Alfa Romeo: a Budapest si soffre, ad Imola è un trionfo!

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Alfa Romeo: a Budapest si soffre, ad Imola è un trionfo!
Redazione
Di: Redazione
Co-autore: Francesco Corghi
01 mag 2018, 08:30

Le Giulietta TCR della Romeo Ferraris hanno vissuto un weekend molto diverso nei campionati dove sono state impegnate. Morbidelli e Giovanardi continuano a lavorare duro nel WTCR, Ferrara festeggia nel TCR Italy.

Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR, Frédéric Vervisch, Audi Sport Team Comtoyou Audi RS 3 LMS
Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Podio TCR gara 2, Luigi Ferrara (42 Racing SA, Alfa Romeo Giulietta TCR #42), Enrico Bettera (Pit lane Competizioni,Audi RS3 LMS-TCR #69), Andrea Larini (Pit lane Cmpetizioni,Seat Leon Cupra-TCR #99)
Podio TCR gara 2, Luigi Ferrara (42 Racing SA, Alfa Romeo Giulietta TCR #42), Enrico Bettera (Pit lane Competizioni,Audi RS3 LMS-TCR #69), Andrea Larini (Pit lane Cmpetizioni,Seat Leon Cupra-TCR #99)
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Luigi Ferrara, Alfa Romeo Giulietta TCR, 42 Racing SA
Luigi Ferrara, Alfa Romeo Giulietta TCR, 42 Racing SA
Luigi Ferrara, Alfa Romeo Giulietta TCR, 42 Racing SA
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Gianni Morbidelli, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR
Fabrizio Giovanardi, Team Mulsanne Alfa Romeo Giulietta TCR with Michela Cerruti

Si è concluso un fine settimana molto intenso ed operoso per Romeo Ferraris. Il costruttore di Opera ha infatti visto le sue vetture impegnate su tre fronti differenti in ben quattro campionati.

In occasione del round inaugurale del TCR Italy, l’Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris del V-Action Racing Team ha conquistato entrambe le vittorie sul circuito di Imola, e grazie a Luigi Ferrara è ora leader di campionato.

Terzo in qualifica, il barese ha gestito egregiamente le complicate fasi di partenza, andandosi a prendere la leadership con un soprasso antologico alla Tosa in gara-1, mentre nella seconda corsa con la griglia invertita ha recuperato con caparbietà e determinazione, riprendendo la prima posizione quando al termine mancavano ancora addirittura sette minuti.

Di grande valore anche l’impegno nel WTCR sul circuito di Budapest, secondo round della World Touring Car Cup, dove il Team Mulsanne schiera due auto per Fabrizio Giovanardi e Gianni Morbidelli.

I due esperti piloti italiani, dopo un ottimo passo nelle prove libere, nella qualifica del sabato hanno ottenuto rispettivamente la diciottesima e ventesima posizione, riducendo notevolmente il gap rispetto alla prestazione del primo appuntamento, andato in scena ad inizio mese a Marrakech.

In gara-1 tuttavia, dopo un eccellente partenza ed un buon ritmo, Gianni è stato coinvolto in un contatto con Berthon che ha posto fine alla sua gara, mentre un’altra Audi ha costretto al ritiro anche Fabrizio. Domenica, un malfunzionamento al sensore dell’acceleratore ha tradito Morbidelli, mentre Giovanardi si era qualificato 16°, ad un decimo dal taglio del Q2.

Tuttavia non avendo visto la chiamata dei commissari al peso, Fabrizio è stato arretrato a fondo griglia in entrambe le manche domenicali. Un contatto tra i due ha però compromesso la gara di entrambi, con Morbidelli 22° e Giovanardi 23° in classifica. La terza manche, ha visto Fabrizio doversi ritirare per una foratura dopo un buon recupero nel primo giro di gara, mentre Gianni ha arpionato la quindicesima posizione finale.

"Siamo migliorati e questa è la notizia positiva, certamente c'è grande motivazione da parte di tutti di voler fare bene e crescere - ha dichiarato Morbidelli a Motorsport.com - Purtroppo abbiamo avuto anche sfortuna, in Prima Qualifica i tempi cronometrati si sono alzati rispetto alle Libere, poi nella Seconda Qualifica si è verificato un problema ad un sensore e mi sono dovuto fermare.  Ma non siamo lontanissimi dalla Q2. Lavoriamo tutti con grande impegno per arrivarci, poi è chiaro che quando si è così in tanti si fatica anche solo a raccogliere qualche punticino, difatti mi piacerebbe che rivedessero il sistema di punteggio. All'Hungaroring siamo partiti indietro e, oltre alle sofferenze dela Giulietta dovute alle caratteristiche del tracciato, non era facile sorpassare. Ora ci concentriamo per il Nordschleife, pista sulla quale non ho mai corso e che risulterà una lotteria per tutti".

In Ungheria, a supporto del WTCR, era anche impegnata l’Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris del team Unicorse, uno dei primi a credere in questo progetto. Iscritti nel FIA CEZ con Balint Hatvani, gli ungheresi hanno conquistato la vittoria di classe nella corsa del sabato ed il terzo posto in quella domenicale.

Ma non solo il Vecchio Continente ha visto gareggiare le auto del costruttore di Opera, perché un’Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris ha preso parte anche al Pirelli World Challenge in Virginia. Il danese Martin Jensen ha ottenuto su un circuito molto impegnativo e selettivo un settimo e quinto piazzamento nelle due gare disputate.

Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager: “Questo è stato uno di quei fine settimana intensi per cui speriamo di avere un po’ di tempo per recuperare le forze, ma in realtà molti nuovi impegni sono dietro l’angolo. A Budapest abbiamo visto le nostre macchine vincere con Unicorse e fare notevoli progressi con Team Mulsanne nel FIA WTCR. Ovviamente siamo al settimo cielo per il debutto di Gigi e V-Action nel TCR Italy. Lo scorso anno avevamo seguito con grande attenzione le fasi iniziali di questo programma, che nel corso dell’inverno ha dato i suoi frutti. Sapevamo che la vettura si sposava bene con le caratteristiche del tracciato nel Santerno, e si sono visti i risultati".

"Grande impegno è anche stato profuso per il Pirelli World Challenge in Virginia, che rappresenta una sfida nuova per noi e per tutto l’universo delle vetture TCR. Per quanto riguarda la World Touring Car Cup la prossima gara al Nordschelife sarà una vera roulette, quando parallelamente la serie italiana tornerà in azione a Le Castellet. Anche Laser Racing che corre nel TCR UK, il 13 maggio, sarà in azione a Knockhill. Non ci faremo mancare le serie intercontinentali, perché a fine maggio ci sarà il debutto di una nostra auto in Cina, dunque tutto il nostro personale è in attesa e fibrillazione per queste nuove sfide”.

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