Murdzevski: "Lynk & Co non ha vinto il WTCR in una settimana"

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Murdzevski: "Lynk & Co non ha vinto il WTCR in una settimana"
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23 mar 2020, 09:11

Il responsabile di Geely Group Motorsport ha parlato al programma "The Garage" di come funzionano i rapporti dell'azienda cinese con Cyan Racing e il motorsport, che ha visto le 03 TCR arrivare a vincere il titolo squadre già al debutto.

La stagione 2019 del FIA WTCR è stata molto intensa e interessante, soprattutto grazie ad un nuovo costruttore che ha debuttato nel mondo delle corse turismo.

Stiamo parlando di Lynk & Co, ovvero la Casa cinese che fa parte di Geely Group Motorsport, il cui direttore Alexander Murdzevski Schedvin è l'ex-team principal di quella Volvo Polestar che ha trionfato nel FIA WTCC 2017 e per anni nello Scandinavian Touring Car Championship assieme alla Cyan Racing.

Le 03 TCR sono state ribattezzate in modo molto grezzo "le Volvo cinesi" nel paddock del WTCR; nomignolo che tutto sommato ci sta, visto il legame tra Svezia e Cina. Murdzevski Schedvin ha spiegato un po' come funziona questa operazione motoristica in una trasmissione radio, "The Garage", che lo ha raggiunto nel suo studio a Gotheborg per saperne di più.

"Geely Group comprende molti marchi e penso che operi bene anche nel motorsport, ma d'altra parte si è appoggiata agli uomini di Polestar proprio per questo - spiega il manager svedese - Di fatto siamo un'unica famiglia divisa in più aree, che però lavorano a stretto contatto per riuscire ad ottenere maggiori e migliori prestazioni sportivamente parlando, per questo ognuno dà il suo contributo alla causa".

"Geely Group svolge tantissime cose in Cina, non solo su auto, ma anche in promozione e costruzioni. Sportivamente parlando, c'è un campionato monomarca, la Geely Cup, mentre vengono prodotti i motori per le Formula 4. Inoltre c'è una parte che si occupa dell'organizzazione di eventi e un'altra che pensa alle strutture. La pista di Ningbo è stata costruita da noi, quindi le attività sono multiple, non solo legate alle auto".

"Quando mi sono unito alla Geely ho dovuto capire bene come lavoravano in Cina, sia sportivamente che commercialmente. Dal punto di vista sportivo, in Cina c'è molto orgoglio nazionale in quello che uno fa a livello internazionale, quindi volevamo una macchina competitiva e di qualità. Questo è ciò che ci hanno chiesto in primis, conoscendo le rivali della categoria".

"Ovviamente non dovevamo pensare solamente alla pista, ma anche al prodotto di serie, quindi ci siamo concentrato anche sulla 03 Plus, ossia l'auto da strada "sorella" di quella da gara. E' stato fatto un intenso lavoro di sviluppo anche su questo prodotto, che fra poco sarà disponibile per gli acquirenti, anche in Europa. Quando abbiamo debuttato in pista c'è stata subito molta curiosità su questo nuovo marchio e noi dobbiamo attirare clienti che possano fidarsi del marchio, per questo volevamo fare bene nel WTCR".

Dal 2017 sono passati circa 12 mesi prima di prendere una decisione sul futuro nel mondo delle corse turismo. Una fase di studio che ha portato alla nascita della 03 TCR, che ha debuttato lo scorso anno nella massima serie vincendo subito a Marrakech.

"Abbiamo vinto il titolo Mondiale nel WTCC con Volvo Polestar, poi ci siamo fermati per capire bene come lavorare su questa categoria turismo futura, che non è per le Case ufficiali, ma per i team clienti. La cosa ci ha subito interessato, per cui abbiamo pensato bene come procedere parlando con tutti i settori, da quello del marketing a quello della produzione motoristica, ossia Volvo Cars. Siamo costruttori di macchine e non dobbiamo dimenticare che ci si confronta con avversari importantissimi".

"Una delle difficoltà è sicuramente la posizione geografica, perché lavorare allo stesso tempo in Cina ed Europa non è affatto semplice. Le culture sono anche diverse, ma se l'obiettivo è comune e le intenzioni buone, allora si può fare tutto. Per raggiungere un obiettivo ci vuole passione in quello che fai, siamo cresciuti tutti così, me compreso. Ogni marchio ha una responsabilità commerciale prima di tutto, dovendo lavorare sulla promozione e sul lancio dei prodotti per il pubblico".

Come partner si è scelto di andare avanti con Cyan Racing, la squadra che ha affiancato Volvo Polestar per diversi anni e che ha preso in mano le quattro Lynk & Co del WTCR.

"Cyan Racing ha cominciato a lavorare con noi perché era la squadra che aveva vinto il titolo nel WTCC, quindi con tanta esperienza alle spalle. Fin dai test di sviluppo è riuscita a dare la giusta direzione nel rendere la 03 competitiva in modo rapido. Questo ci ha consentito di arrivare ad un livello alto in soli 11 mesi. Abbiamo cominciato ad ottobre 2018 con questo programma e a dicembre 2019 le nostre macchine hanno vinto il titolo per i team del WTCR, un risultato incredibile".

"Cyan Racing ha lavorato con noi sotto vari aspetti, l'abbiamo lasciata libera nello sviluppo delle varie componenti e nei test. E' stato fatto tutto molto rapidamente, ma grazie al talento di queste persone che hanno vinto tanto nell'STCC in passato e anche nel WTCC".

E la passata stagione si è rivelata immediatamente positiva, seppur con qualche grattacapo qua e là, che però non ha impedito alla Cyan Racing Lynk & Co di vincere il titolo Mondiale riservato ai team grazie ai punti presi da Yvan Muller e Thed Björk, senza dimenticare quanto fatto da Yann Ehrlacher ed Andy Priaulx con le vetture gestite dalla Cyan Performance Lynk & Co.

"Il 2019 è stato un anno fantastico, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello della produzione. Lynk & Co si è affacciata sulla scena mondiale e il successo ottenuto nel WTCR ci ha aiutato ad affermarci anche fra il pubblico. Abbiamo dimostrato di avere una macchina competitiva in pista sfruttando la tecnologia e la bravura di Cyan Racing, ma non dimentichiamo che la base di quella stradale deve essere ottima, come lo è la 03. Per Lynk & Co era un'occasione incredibile da cogliere al volo perché poteva confrontarsi contro le stesse auto rivali della categoria, come Honda ed Audi".

"Penso che gli investimenti sui piloti siano stati fatti bene. Non solo abbiamo due esperti come Muller e Björk, ma pure un giovane bravissimo come Ehrlacher, che ha solo 21 anni. Ognuno di loro ha avuto un ruolo particolare. Un Mondiale non si vince in una settimana, ci vuole tempo, ma anche bravura e velocità nel fare il proprio lavoro. Ci vogliono bravi ingegneri, piloti, staff e ogni persona che lavora per te deve avere talento in questo".

Nel WTCR tutti i presenti corrono per vincere, la competizione è altissima, la più alta in questa categoria del motorsport. Uno non va con la sua macchina in pista per partecipare e basta, ci vuole passione e impegno costante se corri a livello Mondiale. Non deve diventare una paranoia il titolo, ma un obiettivo da raggiungere. Ogni giorno si lavora allo sviluppo, si fa un passo alla volta. Siamo pronti per la nuova stagione, dovevamo cominciare a Marrakech, ma la situazione è cambiata, per cui aspettiamo. Il campionato sarà comunque lungo e bello".

Infine è inevitabile parlare anche dell'argomento che ormai tocca il mondo dell'automobile, ossia l'elettrico, cosa che in Cina e Svezia stanno prendendo ormai molto seriamente in considerazione.

"L'elettrico fa già parte del motorsport da anni con la Formula E, credo sia un passo naturale che vada fatto prima o poi. Però non sarà una scelta di chi corre, bensì di chi si occupa del prodotto e delle sue tecnologie perché può essere utile per la sua promozione e sviluppo. Se c'è una necessità commerciale, allora lo si fa. Se ce lo chiederanno, vedremo di organizzarci sotto questo aspetto; penso a Polestar, che ha già manifestato questa intenzione, ma al momento non so come evolverà la situazione".

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Race winner Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

Race winner Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: WTCR

Thed Björk, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: Alexander Trienitz

Thed Björk, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: Alexander Trienitz

Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: Alexander Trienitz

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: Alexander Trienitz

Thed Björk, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: Alexander Trienitz

Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: Alexander Trienitz

Race winner Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: Alexander Trienitz

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: WTCR

Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: WTCR

Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

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Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: WTCR

Le auto dei contendenti al titolo, Norbert Michelisz, BRC Hyundai N Squadra Corse Hyundai i30 N TCR, Esteban Guerrieri, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR, Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR, Thed Björk, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

Le auto dei contendenti al titolo, Norbert Michelisz, BRC Hyundai N Squadra Corse Hyundai i30 N TCR, Esteban Guerrieri, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR, Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR, Thed Björk, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: WTCR

Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: WTCR

Thed Björk, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

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Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: WTCR

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: WTCR

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: WTCR

Lynk & Co 03 TCR, Cyan Racing

Lynk & Co 03 TCR, Cyan Racing
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Foto di: Volvo Cyan Racing

Il team Lynk & Co Cyan Racing festeggia il Mondiale

Il team Lynk & Co Cyan Racing festeggia il Mondiale
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Foto di: Volvo Cyan Racing

Le nuove scocche Lynk & Co

Le nuove scocche Lynk & Co
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Foto di: Geely

Lynk & Co 03 TCR, Cyan Racing

Lynk & Co 03 TCR, Cyan Racing
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Foto di: Volvo Cyan Racing

Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: WTCR

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: WTCR

Yann Ehrlacher, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

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Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: Alexander Trienitz

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

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Foto di: Alexander Trienitz

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR

Yvan Muller, Cyan Racing Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: Alexander Trienitz

Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: WTCR

Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR

Andy Priaulx, Cyan Performance Lynk & Co 03 TCR
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Foto di: WTCR

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Serie WTCR
Team Cyan Racing , Geely Group Motorsport
Autore Francesco Corghi