Michelisz: "Speravo di fare di più, ma siamo migliorati"

L'ungherese della Zengő Motorsport non ha sfruttato al meglio la Pole di Motegi, ma la sua Civic è cresciuta.

Norbert Michelisz è un mix di delusione e speranza dopo le gare del WTCC a Motegi. L'ungherese della Zengő Motorsport sperava in qualcosa di più, scattando dalla Pole Position in Gara 1, dove però è stato bruciato da José María López e costretto ad accontentarsi del secondo posto (ottenendo comunque la vittoria nel Trofeo Yokohama).

Il ragazzo magiaro ha poi dovuto alzare bandiera bianca in una caotica Gara 2, dove alla partenza è stato coinvolto in un contatto con Mehdi Bennani; la rimonta fino alla 7a piazza è stata vanificata dalla rottura del motore sulla sua Honda Civic, rimasta con solamente due cilindri funzionanti, ma che nel corso del weekend ha dimostrato di essere migliorata notevolmente.

“In Gara 1 pensavo di partire un po’ meglio, ma credo anche che “Pechito” abbia fatto un capolavoro - ha ammesso Michelisz - Eravamo attaccati, ma dopo 50 o 60 metri ormai era già davanti. Speravo che il mio passo gara fosse un po’ più buono, ma io ho dato tutto quello che potevo e lui era davvero imbattibile oggi. Partire dalla pole position e finire secondo non è mai bello, ho questo rammarico, ma comunque in Qualifica abbiamo visto che siamo riusciti a migliorare, che è la cosa più importante in vista del prosieguo dell’anno. In Gara 2 ero in mezzo al gruppo, qualcuno ha sbagliato davanti a me e io ho provato ad evitare il caos, ma avevo Mehdi Bennani di fianco e credo di averlo colpito, quindi mi sono ritrovato ultimo. Ho tentato la rimonta, ero riuscito ad arrivare 7°, poi purtroppo ci sono stati problemi di motore e sono dovuto rientrare ai box.”

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Motegi
Circuito Twin Ring Motegi
Piloti Norbert Michelisz
Team Zengő Motorsport
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