F1 | Binotto: "Il recupero Mercedes? Un esercizio difficile"
Il team principal della Scuderia analizzando i problemi della Stella non ritiene che il team di Toto Wolff possa recuperare il terreno in questo 2022 perchè la W13 non ha un solo problema. La partita iridata è una questione a due fra Ferrari e Red Bull: "Dovremo aspettare Barcellona per avere i veri valori: le squadre conosceranno meglio le vetture che avranno novità e correzioni alle monoposto".
A Imola si scruta il cielo per capire se arriverà la (prevista) pioggia a rimescolare le carte di un GP dell’Emilia Romagna che propone una sfida fra Red Bull e Ferrari che occupano le prime due file lasciando poco spazio a tutti gli altri. Mattia Binotto, team principal del Cavallino, ha le idee chiare: la squadra del Cavallino cercherà di vincere la gara italiana che apre la stagione europea, ma non vuole che si prendano rischi inutili.
Lo abbiamo già visto ieri quando Charles Leclerc è stato “remissivo” nel momento in cui ha subito l’attacco di Max Verstappen nelle ultime battute della Sprint Race, nella consapevolezza che “… alla peggio una rossa può finire quarta”.
Max Verstappen, Red Bull Racing RB18, passa Charles Leclerc, Ferrari F1-75, e va al comando della Sprint Race
Photo by: Zak Mauger / Motorsport Images
La Mercedes, quindi, non sarà in grado di recuperare il terreno nei confronti di Ferrari e Mercedes?
"La vedo onestamente difficile. Perché se oggi guardo le loro prestazioni non hanno un singolo problema, li vedo in difficoltà su più fronti. Si avvicineranno sicuramente, sono un team solido, forte, che ha vinto tanto. Prima o poi correggeranno gli errori e torneranno a essere competitivi, ma per quest'anno è un esercizio molto difficile per loro".
A inizio stagione hai detto che i veri valori si scopriranno solo dopo 5-6 gare. Lo pensi ancora?
"Sì, lo penso assolutamente ancora. Portare un giudizio definitivo oggi sarebbe un errore. Sono state disputate solo tre gare. Dovremo attendere Barcellona per farci un’idea, quando tutti avremo capito meglio le vetture, piloti compresi, potendo sfruttando al massimo il potenziale a disposizione dopo che saranno portate in pista novità e correzioni alle monoposto. E magari chi ha avuto dei problemi all'inizio, potrà recuperare con le novità. Detto questo, da qui a Barcellona, non credo proprio che i valori si stravolgeranno".
Insomma la partita iridata andrà sempre più rapidamente stringendosi fra Ferrari e Red Bull e fra Charles Leclerc e Max Verstappen.
Il terzo elemento della sospensione anteriore della Ferrari F1-75
Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images
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