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Formula 1 GP del Canada

F1 | Leclerc: “Sono arrabbiato. Siamo lenti, ma non so perché”

Il pilota della Ferrari ha chiuso il sabato con un'amara eliminazione nel Q2 di cui non si spiega il perché. La mattinata non era iniziata con le migliori sensazioni e quelle difficoltà si sono poi confermate anche nelle prove ufficiali. Leclerc ha espresso il suo disappunto sia per la mancanza di performance che per la gestione della qualifica.

Charles Leclerc, Ferrari SF-24

Dopo un venerdì concluso al suon di “siamo competitivi in tutte le condizioni”, il sabato in casa Ferrari si è trasformato in una giornata da dimenticare, con una doppia eliminazione in Q3 con entrambi i due portacolori del Cavallino. Le due Rosse prenderanno quindi il via dalla sesta fila, ovvero dall’undicesimo e il dodicesimo posto sulla griglia di partenza.

Charles Leclerc non ha nascosto la sua amarezza al termine delle qualifiche, non solo per il deludente risultato, ma anche per la mancanza di passo in un sabato da dimenticare sin dal mattino, dove erano già emerse le prime difficoltà, confermate poi al pomeriggio nelle prove ufficiali.

Così come altre squadre, scrutando un possibile arrivo della pioggia, la Ferrari ha deciso di iniziare il Q2 con la gomma usata, mentre altri rivali hanno seguito l'approccio opposto, tenendo il set di soft nuove per la parte conclusiva della manche. Di fatto, quindi, mentre altri hanno potuto contare su una gomma nuova sul finale, la scuderia di Maranello ha dovuto sfruttare un set usato per l'assalto alla top ten.

Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Una scelta simile a quella della McLaren che, tuttavia in casa Ferrari non ha pagato come sperato, portando all’eliminazione di entrambe le vetture. Nel caso di Leclerc, il monegasco aveva anche proposto di rimanere fuori con lo stesso set usato nella prima parte del Q2, ma dai box gli è stato invece suggerito di rientrare per montare un altro treno usato, scelta poi approvata anche dal pilota.

“Devo riguardare, però il vero problema è che ogni giro che facevamo eravamo tra ottavo e dodicesimo. Sono abbastanza arrabbiato perché il primo giro che ho fatto era abbastanza presto, non l’ho fatto all’ultimo passaggio, quindi non è stato molto buono. Allo stesso tempo, avevo una McLaren in mezzo in curva 10, vedremo cosa succederà. Tutto messo insieme, credo che il risultato di questo qualifica è solo che non siamo abbastanza veloci”, ha spiegato Leclerc ai microfoni di Sky, aggiungendo un aspetto importante, ovvero quello della gestione degli ultimi minuti.

“Eravamo lenti, siamo stati lenti tutta la giornata. Avevo un problema a un sensore come questa mattina, il che era molto fastidioso, poi la gestione della sessione non è stata la migliore. È stata una sessione dura, direi che il nostro problema principale è che non abbiamo passo, siamo molto lenti sull’asciutto, ma non capiamo perché. È strano passare da un ottimo weekend come quello di Monaco a essere in difficoltà qui”, ha aggiunto Leclerc riferendosi a un problema a un sensore avuto anche in mattinata riguardo alla temperatura dei freni, che però corrispondeva a un falso allarme che il team gli ha indicato di ignorare.

Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Charles Leclerc, Scuderia Ferrari

Foto di: Patrick Vinet / Motorsport Images

Il monegasco ha parlato anche della gestione degli ultimi minuti, perché qualche scelta non ha funzionato come sperato. Dato il possibile arrivo della pioggia sul finale della Q2 vi è stata un po' di confusione sul cosa fare: inizialmente si era pensato di fare un altro giro di preparazione aggiuntivo per scaldare le gomme, ma in realtà Leclerc ha spinto migliorando i propri parziali, il che, di fatto, lo ha portato a fare due giri spinti consecutivi. La gomma a quel punto ne ha risentito, tanto che poi il Ferrarista non ha abbassato il tempo nell'ultimo tentativo, quando la pista era nelle condizioni migliori.

A questo punto del weekend, l’obiettivo è quello di massimizzare ogni opportunità a disposizione, perché la posizione in griglia di partenza non concederà grandi opportunità nel caso la pista dovesse rimanere asciutta. La speranza è un meteo variabile possa aprire a qualche occasione, soprattutto con il rischio pioggia ancora concreto: “Sono fiducioso che domani in gara andrà meglio e potremo fare un risultato migliore, ma al momento non lo abbiamo dimostrato sull’asciutto. Vedremo quali saranno le condizioni domani e cercheremo di massimizzare il risultato, è l’obiettivo principale in gare come queste, fare quanti più punti possibili, in questo weekend non siamo stati molto competitivi, cercheremo di capire cosa ci manca. La cosa migliore che possiamo fare è concentrarci su domani”, ha aggiunto Leclerc.

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