Binotto ammette: "La Ferrari guarda all'Indycar"

Il team principal Ferrari in una intervista concessa a Sky Italia ha sottolineato la volontà del marchio di Maranello di avviare programmi alternativi alla F1, come Indycar e WEC, per impiegare il personale in esubero per il budget cap.

Binotto ammette: "La Ferrari guarda all'Indycar"

L’argomento del giorno in orbita Ferrari è indubbiamente il fresco ingaggio di Carlos Sainz, ma l’opportunità di intervistare Mattia Binotto ha fatto emergere una notizia forse ancora più a sorpresa dell’annuncio (previsto) del pilota spagnolo.

Durante un collegamento con SkySport Italia, il team principal della Ferrari ha confermato che a Maranello sono allo studio programmi alternativi da affiancare alla Formula 1, e che tra le serie in fase di valutazione ci sono Indycar e WEC.

L’obiettivo è quello di trovare nuovi campionati che possano sposarsi con le esigenze della Ferrari, ad iniziare dall’opportunità di occupare la parte di personale della Gestione Sportiva destinato a diventare in esubero a causa del budget cap imposto in Formula 1.

“La Ferrari sente molto la responsabilità sociale verso i propri dipendenti – ha spiegato Binotto - e vogliamo essere certi che per ognuno di loro ci sarà spazio anche in futuro. Per questo motivo abbiamo iniziato a valutare dei programmi alternativi e confermo che stiamo guardando l’Indycar, che al momento è una categoria molto diversa dalla nostra (F1) ma con un cambio di regolamento in programma nel 2022. Osserviamo anche il mondo Endurance ed altre serie: cercheremo di fare la scelta migliore”.

Leggi anche:

“In questi ultime settimane si è discusso molto sul ridimensionamento del budget a disposizione delle squadre di Formula 1 – ha concluso Binotto - e si è arrivati ormai ad una conclusione. La cifra di 175 milioni (di dollari), che erano stati definita e votata (nel 2019), sarà abbassata fino a 145. In Ferrari ci stavamo strutturando basandoci sul budget approvato lo scorso anno, e l’ulteriore riduzione rappresenta una sfida importante che porterà inevitabilmente a rivedere organico, struttura ed organizzazione”.

Ovviamente a stupire maggiormente gli appassionati è stato il nome “Indycar”, pronunciato da Binotto in modo chiaro e motivato. Al momento la serie statunitense è un monomarca, che ha come base tecnica una monoposto realizzata dalla Dallara, ma il nuovo ciclo che prenderà il via tra due anni potrebbe riproporre un telaio libero, creando un possibile habitat per le esigenze della Ferrari.

Sarebbe un colpo non da poco per il prestigio della serie statunitense e pochi conoscono l’impatto del Cavallino come Roger Penske, patron della serie Indycar nonché da molti anni è uno dei maggiori rivenditori della Ferrari negli Stati Uniti.

Trentacinque anni dopo il progetto “637”, ovvero la monoposto che Enzo Ferrari fece realizzare nel 1987 per la serie allora denominata Cart, la Scuderia agli Stati Uniti ci guarda con occhio più tecnico che politico.

La 637, vettura che non uscì mai dall’azienda, nacque a causa dei dissidi tra Enzo Ferrari e la FIA, ma questa volta ci sarà bisogno di correre davvero, ovunque la Scuderia deciderà di farlo.

condivisioni
commenti
Formula 1: 19 Gran Premi nell'ultima bozza del calendario 2020
Articolo precedente

Formula 1: 19 Gran Premi nell'ultima bozza del calendario 2020

Prossimo Articolo

F1: Elio de Angelis nel ricordo di Giorgio Piola

F1: Elio de Angelis nel ricordo di Giorgio Piola
Carica commenti
Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto? Prime

Video F1 | Piola: Perché il super-motore Mercedes non si è visto?

Lewis Hamilton e Valtteri Bottas monopolizzano la prima fila del Gran Premio dell'Arabia Saudita di Formula 1. Il tanto decantato super motore Mercedes, tuttavia, non ha consentito ai due il boost sperato, con Max Verstappen che sarebbe stato in pole senza l'errore nel suo ultimo crono

Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Verstappen ingordo, gettati oltre 4 decimi"

Max Verstappen getta alle ortiche una pole position che sembrava scritta nelle stelle. L'olandese, per troppa cronica ingordigia, non si è voluto accontentare preferendo strafare nel suo ultimo tentativo cronometrato. Risultato? RB16B a muro e terza posizione sulla griglia. Cambio permettendo...

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo" Prime

Podcast F1 | Bobbi: "Leclerc, errore per 3-4 km/h di troppo"

Le Prove Libere del GP dell'Arabia Saudita ci parlano di un Lewis Hamilton e della Mercedes in forma, con Verstappen solo quarto. Ma l'errore pesante di giornata è della Ferrrari di Leclerc, che ha perso la sua SF21 in una delle tante curve veloci del tracciato di Jeddah

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah veloce con troppe curve cieche"

Andiamo a commentare le prime prove libere del GP d'Arabia Saudita in compagnia di Giorgio Piola e Franco Nugnes. Il tracciato di Jeddah, che non spicca per selettività, si prefigura come potenzialmente ricco di safety car

Formula 1
3 dic 2021
Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche" Prime

Video F1 | Piola: "Jeddah ad alto rischio con ali scariche"

Viviamo l'antipasto del Gran Premio dell'Arabia Saudita in compagnia di Franco Nugnes e Giorgio Piola. La prima volta della F1 a Jeddah sarà su un tracciato cittadino ultra-rapido, con medie previste superiori ai 250 km/h e con i muretti ben presenti ai bordi della pista

Formula 1
2 dic 2021
Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton Prime

Il nemico invisibile contro cui ha lottato Lewis Hamilton

Per il sette volte campione del mondo la lotta per il titolo del 2021 si sta rivelando davvero dura. Verstappen è un rivale feroce e alcuni fattori esterni hanno condizionato la rincorsa all'ottavo iride del pilota Mercedes.

Formula 1
1 dic 2021
Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica" Prime

Video F1 | Ceccarelli: "Alla ricerca della performance psico-fisica"

Un atleta è come una macchina: ogni componente deve essere perfettamente funzionante per rendere al meglio. In questa nuova puntata di Doctor F1, Franco Nugnes e il Dott. Riccardo Ceccarelli di Formula Medicine affrontano l'importanza dell'allenamento psico-fisico.

Formula 1
1 dic 2021
Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo Prime

Red Bull | Gli errori da evitare per conquistare il titolo

Negli ultimi due appuntamenti la Red Bull ha subìto la superiorità Mercedes, ma il team di Milton Keynes è sembrato non riuscire a sfruttare appieno il potenziale della RB16B. A Jeddah e Abu Dhabi sarà fondamentale non commettere gli stessi errori.

Formula 1
30 nov 2021