Formula 1
28 nov
-
01 dic
Evento concluso
12 mar
-
15 mar
Prossimo evento tra
86 giorni
MotoGP
01 nov
-
03 nov
Evento concluso
15 nov
-
17 nov
Evento concluso
WRC
24 ott
-
27 ott
Evento concluso
14 nov
-
17 nov
Evento concluso
WSBK
24 ott
-
26 ott
Evento concluso
Formula E
23 nov
-
23 nov
Evento concluso
G
Santiago ePrix
17 gen
-
18 gen
Prossimo evento tra
31 giorni
WEC
12 dic
-
14 dic
Evento concluso
21 feb
-
23 feb
Prossimo evento tra
66 giorni

Néstor Girolami e la Honda sono perfetti nel trionfo di Gara 1 all'Hungaroring

condivisioni
commenti
Néstor Girolami e la Honda sono perfetti nel trionfo di Gara 1 all'Hungaroring
Di:
27 apr 2019, 14:07

L'argentino sfrutta al meglio la pole e si tiene dietro Muller, con Guerrieri che completa il podio. Vernay quarto approfitta delle scintille fra Panis (quinto) ed Ehrlacher (K.O.), mentre Farfus e Michelisz sono in Top10. 13° Tarquini, Azcona scivola indietro nel finale, lontane le Alfa Romeo.

Prima vittoria stagionale per Néstor Girolami, autore di una prestazione davvero superlativa in quel di Budapest in Gara 1 del FIA WTCR.

L'argentino della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport ha sfruttato al meglio la partenza dalla pole position conquistata in qualifica scattando perfettamente al volante della propria Honda Civic Type R e andando subito a chiudere la porta ad Yvan Muller.

Dal canto suo, il francese della Cyan Racing ha seguito come un'ombra il sudamericano provando a superarlo con la Lynk & Co 03, ma alle sue spalle l'alsaziano si è ritrovato il collega di Girolami, Esteban Guerrieri, che a lungo lo ha tallonato con l'altra Honda Civic Type R della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport.

Per tutti i 12 giri in programma il terzetto è rimasto a strettissimo contatto, con Guerrieri che al penultimo giro ha tentato l'incrocio di traiettorie con Muller per soffiargli la piazza d'onore, ma invano.

Girolami ha quindi vinto meritatamente senza sbagliare nulla, mentre per Muller e Guerrieri è un podio importantissimo in chiave campionato.

Quarto si classifica Jean-Karl Vernay con l'Audi RS 3 LMS del Leopard Team WRT, bravo al giro 4 ad approfittare delle scaramucce tra Aurélien Panis ed Yann Ehrlacher che hanno visto quest'ultimo alzare bandiera bianca dopo un contatto con il rivale. Panis al via aveva perso la quarta piazza a vantaggio dell'avversario della Cyan Racing, sul quale ha tentato il controsorpasso fra la curva 1 e la curva 3; Cupra e Lynk & Co si sono toccate più volte ed Ehrlacher ha riportato la rottura della sospensione posteriore sinistra cedendo quindi strada al francese della Comtoyou Racing, che però nel frattempo è stato infilato da Vernay.

In tutto ciò, Frédéric Vervisch si è ritrovato con il sesto posto fra le mani al volante dell'Audi RS 3 LMS della Comtoyou Racing, seguito a ruota dalla Lynk & Co di Thed Björk (Cyan Racing), non troppo brillante in partenza. Il gruppetto si è dato battaglia a lungo, con Johan Kristoffersson che ha provato a trovare un varco con la Volkswagen Golf GTI della Sébastien Loeb Racing, dovendosi però accontentare dell'ottavo posto.

In Top10 abbiamo anche le Hyundai i30 N della BRC condotte da Augusto Farfus e dall'idolo locale Norbert Michelisz. Il brasiliano è stato anche protagonista di un ruvido contatto alla chicane 6-7 con la Cupra di Daniel Haglöf (PWR Racing), alla fine undicesimo dopo aver scavalcato il compagno Mikel Azcona.

Lo spagnolo Campione del TCR Europe 2018 ha combattuto per lunghi tratti pur di agguantare la Top10, ma nel corso dell'ultimo passaggio non solo ha ceduto strada al collega; alle sue spalle sono arrivati di gran carriera anche la Lynk & Co 03 di Andy Priaulx e la Hyundai i30 N di Gabriele Tarquini. L'inglese della Cyan Racing ha infilato Azcona alla curva 12 e di seguito ne ha approfittato anche il Campione della BRC che lo ha scavalcato alla 14. A questo punto Azcona nulla ha potuto nemmeno nei confronti di Rob Huff ed Attila Tassi, i quali vanno a completare la zona punti rispettivamente con la Volkswagen Golf GTI della Sébastien Loeb Racing e la Honda Civic Type R della KCMG.

Gara da mettere alle spalle in fretta per le Alfa Romeo Giulietta Veloce del Team Mulsanne-Romeo Ferraris: Ma Qing Hua è dovuto rientrare ai box già al termine del giro di formazione per un problema, mentre Kevin Ceccon ha tentato di sgomitare per rimontare, ma ottenendo solo il 23° piazzamento.

Cla   # Pilota Chassis Giri Tempo Gap Distacco km/h Ritirato Punti
1   29 Argentina Néstor Girolami Honda 12 -         27
2   100 France Yvan Muller Lynk & Co 12 0.475 0.475 0.475     20
3   86 Argentina Esteban Guerrieri Honda 12 0.926 0.926 0.451     17
4   69 France Jean-Karl Vernay Audi 12 1.846 1.846 0.920     14
5   21 France Aurélien Panis Seat 12 2.265 2.265 0.419     12
6   22 Belgium Frédéric Vervisch Audi 12 2.851 2.851 0.586     10
7   11 Sweden Thed Björk Lynk & Co 12 3.446 3.446 0.595     8
8   14 Sweden Johan Kristoffersson Volkswagen 12 4.038 4.038 0.592     6
9   8 Brazil Augusto Farfus Hyundai 12 4.907 4.907 0.869     4
10   5 Hungary Norbert Michelisz Hyundai 12 5.259 5.259 0.352     2
11   37 Sweden Daniel Haglöf Seat 12 8.867 8.867 3.608      
12   111 Guernsey Andy Priaulx Lynk & Co 12 11.562 11.562 2.695      
13   1 Italy Gabriele Tarquini Hyundai 12 13.175 13.175 1.613      
14   12 United Kingdom Robert Peter Huff Volkswagen 12 13.762 13.762 0.587      
15   9 Hungary Attila Tassi Honda 12 15.303 15.303 1.541      
16   25 Morocco Mehdi Bennani Volkswagen 12 15.871 15.871 0.568      
17   96 Spain Mikel Azcona Seat 12 17.004 17.004 1.133      
18   88 Netherlands Nick Catsburg Hyundai 12 17.295 17.295 0.291      
19   50 Netherlands Tom Coronel Seat 12 17.654 17.654 0.359      
20   10 Netherlands Niels Langeveld Audi 12 18.294 18.294 0.640      
21   18 Portugal Tiago Monteiro Honda 12 18.514 18.514 0.220      
22   33 Germany Benjamin Leuchter Volkswagen 12 18.819 18.819 0.305      
23   31 Italy Kevin Ceccon Alfa Romeo 12 19.064 19.064 0.245      
24   23 Tamas Tenke Seat 12 31.037 31.037 11.973      
25   55 China Ma Qing Hua Alfa Romeo 12 1'16.834 1'16.834 45.797      
26 dnf 52 United Kingdom Gordon Shedden Audi 6 6 laps 6 Laps 6 Laps   Retirement  
27 dnf 68 France Yann Ehrlacher Lynk & Co 5 7 laps 7 Laps 1 Lap   Retirement  
Prossimo Articolo
Zampata di Néstor Girolami, Honda in pole position per Gara 1

Articolo precedente

Zampata di Néstor Girolami, Honda in pole position per Gara 1

Prossimo Articolo

Fiato alle trombe a Budapest, Norbert Michelisz in pole position per Gara 3

Fiato alle trombe a Budapest, Norbert Michelisz in pole position per Gara 3
Carica commenti