F1 | Botto di Hamilton: riparazione lunga, Leclerc non ha girato
L'incidente di Lewis in mattinata, durante il secondo giorno di test a Barcellona, ha stravolto i piani di lavoro: nel box del Cavallino la SF-23 è stata riparata quando sul tracciato cominciava a fare buio. Charles, quindi, non ha girato. Domani toccherà a Giovinazzi e Beganovic completare il programma sulla rossa.
Charles Leclerc, Ferrari, test di Barcellona
Foto di: Ferrari
Il secondo dei tre giorni di test organizzati dalla Ferrari sul circuito di Catalunya è stato condizionato dall’incidente che ha visto protagonista Lewis Hamilton. Alle undici del mattino il sette volte campione del mondo è uscito di pista alla curva 12 danneggiando in modo significativo l’anteriore della monoposto. Il lavoro di ripristino ha richiesto molte ore, concludendosi nel tardo pomeriggio quando sul circuito la visibilità era ormai ridotta.
Lewis Hamilton nel box di Barcellona analizza i dati
Foto di: Ferrari
È saltato, quindi, il programma previsto per Charles Leclerc, che avrebbe dovuto prendere il posto di Hamilton dopo la pausa pranzo. La squadra ha deciso di non variare la pianificazione originale, che prevede domani la presenza in pista di Antonio Giovinazzi e Dino Beganovic, e sia Hamilton che Leclerc hanno lasciato la pista catalana. L’incidente di Lewis ha compromesso una parte del programma di lavoro, ma la Ferrari potrà comunque recuperare in futuro i chilometri non percorsi oggi.
Ricordiamo che da questa stagione la FIA ha introdotto un limite massimo di 1.000 chilometri complessivi (da percorrere in un anno solare) a disposizione di ogni team per prove con una monoposto ‘previous car’, ovvero del triennio precedente la stagione in corso. C’è quindi la possibilità che la Ferrari possa prolungare la propria presenza sul circuito di Catalunya anche la prossima settimana (dopo i test Pirelli già in agenda) per completare il lavoro programmato.
Domani tocca a Giovinazzi e Beganovic
Antonio Giovinazzi, Ferrari
Foto di: Ferrari
Dino Beganovic, domani guiderà a Barcellona la SF-23
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Domani saranno in pista Giovinazzi, che sarà il pilota più presente nei weekend di gara nelle vesti di “riserva”, insieme a Dino Beganovic, che sarà al suo primo test al volante di una monoposto di Formula 1. Il ventunenne svedese della Driver Academy ha accumulato i punti necessari per la superlicenza F1 nel triennio 2022-24 e raggiungerà tutti i requisiti richiesti dalla FIA completando 65 giri del circuito di Catalunya, percorrenza che gli assicurerà i 300 km al volante di una monoposto F1 richiesti dal regolamento sportivo. Beganovic sarà poi idoneo ad essere convocato della Ferrari durante la stagione per uno o più test FP1 dei quattro complessivi imposti dal regolamento.
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