I fan scrivono, Norbert Michelisz risponde

L'ungherese della Honda ha chiesto ai tifosi di inviargli i loro quesiti su Facebook: vediamo cosa dice "Norbi"

Proprio come ai vecchi tempi. Una volta bisognava prendere carta e penna e mandare le proprie domande/richieste per posta agli indirizzi dei piloti o alle redazioni dei giornali. Oggi, grazie ai social network, il processo di avvicinamento ai propri idoli è molto più semplice per ogni tifoso.

Ecco, dunque, che Norbert Michelisz ha aperto le... porte di casa sua, invitando i fan a porgli delle domande sulla sua pagina ufficiale di Facebook. Il neoarrivato in casa Honda Castrol ha risposto a tutti quelli che gli chiedevano qualcosa riguardo l'imminente via del WTCC 2016, dove guiderà la Civic TC1 ufficiale assieme a Rob Huff e Tiago Monteiro. Vediamo cosa dice l'ungherese.

RALLY: "Mi sono sempre piaciuti molto i rally e avrei voglia di correrne uno, ma il contratto con Honda non me lo permette al momento poiché hanno già dei programmi avviati in questa disciplina. Comunque non sarebbe semplice perché ricordiamo che la maggior parte delle vetture da rally ha trazione integrale o posteriore".

MAC3: "Al momento non abbiamo una tattica precisa per affrontare il MAC3, probabilmente la decideremo a seconda del circuito sul quale ci troveremo in quel momento. Stiamo ancora effettuando dei test con la vettura, avremo modo di riparlarne più avanti".

HONDA: "Far parte del team ufficiale non significa avere le mani legate. Sono comunque libero di esprimermi liberamente come ho sempre fatto in qualsiasi intervista".

CIVIC TC1: "All'inizio di ogni stagione in fabbrica si lavora sul telaio della vecchia vettura per rinnovarla. Non so se avrò lo stesso mezzo che guidavano Gabriele Tarquini e Tiago Monteiro nel 2015, ma credo che nel complesso ci siano molte novità che la renderanno differente rispetto al modello della stagione passata".

SQUADRA: "Avendo lavorato fino allo scorso anno con gli uomini della Zengő Motorsport non posso dirvi cosa fanno all'interno del box ufficiale. Per ora posso affermare che le informazioni vengono prese e analizzate allo stesso modo. Io comunico le mie sensazioni al capo meccanico che poi darà istruzioni per affinare il set-up; ho sempre fatto così e credo che sarà uguale anche per quest'anno".

MONDIALE: "Sicuramente diventare pilota ufficiale è un bel traguardo, ma non significa per forza essere uno dei candidati alla conquista del Titolo. Per riuscirci bisogna continuare a crescere a livello tecnico; quando sarò riuscito a sistemare la vettura in modo perfetto allora potrò avere l'opportunità di puntare al Mondiale".

LIVREA: "Come sarà la mia nuova Civic? Ancora non lo sappiamo, stiamo discutendo con gli sponsor per capire come muoverci. Ci sono tante opzioni, penso che la colorazione finale la vedremo al Salone di Ginevra ai primi di marzo, quando presenteremo le nuove auto. L'unica cosa certa al momento è il mio numero di gara: proseguirò con il 5".

FAMA: "Certamente entrare a far parte della squadra ufficiale aumenterà la mia visibilità nel mondo, ma per diventare bravi c'è ancora tanta strada da fare".

TEST: "A Jerez eravamo in pista assieme alla Citroën e sembra che loro siano ancora davanti per almeno 6-8 decimi. Mi aspetto di vedere ridotto il margine già dalla prima gara, ma sappiamo che le C-Elysée continueranno ad essere le vetture da battere.

ROB HUFF: "Dopo pochi giri sulla Civic aveva già ottenuto tempi praticamente uguali ai miei, superando ogni aspettativa. E' uno molto bravo, un Campione del Mondo. Ovviamente sono io che prenderò spunto da lui, ma al primo incontro è stato molto gentile e ci siamo trovati subito molto bene. Ci aspetta una stagione entusiasmante".

SVILUPPO: "Il motore è stato modificato, il che andrà ad influire sulla messa a punto generale. Gli interventi maggiori sono stati effettuati sul telaio e la struttura della vettura; sono tutte cose che ad occhio nudo non si notano, ma che sono sotto la carrozzeria".

ZENGO MOTORSPORT: "Sarà molto strano correrci contro, mi dovrò abituare all'idea. Osserverò con molto interesse chi decideranno di schierare, spero che la loro Honda possa rivelarsi competitiva in breve tempo".

COMPAGNI DI SQUADRA: "Tarquini era un leader, certamente. Ma anche Monteiro ha fatto un lavoro eccellente in questi anni ed è stato al pari livello di Gabriele, dal quale ho imparato molto perché è un pilota con una esperienza vastissima in tutti i campi. Con Huff le cose probabilmente cambieranno perché si tratta di una persona con uno stile diverso. Credo che in Honda fossero alla ricerca di nuove idee, per questo hanno deciso di ingaggiarlo".

GERARCHIE: "In Honda partiamo tutti alla pari, non si faranno favoritismi e ognuno avrà e stesse possibilità del proprio compagno di squadra".

DIFFERENZE NEL BOX: "Alla Zengő Motorsport eravamo in pochi perché si trattava di un team privato e piccolo. Qui ci sono più addetti ai lavori, parliamo di una squadra ufficiale dove le risorse finanziarie sono maggiori, dunque c'è anche più responsabilità".

NUOVA CIVIC: "Al momento la versione della nostra auto resta la stessa degli anni scorsi, almeno come forme. Forse cambierà qualcosa, ma sicuramente non avverrà prima del 2017. Vedremo le decisioni di Honda".

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Piloti Norbert Michelisz
Team Honda Racing Team JAS
Articolo di tipo Ultime notizie