F1 | Ferrari: la SF-25 è pronta alla primo confronto con gli avversari
La Scuderia sta allestendo i box in Bahrain in vista dell'unica sessione di test collettivi che inizieranno mercoledì 26. Finora abbiamo sentito solo meraviglie della rossa che affronta l'ultima stagione delle monoposto a effetto suolo: la crescita rispetto alla SF-24 è stata di circa quattro decimi, basterà per battere gli avversari?
Confronto tra la Ferrari SF-24 e la SF-25
Foto di: Giorgio Piola
La Ferrari sta allestendo il box di Sakhir dove mercoledì inizierà la stagione 2025 con il primo confronto diretto fra i pretendenti al mondiale. Tre giorni di test in Bahrain e, forse, sarà possibile misurare l’effettivo livello di competitività delle monoposto a temperature che non siano ancora quelle invernali dell’Europa.
Si cancelleranno tutte le voci che erano state alimentate sul grande divario di tempo che Charles Leclerc avrebbe inferto a Lewis Hamilton al debutto in pista della SF-25. Una differenza c’era, ma non nella misura che è stata raccontata, tanto più che era stato svolto un lavoro di sviluppo diverso fra i due piloti.
Charles Leclerc, Ferrari SF-25
Foto di: Davide Cavazza
Il simulatore indica una SF-25 migliore di quattro decimi rispetto alla vettura del 2024, un valore credibile se si confrontano i tempi di Leclerc presi dalla stessa mano a Fiorano. Charles con la SF-24 era arrivato a 56”21, mentre il 19 febbraio era sceso a 56”06. Numeri che, al momento, non dicono proprio niente, perché non è tanto il valore di crescita che conta, quanto l’effettivo differenziale misurato con gli avversari.
Il primo dato che starebbe emergendo è che ancora c’è un ampio margine di sviluppo in un regolamento tecnico che al quarto anno di vita non è arrivato al limite, per cui ci dobbiamo aspettare una crescita importante dalle monoposto a effetto suolo.
Confronto tra la Ferrari SF-24 e la SF-25: la sospensione anteriore passa da push a pull rod
Foto di: Giorgio Piola
La Ferrari ha avuto il coraggio di rifare la macchina adeguando i suoi concetti tecnici alla migliore concorrenza, con l’adozione della sospensione anteriore a schema pull rod per evidenti fini aerodinamici, più che meccanici e ha ridistribuito le masse portando più peso nel retrotreno (che dovrà essere bilanciato da zavorra anteriore) adottando un cambio più corto e allontanando le ruote anteriori dalle pance con una diversa inclinazione dei bracci, dando solo la sensazione di una variazione di interasse, dal momento che tutti sono al limite di regolamento (3.600 mm).
Come avevamo già detto in sede di presentazione della SF-25, è interessante il lavoro di miniaturizzazione che è stato fatto nella sospensione posteriore che è rimasta di disegno pull rod: gli ancoraggi dei bracci sono cambiati per trovare geometrie più adatte ad avere una gamma più aperta di regolazioni, tali da spingere un fine tuning utile a rendere la vettura più universale di quanto non fosse la SF-24 al variare delle caratteristiche dei tracciati.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments