Pole record per López in Argentina, atroce beffa per un grande Guerrieri

José María López festeggia la pole position in casa, con Esteban Guerrieri che prima brilla e poi sbaglia sul più bello ed è quinto. Michelisz secondo davanti a Coronel e Muller, male le Volvo e le LADA.

José María López centra una grande pole position sulla pista di casa di Termas de Río Hondo, dove le qualifiche del WTCC sono state ricche di emozioni e anche di un giallo che ha deciso la classifica finale.

Esteban Guerrieri era infatti riuscito a conquistare con tempi incredibili la Q3, ma quando si è tratato di entrare in pista per il suo ultimo tentativo, l'argentino della Campos Racing non ha visto il semaforo rosso al termine della pit-lane e il suo tempo (che gli sarebbe valso la partenza al palo) è stato cancellato.

Festeggia così "Pechito", che con la sua Citroën C-Elysée WTCC ufficiale partirà dalla prima casella dello schieramento per la Main Race, affiancato dalla Honda Civic di Norbert Michelisz. López ottiene anche il nuovo record della pista in 1'43"044.

In seconda fila troviamo un grandissimo Tom Coronel con la Chevrolet RML Cruze TC1 della ROAL Motorsport; l'olandese è stato il migliore del WTCC Trophy e in Q3 ha preceduto la Citroën C-Elysée WTCC ufficiale di Yvan Muller, il quale ha commesso un errore nel suo tentativo.

Mestamente quinto, dunque, Guerrieri, che al debutto con la Chevrolet della Campos ha stupito davvero tutti ottenendo quasi sempre il miglior tempo ad ogni tentativo. Peccato per l'errore commesso proprio sul più bello.

Fuori dalla lotta per la pole position Rob Huff, beffato per soli 0"068. Il britannico della Honda precede la C-Elysée di Mehdi Bennani (Sébastien Loeb Racing) e la Civic gemella del compagno di squadra Tiago Monteiro.

La prima fila della griglia invertita della Opening Race vedrà John Filippi scattare dalla pole position con la Chevrolet della Campos Racing, dopo che il francesino si è classificato decimo. Al suo fianco ci sarà Tom Chilton (Sébastien Loeb Racing), che ha giocato d'astuzia in Q2 accontentandosi del nono tempo.

Beffato in extremis James Thompson (ALL-INKL.COM Münnich Motorsport), il quale era stato al decimo posto per buona parte della seconda manche e in odore di partenza al palo. Il britannico partirà affiancato da Grégoire Demoustier (Sébastien Loeb Racing).

In Q1 sono invece stati eliminati i tre piloti LADA, con Hugo Valente, Nicky Catsburg e Gabriele Tarquini ad occupare le posizioni 13-14-15. Il "Cinghiale" è riuscito a scendere in pista dopo aver sostituito il motore sulla sua Vesta TC1 (per questo scatterà dal fondo nella Opening Race), ma non è riuscito ad essere competitivo.

Male anche le Volvo S60 TC1 della Polestar Cyan Racing: Thed Björk è 16° e Robert Dahlgren alle sue spalle, ma entrambi staccatissimi dalla vetta e mai in grado di lottare per evitare l'eliminazione della prima manche.

Chiude lo schieramento la Honda Civic WTCC di Dániel Nagy (Zengő Motorsport).

IL FILM DELLE QUALIFICHE

Q1

Il cielo di Termas de Río Hondo continua a presentare nuvoloni minacciosi di scaricare pioggia sul tracciato argentino, con il risultato che tutti scendono subito in pista per evitare sorprese nei primi 20' a disposizione. La buona notizia per i colori italiani è che Gabriele Tarquini prende parte alle qualifiche dopo che i meccanici LADA hanno sostituito il motore della Vesta TC1 #2. Il "Cinghiale" compie il primo giro di installazione e poi rientra ai box. Il primo crono di riferimento è l'1'43"996 realizzato da Guerrieri, seguito a soli 7 millesimi da Huff, con Thompson terzo per 0"026. Coronel e Monteiro completano la Top5, davanti a Michelisz, Chilton, Muller, López, Valente, Catsburg e Demoustier. Da segnalare che tutti questi piloti sono racchiusi in appena 0"796. Virtualmente eliminati abbiamo Bennani, Dahlgren, Björk, Nagy più Tarquini e Filippi che sono senza tempo cronometrato. Sostituiti gli pneumatici Yokohama i concorrenti tornano in azione e il primo a migliorare è proprio Filippi, il quale agguanta la quarta piazza. Björk scavalca Dahlgren, ma le VOlvo sono ancora lontane dalla Top12, mentre Catsburg si issa al decimo posto. Il limite viene abbassato più volte nel corso di pochi minuti e in testa va López con il tempo di 1'43"143, anche se "Pechito" sbaglia la frenata della curva 1 al tentativo successivo. Dietro al Campione del Mondo abbiamo Muller, Coronel, Chilton, Bennani, Guerrieri, Huff, Thompson, Filippi, Michelisz, Monteiro e Valente. Tarquini completa il suo primo tentativo ottenendo il 15° tempo quando mancano 3'30" alla fine. Guerrieri non ci sta e torna davanti con il tempo di 1'42"993, mentre Catsburg si lancia per un ulteriore tentativo, essendo 13° e separato da Valente (12°) per soli 0"086; l'olandese non riesce a migliorare, cosa che invece fa Filippi risalendo al 7° posto. Tarquini rientra ai box e alza bandiera bianca. In extremis Demoustier ottiene il decimo tempo e butta fuori dalla Q2 Valente; con lui vengono eliminati Catsburg, le Volvo di Björk e Dahlgren, e Nagy.

Accedono alla Q2: Guerrieri, López, Michelisz, Muller, Coronel, Monteiro, Chilton, Bennani, Huff, Demoustier, Filippi e Thompson.

Q2

López è subito il migliore e piazza la sua Citroën in vetta con il tempo di 1'43"220, precedendo il compagno di squadra Muller e la Honda di Michelisz. Bennani è quarto, ma poco dopo arriva di gran carriera Guerrieri che va al comando in 1'43"114. Huff conclude il primo tentativo sesto a 0"011 dalla Top5, seguito da Monteiro (che ammette un errore via radio), Coronel, Chilton e Thompson, con quest'ultimo virtualmente in pole per la Opening Race. Filippi è dietro al britannico per 0"002, mentre Demoustier è 12°. Guerrieri, Demoustier e Chilton non scendono in pista per il secondo tentativo, cosa che invece fanno tutti gli altri. Muller migliora ed è secondo davanti a "Pechito", mentre Coronel agguanta la quarta piazza beffando Huff e Bennani, con Michelisz quinto per 0"068. López torna in testa in 1'43"011, Filippi riesce a scavalcare Thompson e si aggiudica la pole della griglia invertita della Opening Race.

Accedono alla Q3: López, Guerrieri, Muller, Coronel e Michelisz.

Q3

Il primo a scendere in pista è Michelisz e l'ungherese della Honda ferma il cronometro sull'1'43"245. Coronel non riesce a fare meglio per soli 0"039, pur realizzando il record nel primo settore. Tocca quindi a Muller, ma nemmeno il francese è più rapido di "Norbi"; il pilota della Citroën conclude anche dietro a Coronel commettendo una sbavatura all'ultima curva e oltretutto viene messo sotto investigazione per non aver rispettato il semaforo in uscita della pit-lane. Gran finale tutto di marca argentina fra Guerrieri e López: scende in pista il pilota della Campos che realizza il record in tutti i settori e balza in testa con il tempo-monstre di 1'42"857. Ma anche qui c'è il giallo perché pare che Esteban abbia commesso la stessa infrazione di Muller. E' quindi la volta di "Pechito", ma il Campione WTCC conclude secondo per 0"187. Poco dopo però arriva la gioia per casa Citroën, con la cancellazione del tempo di Guerrieri, che dunque scatterà quinto.

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A proposito di questo articolo
Campionati WTCC
Evento Termas de Rio Hondo
Sub-evento Sabato
Circuito Autodromo Termas de Rio Hondo
Articolo di tipo Qualifiche