WTCR: Michelisz e Vernay con l'Alfa Romeo in Pole ad Aragón

Il Campione in carica piazza la Hyundai al comando per Gara 1, il francese è perfetto in Q3 e partirà al palo in Gara 3. Due secondi posti per Magnus, Björk il migliore delle Lynk & Co. Sofferenze immani per le Honda, male Ehrlacher. Prima fila di Gara 2 tutta Cupra.

WTCR: Michelisz e Vernay con l'Alfa Romeo in Pole ad Aragón

Norbert Michelisz e Jean-Karl Vernay hannoconquistato le Pole Position in palio nelle Qualifiche del FIA WTCR sull'assolato tracciato del MotorLand Aragón.

Ad Alcañiz splende il sole e nelle tre manche a disposizione dei concorrenti non sono mancate le azioni spettacolari e i colpi di scena, che alla fine premiano il Campione in carica al volante della Hyundai i30 N della BRC Hyundai N LUKOIL Squadra Corse in Q1 e il portacolori del Team Mulsanne-Romeo Ferraris, che riporta davanti a tutti l'Alfa Romeo Giulietta Veloce costruita ad Opera con una grande prova in Q3.

Q1: prima Pole a Michelisz, disastro Ehrlacher-Guerrieri

I primi 20' hanno immediatamente regalato clamorosi risultati, come l'eliminazione di Yann Ehrlacher ed Esteban Guerrieri, ossia i primi due della classifica piloti.

Il francese della Cyan Racing non è andato oltre il 18° posto (e in Gara 1 arretrerà in fondo per la sostituzione del motore sulla sua Lynk & Co), mentre le Honda Civic Type R hanno sofferto terribilmente i 60kg di zavorra imposti dal regolamento e a farne le spese è soprattutto l'argentino, piazzatosi 19° nonostante in ALL-INKL.COM Münnich Motorsport e ALL-INKL.DE Münnich Motorsport si fosse provata la tattica delle scie tra tutte le vetture costruite dalla JAS Motorsport.

A svettare è Michelisz in 2'05"838, precedendo per soli 0"085 l'Audi RS 3 LMS di Gilles Magnus; il ragazzo del RACB National Team-Comtoyou Racing ha soffiato proprio in extremis la prima fila a Vernay, che a lungo era stato in scia a "Norbi".

Buon quarto posto anche per Gabriele Tarquini con l'altra Hyundai della BRC Hyundai N LUKOIL Squadra Corse, con Thed Björk (Cyan Performance) che risulta il migliore dei piloti armati di Lynk & Co completando la Top5 a mezzo secondo dalla vetta.

Il sesto tempo lo stacca l'idolo locale Mikel Azcona sulla Cupra Leon Competición della Zengő Motorsport, seguito dall'Audi RS 3 LMS di Nathanaël Berthon (Comtoyou DHL Team), protagonista di un rallentamento che ha penalizzato Attila Tassi nelle fasi finali delle prove e che non è detto la passi liscia agli occhi dei commissari.

Lynk & Co ottava con l'altro pilota della Cyan Performance, Santiago Urrutia, che si tiene dietro la Hyundai di Luca Engstler (Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team) e la Cupra di un ottimo Bence Boldizs (Zengő Motorsport).

Salvi dal taglio anche Yvan Muller (Cyan Racing Lynk & Co) e Néstor Girolami, seppur l'argentino della ALL-INKL.COM Münnich Motorsport veda arretrare la sua Honda di cinque posizioni in griglia per una penalità da scontare comminatagli nel weekend dell'Hungaroring.

A masticare amaro per la prematura eliminazione sono tutti i suoi colleghi di marchio, cominciando da Tiago Monteiro (ALL-INKL.DE Münnich Motorsport), relegato alla settima fila assieme ad Aurélien Comte al volante della Renault Mégane R.S. messa a punto dalla Vuković Motorsport.

La wildcard Nicolas Baert ottiene invece il 15° tempo con l'Audi della Comtoyou Racing, precedendo la Hyundai del debuttante Josh Files (Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team) - incappato in un problema tecnico che lo ha costretto a fermarsi ai box anzitempo - e il suo deludentissimo compagno di squadra Tom Coronel, che ha visto cancellato anche il suo miglior tempo per non aver rispettato i track limits.

Lo stesso problema lo hanno avuto tanti altri (Muller, Urrutia, Magnus ed Azcona), fra i quali ben due volte anche Ehrlacher, come detto è in nona fila pagando carissimo gli errori, mentre Guerrieri, Tassi e Gábor Kismarty-Lechner con la terza Cupra della Zengő Motorsport completano la classifica.

Accedono alla Q2 Michelisz, Magnus, Vernay, Tarquini, Björk, Azcona, Berthon, Urrutia, Engstler, Boldizs, Muller e Girolami.

Q2: Alfa in Top5, due Cupra davanti in Gara 2

La Q2 non è stata meno emozionante, anche perché nei 12' i tempi cancellati per track limits non rispettati hanno rimescolato parecchio le carte, partendo dall'eliminazione delle Hyundai di Engstler e del poleman di Gara 1 Michelisz, per due volte oltre le righe bianche e relegato al mestissimo 12° posto dietro al tedesco.

Il primato lo firma Magnus in 2'06"010 battendo per soli 2 millesimi Urrutia, mentre Berthon, Vernay e Björk si guadagnano l'accesso alla Q3 per lottare per la Pole di Gara 3. Per il francese della Romeo Ferraris è il primo passaggio all'ultimo turno di prove con l'Alfa Romeo.

Chi invece resta fermo alla seconda parte è Muller, sesto per soli 0"026 ne confronti di Björk, con in scia Tarquini, il migliore delle Hyundai e autore di un bloccaggio alla curva 16 nel suo tentativo migliore, e la Honda di Girolami.

Il nono tempo di Azcona significa partenza dalla prima fila della griglia invertita di Gara 2 per lo spagnolo, che al suo fianco avrà il poleman e collega Boldizs, il quale non ha realizzato alcun crono valido chiudendo 10°.

Q3: Vernay è perfetto e l'Alfa Romeo ritrova la Pole!

Il primo a scendere in pista per il suo tentativo è Vernay e il francese chiude la tornata con l'Alfa Romeo in 2'06"367 (ma era più basso il suo crono della Q1).

Urrutia se la gioca con "Jay Kay San" per tre settori, ma in fondo al rettilineo che porta alla curva 16 inchioda a ruote fumanti e conclude il giro dietro per 0"785.

E' il turno di Berthon, ma il transalpino incappa in un problema alla trasmissione che lo costringe a fermarsi dopo il giro di lancio senza nemmeno completarlo.

Si passa a Björk e il Campione WTCC 2017 fa meglio di Urrutia, ma non di Vernay nonostante il miglior parziale nell'ultimo settore; lo svedese è a 0"438 dalla vetta.

Infine è la volta di Magnus, che segna il record nei settori 2-3, ma non basta per battere la Giulietta di Vernay, che è in Pole davanti al belga per 0"233 riportando la Giulietta davanti a tutti dopo oltre un anno e per la prima volta in Qualifica nel 2020.

 

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