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WTCR: Muller vince Gara 2, Ehrlacher e Cyan Lynk & Co Campioni

L'alsaziano trionfa davanti all'Alfa Romeo di Vernay e ad Azcona, ma complice il ritiro di Guerrieri il suo compagno di squadra e nipote si porta a casa il Mondiale, regalandolo anche al suo team con punti preziosi. Amarezza Honda, Hyundai salvata da Michelisz quinto.

WTCR: Muller vince Gara 2, Ehrlacher e Cyan Lynk & Co Campioni

E' tripudio per la Lynk & Co al MotorLand Aragón: Yvan Muller ha vinto Gara 2 agevolmente sfruttando la partenza dalla pole posiiton della griglia invertita di Gara 2 tenendosi fuori dai guai, mentre il suo compagno di squadra e nipote Yann Ehrlacher si laurea con una gara d'anticipo Campione del Mondo del FIA WTCR 2020.

La grande festa per la Cyan Racing è praticamente cominciata al secondo giro, perché dopo l'ottimo scatto di Muller allo spegnimento dei semafori, dietro di lui se ne sono viste di tutti i colori.

I piloti della Münnich Motorsport più vicini ad Ehrlacher (che era nono in griglia) hanno cercato subito di mettersi davanti al francese per consentire al suo diretto rivale Esteban Guerrieri (18°) di risalire la china.

Néstor Girolami ha affiancato e passato la 03 TCR del transalpino, che si è pure ritrovato la Civic Type R di Attila Tassi in scia e minacciosa, ma tutto è sfumato alla penultima curva, quando nel marasma totale (con macchine affiancate anche a gruppi di quattro alla volta!), Guerrieri non è riuscito ad evitare la Cupra Leon Competición di Bence Boldizs, tamponando il ragazzo della Zengő Motorsport e rompendo lo splitter.

Tornato ai box per il mestissimo ritiro, a quel punto non c'è stato molto da fare per sperare di tenere aperto il discorso titolo, se non in un eventuale problema tecnico per Ehrlacher. Cosa che invece ha colpito proprio Girolami, avvolto in una nuvola di fumo al giro 8 e costretto a parcheggiare la propria Honda, con ingresso della Safety Car ad annullare i 4" di vantaggio che Muller aveva guadagnato sull'Alfa Romeo Giulietta Veloce di Jean-Karl Vernay.

Il portacolori del Team Mulsanne-Romeo Ferraris, partito 6°, è stato bravissimo a superare subito un Gabriele Tarquini partito lentissimo, per poi infilare in sequenza anche Mikel Azcona, Norbert Michelisz e Gilles Magnus.

Alla ripartenza del giro 11, però, fra Muller e Vernay si è piazzato inspiegabilmente il doppiato Tom Coronel (che aveva forato al giro 3), per cui Yvan ha avuto via libera per andare a trionfare senza poter essere attaccato.

Vernay si accontenta comunque della piazza d'onore che significa successo nel WTCR Trophy davanti alla Cupra di Azcona (Zengő Motorsport), bravo a soffiare il podio a Magnus superando l'Audi RS 3 LMS del pilota RACB National Team-Comtoyou Racing proprio all'ultimo giro.

Michelisz conclude in Top5 con la Hyundai i30 N della BRC Hyundai N LUKOIL Squadra Corse, seguito da Ehrlacher, che quindi diventa a 24 anni il più giovane pilota a vincere un Mondiale Turismo, portando anche alla Cyan Racing Lynk & Co i punti che le regalano per il secondo anno di fila il titolo riservato ai Team.

Settimo conclude Thed Björk sulla Lynk & Co della Cyan Performance, davanti a Tassi e ad un grande Luca Filippi, aggressivo e mai domo nel partire 22° con la seconda Alfa Romeo del Team Mulsanne-Romeo Ferraris andando a guadagnare con le unghie e con i denti una meritata Top10, che annovera anche la Honda di Tiago Monteiro.

A punti vanno anche Luca Engstler (Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team), Aurélien Comte al volante della Renault Mégane R.S. preparata dalla Vuković Motorsport, Mitchell Cheah (Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team), Gábor Kismarty-Lechner con la terza Cupra della Zengő Motorsport e Coronel.

Le mille toccate e botte delle fasi iniziali hanno mandato K.O. pure l'Audi RS 3 LMS di Nathanaël Berthon (Comtoyou DHL Team) e la Lynk & Co di Santiago Urrutia (Cyan Performance), mentre resta a mani vuote Tarquini, anche lui coinvolto in più di un duello troppo ruvido.

Cla   # Pilota Telaio Giri Tempo Gap Distacco km/h Ritirato Punti
1   100 France Yvan Muller Lynk & Co 12           25
2   69 France Jean-Karl Vernay Alfa Romeo 12 2.796         20
3   96 Spain Mikel Azcona CUPRA 12 4.939         16
4   16 Belgium Gilles Magnus Audi 12 6.110         13
5   1 Hungary Norbert Michelisz Hyundai 12 6.292         11
6   68 France Yann Ehrlacher Lynk & Co 12 6.733         10
7   11 Sweden Thed Björk Lynk & Co 12 7.840         9
8   9 Hungary Attila Tassi Honda 12 9.413         8
9   25 Italy Luca Filippi Alfa Romeo 12 10.130         7
10   18 Portugal Tiago Monteiro Honda 12 10.631         6
11   8 Germany Luca Engstler Hyundai 12 10.930         5
12   34 France Aurélien Comte Renault 12 13.531         4
13   27 Malaysia Mitchell Cheah Hyundai 12 14.423         3
14   99 Gabor Kismarty-Lechner CUPRA 12 15.964         2
15   31 Netherlands Tom Coronel Audi 11 1 lap         1
  dnf 29 Argentina Néstor Girolami Honda 7 5 laps       Ritirato  
  dnf 12 Uruguay Santiago Urrutia Lynk & Co 7 5 laps       Ritirato  
  dnf 28 Jose Manuel Hyundai 5 7 laps       Ritirato  
  dnf 30 Italy Gabriele Tarquini Hyundai 5 7 laps       Ritirato  
  dnf 17 France Nathanaël Berthon Audi 5 7 laps       Ritirato  
  dnf 55 Bence Boldizs CUPRA 3 9 laps       Ritirato  
  dnf 86 Argentina Esteban Guerrieri Honda 1 11 laps       Ritirato  
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Serie TCR , WTCR
Evento Aragon II
Sotto-evento Gara 2
Location Motorland Aragon
Piloti Yvan Muller , Jean-Karl Vernay , Yann Ehrlacher , Mikel Azcona
Team Cyan Racing
Autore Francesco Corghi