Alfa Romeo vicine alla Top10: "La zona punti è alla nostra portata"

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Alfa Romeo vicine alla Top10:
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
22 mag 2018, 11:00

A Zandvoort le Giulietta TCR del Team Mulsanne/Romeo Ferraris sono giunte in scia al gruppetto che si giocava il piazzamento nei primi dieci, con Morbidelli che l'ha vista sfumare in Gara 3 per una tamponata. Giovanardi messo K.O. da contatti.

Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Mehdi Bennani, Sébastien Loeb Racing Volkswagen Golf GTI TCR, Yann Ehrlacher, ALL-INKL.COM Münnich Motorsport Honda Civic Type R TCR, Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR

Weekend positivo o no per per le Alfa Romeo Giulietta TCR in Olanda? La risposta è multipla in questo caso perché nelle gare del WTCR a Zandvoort le auto del Team Mulsanne/Romeo Ferraris, pur restando ancora una volta fuori dalla zona punti, non sono andate affatto male.

Specialmente in gara, perché in qualifica i tempi erano vicini certamente a quelli che avrebbero garantito l'accesso alla Q2, ma in una classifica piuttosto corta Gianni Morbidelli e Fabrizio Giovanardi si sono ritrovati attorno alla nona fila dello schieramente.

Sulla carta Zandvoort era un altro tracciato che non prometteva gran che per le auto del Biscione, ma in tutte e tre le gare, invece, le prestazioni sono state di livello e per la prima volta nel 2018 le Giulietta hanno visto da vicinissimo la Top10.

Giovanardi non è stato molto fortunato, poiché incappato in contatti sia in Gara 1 che in Gara 2 che hanno costretto "Piedone" ad alzare prematuramente bandiera bianca e anche a rinunciare al terzo round.

Morbidelli è stata la nota positiva, visto sempre in scia al gruppetto di auto in bagarre per la decima posizione, che probabilmente avrebbe anche potuto agguantare in Gara 3 se non fosse stato per una tamponata del discutibile Filippi, il quale lo ha spedito per margherite sul più bello.

"Diciamo che il nostro problema attualmente resta la Qualifica perché spesso partiamo indietro e non si sa mai cosa più accadere quando ti ritrovi in mezzo al gruppo - ha dichiarato il pesarese a Motorsport.com - Infatti ho subito alcuni contatti che mi hanno danneggiato l'assetto della macchina, ma comunque il passo gara era buono e credo che in questo aspetto siamo piuttosto competitivi da poter puntare alla zona punti a breve".

Michela Cerruti, Operations Manager di Romeo Ferraris, ha aggiunto: “La rapida successione di gare tra Nordschleife e Zandvoort ci ha dimostrato che il Team Mulsanne è perfettamente pronto a gestire una sfida come quella del WTCR. Come Romeo Ferraris, abbiamo dovuto fornire una nuova scocca dopo l’incidente di Gianni Morbidelli, che è stata montata ed ha permesso al pesarese di essere regolarmente in pista. Zandvoort è un circuito vecchio stampo, e sia Gianni che Fabrizio si sono trovati a proprio agio".

"I risultati in qualifica ci hanno confermato che le nostre Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris sono in grado di competere a metà schieramento, ed in gara la Top10 era facilmente alla nostra portata. Fabrizio è stato coinvolto in due contatti, l’ultimo dei quali ha reso impossibile, visti i soli 10 minuti a disposizione, riparare la vettura. Gianni è stato spedito in testacoda mentre stava andando all’attacco della zona punti, ma questo ci consola perché già rispetto a Marrakech un mese e mezzo fa, abbiamo fatto grandi passi in avanti. Ma non ci accontentiamo e guardiamo con determinazione al prossimo appuntamento, in giugno, sul circuito di Vila Real in Portogallo”.

Fra le varie cose, ricordiamo che le Alfa Romeo sono le uniche (!) che in una serie così importante come il WTCR non godono del supporto della Casa ufficiale, a differenza dei colossi che li circondano (Hyundai, Audi, Honda, Volkswagen, Peugeot e SEAT/Cupra) che invece investono a dismisura per sostenere i rispettivi team clienti. Con la vittoria della 308 TCR di Aurélien Comte, nel 2018 sono già cinque i marchi ad essere riusciti ad aggiudicarsi almeno un round e all'appello mancano appunto le Alfa Romeo e le Cupra (che però hanno avuto l'occasione di giocarselo in un paio di occasioni). Ma questo è un discorso che merita riflessioni più approfondite che più avanti certamente faremo...

Infine una nota curiosa: al Team Mulsanne è stata recapitata una multa di 3.000€ poiché i due piloti hanno lasciato il circuito mentre erano sotto investigazione. Una decisione che i commissari hanno preso seguendo l'Articolo 44c del Regolamento Sportivo del WTCR che impone ai concorrenti di restare a disposizione fino a quando i giudici non daranno loro il via libera. Morbidelli e Giovanardi hanno lasciato Zandvoort prima ancora che fossero emessi i verdetti che li vedevano sotto la lente dei commissari per i contatti con John Filippi ed Aurélien Panis.

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