Giovanardi vuole il riscatto: "La rabbia aumenta la voglia di rivincita, tornerò!"

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Giovanardi vuole il riscatto:
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
05 nov 2018, 11:32

"Piedone" ha concluso in anticipo l'avventura con l'Alfa Romeo e promette di rifarsi il prossimo anno sul quale già sta lavorando per trovare un programma che gli consenta di giocarsela coi migliori.

Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Fabrizio Giovanardi ha ancora l'amaro in bocca per aver concluso in anticipo la stagione sportiva 2018 che lo vedeva al rientro in una serie di livello mondiale come il FIA WTCR.

"Piedone" non è riuscito a concretizzare in risultati soddisfacenti tutto l'impegno profuso al volante della Alfa Romeo Giulietta del Team Mulsanne-Romeo Ferraris e prima delle gare di Suzuka si è deciso per l'abbandono del progetto e concentrarsi sugli impegni futuri.

L'emiliano si è comunque espresso sui social, commentando la graduatoria che vede i suoi colleghi (e coetanei) Gabriele Tarquini e Yvan Muller andare a giocarsi il titolo a Macao, cosa che lui non potrà fare e che purtroppo mai ha avuto modo di sognare in questa storta annata.

"Mi prude il "Piedone" a vedere la classifica del campionato, sapendo che pur essendo stati avversari di un livello stratosferico questi due grandi campioni come Tarquini e Muller se la sono vista brutta contro di me in passato", dice Giovanardi.

"L’obiettivo ad inizio anno era stare con loro a lottare, non avrei avuto altro motivo per salire di nuovo in una macchina da corsa. Vi ringrazio per l’incredibile affetto che mi avete dimostrato alla notizia che sarei rimasto a casa per le ultime due gare. È stata una scelta difficile ma necessaria, anche per rispetto a voi e alla mia storia vincente".

Paradossalmente l'assenza di Fabrizio è coincisa con la prima vittoria dell'Alfa Romeo nella FIA World Cup, centrata da Kevin Ceccon in Gara 1 in Giappone, mentre il suo sostituto Gigi Ferrara ha arrancato nelle retrovie per colpa di problemi tecnici che lo hanno rallentato al venerdì nelle due qualifiche.

"Una Giulietta ha vinto e posso solo fare i complimenti al team e al pilota. Se da un lato sono felice per il risultato di una macchina che ho contribuito fortemente a sviluppare, dall’altro c’è la rabbia di non essere riusciti ad ottenerli con entrambe le auto".

"Gigi Ferrara è un pilota di ottimo livello, ma purtroppo la musica non è cambiata, il che mi fa pensare che si sia ritrovato con le mie stesse problematiche".

Giovanardi però non si ferma qui e promette di tornare ancor più agguerrito e carico il prossimo anno, con la speranza di trovare un programma vincente e competitivo che gli consenta di lottare per il vertice.

"Questa rabbia non fa che aumentare il mio desiderio di tornare a vincere. Stiamo lavorando in ottica 2019, ho scoperto la stima di tantissime persone che hanno seguito con attenzione la mia stagione e sanno quanto ancora abbia da dare. Sono convinto di meritare un’occasione per lottare per le posizioni di testa, voglio la mia rivincita.
Io sono pronto!"

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Serie TCR , WTCR
Piloti Fabrizio Giovanardi
Autore Francesco Corghi
Tipo di articolo Intervista