è davvero difficile. Ho pagato il prezzo per non aver fatto un lavoro impeccabile, ma sono comunque felicissimo del secondo posto”, ha aggiunto, consapevole però di aver perso sette punti preziosi da Piastri in una gara che sembrava alla sua portata.
La gara, infatti, è sfuggita definitivamente di mano proprio quando Norris si è riportato sotto a Verstappen: l’olandese si è difeso con grande abilità, rallentando la rimonta del pilota McLaren, mentre Piastri, approfittando del duello alle sue spalle, ha ampliato il margine fino a nove secondi.
Max Verstappen, Red Bull Racing, Lando Norris, McLaren
Foto di: Red Bull Content Pool
Un gap molto difficile da colmare, soprattutto in assenza di episodi esterni favorevoli. Nonostante ciò, nel secondo stint Norris ha mantenuto un ottimo ritmo, riuscendo a dimezzare il distacco. Non è bastato, però, e il britannico ha dovuto accontentarsi di un secondo posto amaro, pur volendo vedere il lato positivo della prestazione, sottolineando il buon passo gara nella seconda metà della corsa.
“Non è mai una bella sensazione, ma il team ha fatto un lavoro eccezionale, quindi posso solo ringraziarli. Avevamo un passo eccellente, ed è una bella sensazione. Oscar ha guidato bene, Max ha combattuto come sempre e io ne ho pagato le conseguenze, ma è andata così”.
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