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Tom Coronel ci racconta come si corre a Losail

Il pilota della ROAL Motorsport descrive la pista del Qatar, teatro dell'ultimo evento stagionale che si svolgerà in notturna ed eccezionalmente di venerdì.

Losail, mappa circuito

La FIA WTCC DHL Race of Qatar rappresenta un'attrazione unica per tutti gli appassionati del World Touring Car Championship, visto che si svolgerà in notturna venerdì prossimo. Vediamo dunque come si affrontano i 5,380km del tracciato di Losail secondo Tom Coronel, pilota della ROAL Motorsport che sarà impegnato al volante della sua Chevrolet RML Cruze TC1.

"Quando si arriva alla curva 1 siamo a circa 245km/h. Dobbiamo scalare fino alla terza marcia, dopo di che si può decidere per due traiettorie: o si frena all'ultimo momento per entrare forte e uscire più larghi, oppure si stacca prima e si guadagna qualcosa in accelerazione. Personalmente preferisco la prima opzione".

"Rimettiamo la quarta marcia e arriviamo alla curva 2, anche questa da percorrere in terza a circa 110km/h. Come variante è simile alla 1, si può attaccare chi ti sta davanti, ma bisogna anche pensare a difendersi".

"L'uscita della successiva curva 3 è importante perché è un tratto molto veloce che ti immette nel rettilineo che porta alla curva 4, ma bisogna fare attenzione a non pattinare troppo con le gomme in percorrenza".

"La 4 la affronti arrivando a 220km/h in quarta marcia, l'opzione migliore è disegnare una traiettoria unica con la 5, ma se la tua auto non è ben bilanciata il rischio è fare male entrambe le varianti. Mi ricordo che diversi piloti hanno dovuto sfruttare l'ampia via di fuga che c'è all'esterno proprio perché avevano sbagliato la staccata".

"La curva 6 è un tornantino stretto da percorrere in seconda, anche qui occhio al pattinamento. Diverso il discorso per la 7, che è molto veloce e la si fa in quarta. La 8 non è una vera e propria curva, porta alla 9 che è rapida perché la superi ai 190km/h, dopo di che abbiamo la frenata della 10".

"In uscita dalla 9 non bisogna usare troppo il cordolo esterno, così come per la 10, anch'essa più lenta e da fare in terza ai  110km/h".

"La curva 11 è facile e veloce, si toccano i 230km/h in quinta al termine del tratto, ma già al centro sei a 180km/h. Fra la 12 e la 13 c'è un breve tratto in accelerazione, poi si scala nuovamente in quarta per la 14 e la 15, dove si rischia il sovrasterzo. Qui siamo a 160km/h. In questo settore diventa molto importante sfruttare la trazione e la potenza dell'auto. Uscire bene da queste curve significa poter tentare il sorpasso alla 16, dove si arriva a 210km/h ed è importante l'accelerazione successiva perché poi c'è il lungo rettilineo, dove eventualmente sfruttare la scia di chi ti precede e preparare il sorpasso all'interno della curva 1".

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