F1 | Albon teme una gara in processione a Spa: "La zona DRS è troppo corta"
Alex Albon ed altri piloti hanno criticato la zona DRS troppo breve prevista a Spa-Francorchamps, avvisando che questo potrebbe limitare i molto i sorpassi oggi, rendendo il Gran Premio del Belgio una lunga processione.
Alex Albon si è lamentato della zona DRS troppo corta che è stata predisposta a Spa-Francorchamps per il Gran Premio del Belgio, in quanto il pilota della Williams teme che la gara possa diventare una lunga processione.
Il portacolori della squadra di Grove si è reso protagonista di una grande qualifica, riuscendo a piazzarsi quinto, ma è reduce da una Sprint conclusa al 16° posto, nella quale però lui è stato praticamente recuperare posizioni proprio a causa dei trenini DRS.
"Onestamente, credo che il nostro passo gara sia buono. È difficile saperlo però perché sono stato in un trenino DRS per tutta la Sprint, ma il mio ritmo di gara era buono venerdì", ha spiegato il 29enne a Motorsport.com e ad altri media. "Penso che andremo bene, abbiamo solo bisogno di un po' di aria pulita, quindi spero che le vetture davanti a noi si sgranino e che io possa fare la mia gara".
"Spero che domani ci siano più sorpassi, ma credo che la zona DRS sia troppo corta. Ne avevamo già parlato anche l'anno scorso, ma non l'hanno cambiata, quindi è molto difficile attaccare anche alla curva 5".
Anche Liam Lawson ed Isack Hadjar della Racing Bulls hanno discusso della zona DRS del circuito delle Ardenne, interrogandosi appunto se sia il caso di modificarla per il futuro.
"Voglio dire, avrei sperato di poter usare il DRS su ogni rettilineo, perché onestamente non c'era modo di sorpassare. Quindi, sì, sono d'accordo", ha commentato Hadjar quando gli è stato riferito il commento di Albon.
Alex Albon, Williams
Photo by: Erik Junius
Lawson ha sottolineato a sua volta le difficoltà, affermando che è "molto difficile" effettuare sorpassi con l'asciutto.
"Se è asciutto, è molto difficile sorpassare qui", ha detto il neozelandese. "Dipende dal livello di downforce delle altre vetture, onestamente, quindi dipende dal fatto di provare a fare dei compromessi".
Ha poi aggiunto: "Penso che la Formula 1, al momento, sia più legata a quanto siano vicini tra loro i team, a quanto siano vicini tutti. Se si guarda alle qualifiche di oggi, tra le P9 e la P5 c'era un decimo e mezzo, mentre la Ferrari e la Red Bull hanno guadagnato solo due decimi, quindi sono tutti molto vicini".
"Per sorpassare una vettura è necessario avere un vantaggio netto e quando tutti fanno lo stesso tempo sul giro, non è possibile sorpassare. È un bene, perché è tutto molto combattuto, ma rende le gare molto difficili".
Quando gli è stato chiesto se la zona DRS breve peggiori questa situazione, ha risposto: “Voglio dire, rende più facile il sorpasso, ma quando tutti vanno uguale, non fa abbastanza, diciamo”.
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