Vernay perde il podio di Gara 3, ma con l'Alfa Romeo va forte

Il francese allo Slovakia Ring è stato competitivo con la Giulietta del Team Mulsanne-Romeo Ferraris, anche se un paio di collisioni lasciano l'amaro in bocca. Veloce e sfortunato Filippi.

Vernay perde il podio di Gara 3, ma con l'Alfa Romeo va forte

Fine settimana con più punti positivi che negativi per il Team Mulsanne-Romeo Ferraris, che con l'ottimo Jean-Karl Vernay è stato protagonista di due grandissimi podi nelle tre gare del FIA WTCR allo Slovakia Ring.

Peccato solo che quello ottenuto in Gara 3 dal francese sia sfumato per unna penalità dovuta ad un contatto nelle fasi iniziali, quando con la sua Alfa Romeo Giulietta Veloce aveva dato una toccatina alla Hyundai di Norbert Michelisz facendola intraversare e scivolare nelle retrovie.

Ma andando per ordine, Vernay era già risultato velocissimo nelle prove libere e in qualifica, facendo subito capire che l'Alfa Romeo della squadra di Opera poteva giocarsela tranquillamente per la Top5.

"Ci siamo qualificati molto bene e abbiamo avuto subito la possibilità di andare a giocarci il primo podio dell'anno, che era l'obiettivo - ha detto "Jay Kay San" dopo il 3° e 7° crono stabiliti sabato pomeriggio - Peccato solo che nel giro più veloce ho trovato traffico, ma va bene lo stesso".

In Gara 1 è arrivato un grande terzo posto alle spalle del vincitore Berthon e di Tarquini, combattendo inizialmente e poi controllando la situazione.

"La gente qui non è che ti lascia passare facilmente! - commenta il nativo di Villeurbanne - All’inizio Berthon è stato piuttosto lento, non so perché, infatti Gabriele ci ha superato all’esterno con una mossa molto bella, credo che le Hyundai abbiano cercato di rallentarmi per far sì che Gabriele potesse guadagnare, visto che Catbsurg davanti era un tappo!"

"Scherzi a parte, parlando della gara, penso che possiamo essere molto felici. Siamo partiti terzi e come ho detto prima, avevo un po’ paura essendo sul lato sinistro, ma alla fine non abbiamo perso posizioni e siamo rimasti calmi. Nei primi due giri abbiamo cercato di evitare incidenti e ora siamo sul podio, quindi sono felicissimo per la squadra. Abbiamo avuto qualche piccolo problema e i ragazzi hanno lavorato molto duramente sabato sera".

In Gara 2, nella lotta per il 4° posto Vernay è stato protagonista di un episodio controverso che lo ha visto toccare sul posteriore la Honda di Néstor Girolami, il quale si è girato piombando a fortissima velocità contro le barriere. Auto distrutta, ma pilota fortunatamente incolume, seppur il ragazzo dell'Alfa si sia subito reso conto della gravità della situazione. La direzione gara non lo ha punito per questo episodio, ma lo ha fatto retrocedere al 14° posto per un'altra collisione con Yvan Muller.

"Purtroppo è stata una incomprensione, Girolami mi ha chiuso la porta senza che potessi evitarlo. Sanno tutti che sono un pilota corretto e cerco di evitare problemi, è andata così e mi dispiace per lui. Inizialmente avevo anche pensato di non correre Gara 3, poi però ho ragionato e sono cose che succedono, ognuno in pista cerca di dare il massimo facendo il suo lavoro".

Il terzo round, come detto, ha visto sfumare il bel secondo posto dietro a Catsburg per via della collisione con Michelisz, ma c'è da dire che il duo Vernay-Alfa (quarti alla fine con 5" aggiunti sul tempo di gara) ha dimostrato un grande potenziale.

"Sono partito benissimo dal settimo posto e già alla curva 2 ero dietro a 'Norbi', che però mentre io ero già all'interno ha frenato 50m prima del previsto. Mi dispiace averlo preso, non era mia intenzione, anche perché con lui ho un ottimo rapporto. Dopo ho provato a tenere il passo di Nicky, ma era troppo veloce e io sbandavo un po' troppo, per cui ho cercato di gestire le gomme e tenere la posizione. In generale è stato un ottimo weekend, a parte l'episodio di Gara 2, ma la cosa importante è che Néstor stia bene".

Weekend agrodolce anche quello del rientrante Luca Filippi, che prima è andato molto forte nonostante fosse wildcard e avendo saltato il Nordschleife, poi è incappato nella rottura della frizione al via di Gara 2 dove era in prima fila nella griglia invertita. Infine il piemontese ha chiuso nella ghiaia Gara 3 dopo la partenza per evitare la Hyundai di Tarquini.

"Non ero mai stato allo Slovakia Ring, una pista bellissima e interessante che ho imparato anche grazie all'aiuto della squadra. In Qualifica siamo riusciti a passare in Q2, che era l'obiettivo, per cui c'era ottimismo per le gare", spiega Filippi.

"La prima è andata molto bene, avevo un bel passo ed ero veloce, poi forse mi sono risparmiato un po' troppo nelle bagarre perché di fianco avevo gente che lottava per il titolo e io dovevo pensare a Gara 2. Il passo era buono e probabilmente ero anche più forte di chi mi precedeva".

"In Gara 2 purtroppo c'è stato un problema alla frizione e non ho potuto correre. Il team ha fatto un grande lavoro nel rimettermi a posto la macchina per Gara 3, dove però ho corso solo qualche metro perché per evitare Tarquini, che si era toccato con un rivale, ho bloccato le ruote finendo anche io nella ghiaia. Peccato, ma non è colpa nostra".

Michela Cerruti, responsabile della Romeo Ferraris, ha aggiunto: “Al di là del risultato finale, penso che questo fine settimana abbiamo dimostrato quanto le nostre auto continuino ad essere competitive in un contesto di altissimo valore come il FIA WTCR".

"I risultati ottenuti in pista sia in qualifica che in gara gratificano gli sforzi ed il lavoro svolto, con un’altra prova di grande abilità da parte dei nostri meccanici che in soli 25 minuti hanno sostituito la frizione sulla vettura di Luca. Sono molto dispiaciuta per lui perché considerando la pochissima esperienza avuta con la sua Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR by Romeo Ferraris, ha perso l’opportunità di percorrere chilometri e massimizzare il suo potenziale".

"Mi amareggia altrettanto il trattamento riservato a Jean-Karl da parte della direzione gara che in un evento pieno di incidenti e contatti ha praticamente sanzionato ed analizzato solo il suo comportamento. Prendiamo comunque atto di queste decisioni che rispettiamo, ma non condividiamo e cercheremo di riconfermarci già nella prossima tappa di Budapest, tra pochi giorni”.

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Foto di: WTCR

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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François Ribeiro, Head of Eurosport Events, WTCR Promoter, Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

François Ribeiro, Head of Eurosport Events, WTCR Promoter, Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Team Mulsanne, Alfa Giulietta TCR

Team Mulsanne, Alfa Giulietta TCR
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Team Mulsanne, Alfa Giulietta TCR

Team Mulsanne, Alfa Giulietta TCR
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Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR, Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Jean-Karl Vernay, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR, Luca Filippi, Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
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Serie TCR , WTCR
Evento Slovakia Ring
Location Slovakia Ring
Piloti Jean-Karl Vernay
Team Romeo Ferraris , Mulsanne Racing , Alfa Romeo
Autore Francesco Corghi