Tarquini: "Muller sarà vecchio, io invece al volante mi mantengo giovane!"

L'abbandono di Yvan Muller a fine stagione mette l'abruzzese della LADA nella "scomoda" posizione di unico anziano del WTCC, cosa che però lui respinge rilanciando le sue motivazioni per il prossimo anno.

Il weekend del WTCC di Shanghai si era aperto con l'annuncio dell'abbandono di Yvan Muller a fine stagione, dunque la massima serie turismo perde una delle sue bandiere principali.

Per fortuna, però, in casa LADA c'è ancora un personaggio di spicco che ormai è qualcosa come... l'ultimo baluardo della vecchia generazione del WTCC.

Stiamo parlando dell'ottimo Gabriele Tarquini, che dall'alto dei suoi 54 anni è colui che ne ha passate di più in pista (e fuori) con Muller.

Intervenuto ai microfoni della TV ufficiale del WTCC, l'abruzzese ha commentato il ritiro del rivale alsaziano.

"Chiaramente è un peccato che Yvan se ne vada, era quello più vicino a me come età e ora resto il più anziano del gruppo!"

"Scherzi a parte, mi dispiace molto perché lui ha fatto parte del WTCC per anni, assieme abbiamo lottato per gare e titoli mondiali, soprattutto nelle annate con SEAT, parlo di 2008 e 2009. Ripeto, è un peccato, ma rispetto la sua decisione".

A questo punto il "Cinghiale" diventa il punto di riferimento per tutti i giovani della serie, anche se (giustamente) parlare di vecchiaia quando sei ancora in grado di vincere forse è un po' fuori luogo.

"Onestamente non mi sento ancora vecchio. Già lo scorso anno fui ad un passo dall'abbandonare il WTCC, in particolare quando la Honda decise di rinunciare a me, ma ora faccio parte di un team tutto nuovo, con compagni di squadra diversi e ho motivazioni rinnovate. Assieme abbiamo vissuto bei momenti quest'anno, l'atmosfera è davvero bellissima, per cui non vedo perché dovrei fermarmi".

Tarquini ha un contratto in scadenza con la LADA Sport, ma coglie subito la palla al balzo per chiarire quali sono le sue intenzioni per il futuro.

"Ho intenzione di continuare a correre almeno per un'altra stagione, il WTCC è casa mia e tutti lo sanno, visto che sono qui da anni e ho corso con diverse macchine vivendo esperienze di ogni genere. E poi c'è da dire che al volante mi diverto ancora un sacco!"

"I miei compagni di squadra e anche gli avversari sono sempre più giovani; io passo molto tempo con loro e questo mi consente di restare giovane nello spirito. Mentre io aiuto loro con la mia esperienza, dandogli una mano a sistemare l'auto e quant'altro, loro danno una mano a me a non sentirmi vecchio e ad accusare alcun tipo di handicap legato all'età quando sono in macchina. L'atmosfera è fantastica, dunque perché fermarsi?"

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Piloti Yvan Muller , Gabriele Tarquini
Articolo di tipo Intervista