Tre anni di prigione per Marin Čolak

Il croato, ormai ex pilota turismo, è stato condannato per l'assurdo incidente stradale nel quale morì Ivana Obad

A cinque anni dalla tragedia è arrivata la sentenza per Marin Čolak: l'ormai ex pilota di WTCC ed ETCC è stato ritenuto colpevole per l'assurdo incidente stradale di cui era stato protagonista il 5 novembre 2010 e dovrà scontare tre anni di prigione.

Il croato, che prese parte al Mondiale Turismo 2009 con una SEAT León TFSI, era al volante della sua Ferrari sulla quale sedeva anche la 20enne Ivana Obad. Lungo l'autostrada A6, nei pressi di Bosiljevo, Čolak diede vita ad uno stupido duello di velocità assieme all'amico Dalibor Opačak, che lo seguiva a bordo di una Nissan.

Giunte a toccare la punta di 210km/h, le due macchine arrivarono fatalmente ad un contatto, con Čolak che perse il controllo della Ferrari capottandosi e venendo sbalzato fuori dall'abitacolo (non indossando in quel momento le cinture di sicurezza). La povera Ivana Obad, invece, rimase intrappolata fra le lamiere e morì bruciata nel campo adiacente l'autostrada.

Čolak se la cavò nonostante diversi infortuni e assieme all'amico Opačak fu arrestato e portato davanti al giudice. Il processo è stato piuttosto lungo in tutti questi mesi poiché le autorità croate hanno dovuto ricostruire la dinamica dell'incidente, con i due che si accusavano a vicenda senza mostrare alcun rimorso per l'accaduto.

Dopo 5 anni di rinvii e spostamenti, il giudice Milenko Đaković ha condannato entrambi a 3 anni di reclusione, ponendo fine alla vicenda, nonché definitivamente alla carriera di Čolak, il quale comunque aveva dovuto forzatamente interrompere i propri programmi motoristici.

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Piloti Marin Colak
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