F1 | FIA, salta Herbert: "Uno steward non può essere anche opinionista"
La Federazione ha deciso di interrompere il rapporto con Johnny Herbert che, fino al termine della stagione 2024, ricopriva il ruolo di steward durante i Gran Premi. La FIA ha citato "l'incompatibilità" tra il suo ruolo di steward e quello di opinionista per un sito di scommesse come il motivo che ha portato alla separazione.
A poche settimane dall’avvio del mondiale, la FIA ha annunciato che Johnny Herbert non ricoprirà più il ruolo di steward durante i Gran Premi della stagione 2025, per cui a cambiare sarà anche la line-up dei commissari che, per conto della Federazione, prendono le decisioni durante i weekend di gara.
Il pilota britannico, che vanta anche una lunga esperienza in F1 con oltre 150 GP disputati, ha fatto parte per molti anni del gruppo di ex piloti professionisti chiamati a ricoprire il ruolo di uno dei quattro steward che si occupano di far rispettare il regolamento.
Tuttavia, ora il rapporto tra Herbet e la FIA è ai titolo di cosa. L’aspetto interessante della vicenda è legato soprattutto alle motivazioni e alle dinamiche con cui si è consumato questo divorzio. Ad annunciarlo è stata la stessa Federazione attraverso un comunicato, in cui cita l’incompatibilità tra il suo ruolo di steward e quello di opinionista nei media come elemento centrale della fine del rapporto.
Johnny Herbert, arriva in pista
Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images
In un comunicato diffuso mercoledì, la FIA ha dichiarato: "È con rammarico che annunciamo oggi che Johnny Herbert non ricoprirà più il ruolo di steward dei piloti di F1 per la FIA. Johnny è ampiamente rispettato e ha portato un'esperienza e una competenza inestimabili nel suo ruolo”.
“Tuttavia, dopo averne discusso, è stato deciso di comune accordo che le sue funzioni di commissario FIA e quelle di opinionista per i media erano incompatibili. Lo ringraziamo per il suo servizio e gli auguriamo ogni bene per i suoi impegni futuri".
Il ruolo di Herbert nella FIA suscitò interesse verso la fine della stagione 2024, quando fece parte del gruppo di steward che penalizzò due volte il pilota della Red Bull Max Verstappen al Gran Premio del Messico per un totale di 20 secondi.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB20, Lando Norris, McLaren MCL38
Foto di: Steven Tee / Motorsport Images
A far discutere non furono tanto le penalità, per cui fu applicato il regolamento che, da prima dell’inizio della stagione 2024, prevedeva sanzioni più dure che in passato, bensì il fatto che nei giorni successivi Herbert commentò pubblicamente le decisioni prese in quel weekend nel corso di un’intervista legata a una partnership con una società di scommesse.
Una pratica che, in realtà, coinvolge diversi ex-piloti di Formula 1, ma in nessun caso legati in qualche modo a ruoli nella Federazione. Sebbene la FIA non abbia citato direttamente questa vicenda nel suo comunicato, è chiaro che il possibile conflitto di interessi che si potrebbe venire a creare metterebbe ancora una volta l’organo di governo in una posizione piuttosto scomoda. Herbet in passato era stato anche uno degli opinionisti per Sky UK, ma ha lasciato quel ruolo all’inizio del 2023.
La stessa Federazione ha annunciato lo scorso settembre l'introduzione di un nuovo dipartimento di ufficiali di gara per formare gli steward del futuro. Il dipartimento, diretto dall'esperto steward italiano Matteo Perini, nominato Sport Officials Manager della FIA, è stato incaricato di fornire formazione alla prossima generazione di ufficiali di gara.
In questo modo, l'organo di governo dovrebbe avere un maggior numero di personale a disposizione, ma anche con una formazione “professionale” alle spalle. Infatti, attualmente gli steward della FIA sono volontari non retribuiti, motivo per cui l’organo di governo si sta impegnando per mettere in piedi un dipartimento specifico per formare gli steward.
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