Ruggito di Muller, grande pole position allo Slovakia Ring

Yvan Muller ha centrato una fantastica pole con la sua Citroën davanti alla LADA di Catsburg e a López, che però ostacola l'olandese ed è sotto investigazione. Honda in Top5, Björk sesto con la Volvo.

Allo Slovakia Ring è tornato a ruggire il leone: Yvan Muller ha ottenuto una fantastica pole position in questo secondo evento stagionale del WTCC.

Il pilota della Citroën ha piazzato la sua C-Elysée WTCC davanti a tutti con un grande giro in Q3, ma alle sue spalle strappa applausi l'ottimo Nicky Catsburg, che si è arreso al 4 volte Campione WTCC per soli 0"040, a conferma dei progressi fatti dalla LADA Vesta TC1.

Le qualifiche però si tingono di giallo (LADA in questo caso), poiché il giro di Catsburg potrebbe essere stato danneggiato nientemeno che dal Campionissimo José María López, che dopo aver concluso il suo tentativo in Q3 ha ostacolato l'olandese in prossimità della curva 11.

"Pechito", autore del terzo tempo con la sua Citroën C-Elysée WTCC, è stato messo sotto investigazione dai giudici di gara, con Catsburg che si è lamentato animatamente via radio per l'episodio.

La Top5 è completata dalle Honda Civic ufficiali di Norbert Michelisz e Rob Huff, che però hanno accusato distacchi piuttosto pesanti dagli avversari.

Al sesto posto si piazza Thed Björk, che con la sua Volvo S60 Polestar TC1 sfiora nuovamente la Q3, mancata per soli 0"059. Lo svedese della Polestar Cyan Racing si mette alle spalle la Honda Civic WTCC di Tiago Monteiro e la LADA Vesta TC1 di Gabriele Tarquini, che in queste qualifiche è stato autore di un paio di errori che ne hanno viziato la prestazione.

Al nono e decimo posto, dunque in prima fila nella griglia invertita della Opening Race, troviamo Mehdi Bennani (Citroën C-Elysée WTCC) e Hugo Valente, che così si ritroverà nuovamente in pole con la sua LADA dopo esservi partito anche al Paul Ricard. Il marocchino della Sébastien Loeb Racing, invece, è il migliore dei piloti del WTCC Trophy.

Undicesimo Tom Chilton (Citroën-SLR), mentre Fredrik Ekblom si è dovuto accontentare del dodicesimo posto, poiché il pilota della Volvo ha trovato traffico nel suo unico tentativo in Q2.

John Filippi (Campos Racing) è stato il migliore dei concorrenti su Chevrolet RML Cruze TC1, ma il francesino è stato eliminato in Q1 assieme a Grégoire Demoustier (Citroën-SLR), James Thompson (Cruze - Münnich Motorsport), Tom Coronel (ROAL Motorsport) e Ferenc Ficza (Honda Civic - Zengő Motorsport).

Q1
Splende un bel sole sullo Slovakia Ring e tutti entrano immediatamente in azione per sfruttare i 20' iniziali di prove a disposizione. Sbaglia subito Valente, che finisce largo alla curva 2 distruggendo lo splitter anteriore, ma l'errore più significativo lo commette López, che in uscita della curva 3 va in highside portando in pista una marea di sassi (senza danneggiare vettura); la direzione gara decide di esporre la bandiera rossa per permettere agli addetti di ripulire la traiettoria. Dopo 5' di pausa si riprende e il primo crono di riferimento è il 2'04"720 siglato da "Pechito", con Michelisz che lo segue ad appena 0"023. Muller è terzo, davanti a Björk, Tarquini, Chilton, Catsburg, Monteiro, Huff, Filippi, Thompson e Coronel, mentre eliminati virtualmente ci sarebbero Demoustier e Ficza, assieme a Bennani, Ekblom e Valente (che non hanno ancora un tempo). Quest'ultimo riesce a tornare in pista grazie al miracolo dei meccanici LADA: Valente chiude il suo giro addirittura balzando al comando in 2'04"604. Bennani risale in quarta piazza, con Ekblom che ottiene l'11° tempo. A rischio eliminazione c'è Huff, ma nessuno di quelli dietro a lui riesce a migliorare e il britannico si salva. L'unico che abbassa il proprio crono è Catsburg, che scavalca il compagno di squadra Tarquini soffiandogli il settimo posto; l'abruzzese finisce larghissimo all'ultima curva, ma non danneggia la sua LADA. Passano il turno Valente, López, Michelisz, Bennani, Muller, Björk, Catsburg, Tarquini, Chilton, Monteiro, Ekblom e Huff. La direzione gara mette sotto investigazione Coronel (16°) per non aver rispettato i limiti imposti dalle bandiere; l'olandese potrebbe vedersi annullare il tempo ottenuto.

Q2
Con soli 10' a disposizione (e vista la lunghezza dello Slovakia Ring), i tentativi sono al massimo due per ciascuno. Le Volvo optano per attendere ai box ed effettuare un solo giro veloce a pista libera. Tarquini rovina il suo tentativo mettendo due ruote sull'erba alla curva 2, mentre Michelisz balza al comando in 2'04"297. Alle spalle dell'ungherese ci sono Catsburg, López, Muller e Huff a completare la Top5. Il tentativo di "Pechito" è viziato ancora una volta da un errore alla terribile curva 2. Sesto Monteiro davanti a Tarquini, Bennani, Valente e Chilton. Björk effettua il suo tentativo e si piazza sesto con soli 59 centesimi di ritardo dal quinto posto, mentre Ekblom trova traffico e non va oltre l'11° crono. Nessuno decide di tornare in pista, dunque a giocarsi la pole position vanno Michelisz, Catsburg, López, Muller e Huff. La prima fila della Opening Race vedrà invece Valente affiancato da Bennani.

Q3
Il primo a scendere in pista è Huff, ma il suo 2'04"751 viene subito battuto dall'ottimo 2'03"910 siglato da Muller. Ci si aspetta la zampata di López, ma l'argentino accumula troppo ritardo nei primi due settori e chiude alle spalle del compagno di squadra (2'04"191). Un giro fantastico lo fa invece Catsburg, che però è secondo per soli 0"040. L'ultimo tentativo è di Michelisz, ma l'ungherese non va oltre il quarto tempo (2'04"378). Ma non è finita perché le immagini evidenziano un López molto lento in prossimità della curva 12 proprio mentre sopraggiunge Catsburg; i giudici mettono sotto investigazione la C-Elysée #37 e la classifica potrebbe subire variazioni.

La Opening Race (11 giri) è in programma domani alle ore 12;10, mentre la Main Race (12 giri) scatterà alle 14;15.

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Slovakia Ring
Sub-evento Sabato
Circuito Slovakia Ring
Articolo di tipo Qualifiche